Un viaggio splendido, un’immersione totale nel Paese forse più affascinante dell’Asia centrale, che conserva i più alti esempi dell’arte islamica. Questo viaggio avverrà in occasione del Navruz, una delle feste più importanti del Paese. E’ il giorno dell’equinozio di primavera e ne segna l’enizio. E’ celebrato in Uzbekistan da almeno 2000 anni e cade il 21 marzo. Quando l’Uzbekistan era parte dell’Unione Sovietica le celebrazioni del Navruz erano di solito non ufficiali e talvolta addirittura vietate. Oggi è una festa molto amata da tutti. Le celebrazioni si svolgono nell’arco di parecchi giorni. In preparazione delle festività le persone riordinano le case e i quartieri e comprano nuovi vestiti. Prima, durante e dopo il Navruz è consuetudine preparare il sumalak, il piatto più importante della festività. Si tratta di una pasta dolce fatta di grano germogliato che viene cucinata in un grande kazan. Per preparare il sumalak, amici, vicini e parenti si riuniscono, mescolando a turno la miscela. Una volta pronto, il piatto viene distribuito tra vicini, parenti e amici. E’ una festa anche molto colorata che vi condurrà a contatto con le antiche tradizioni del Paese. hotel 3 stelle sup o 4 stelle centrali, mezza pensione, mezzo privato moderno, guide in italiano, treno Bukhara / Samarcanda e Samarcanda / Tashkent. Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista. Un viaggio per intenditori.
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