Un itinerario che attraversa l’anima della Cina: si parte da Pechino, dove la Città Proibita e la Grande Muraglia raccontano la potenza degli imperi. Si prosegue verso Xi’an, custode silenziosa dell’Esercito di Terracotta, porta d’ingresso alla storia più antica. Il viaggio cambia ritmo a Guilin, tra montagne carsiche che emergono come sculture naturali. Le Risaie Terrazzate di Longji sorprendono con i loro disegni d’oro, un paesaggio che sembra dipinto a mano. A Guilin e a Yangshuo, il fiume Li scorre lento tra picchi verdi e villaggi rurali, regalando atmosfere sospese nel tempo. Infine Shanghai, metropoli futuristica, chiude il percorso con luci, skyline e un’energia che non dorme mai. Un viaggio che unisce storia, natura e modernità in un crescendo di emozioni. Hotel 4 stelle, mezzo privato, guida in italiano, mezza pensione. Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista.

Giorno 1, 4 Giu: Italia-Pechino
Partenza dagli aeroporti italiani per Pechino Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno 2, 5 Giu: Arrivo a Pechino ( D )
Arrivo a Pechino alle ore 15:35, disbrigo formalità d’ingresso nel Paese ( ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto), incontro con la guida e l’autista in aeroporto.. Successivamente, per immergerci subito nella realtà autentica, passeggiata nei famosi hutong di Pechino: antiche residenze tradizionali in mattoni grigi, dove potremo osservare i residenti mentre fanno esercizio fisico, chiacchierano, giocano a carte  o portano a spasso i cani, respirando la vera atmosfera della vecchia Pechino

. Cena di benvenuto in ristorante locale.

Sistemazione: Howard Johnson Paragon Hotel Beijing (4★) o similare.

Giorno 3, 6 Giu: Pechino ( B. D )

Prima colazione, Escursione di un’intera giornata alla Grande Muraglia (la sezione sarà scelta in base al traffico e al flusso di visitatori per garantire la migliore esperienza possibile ).

La Grande Muraglia Cinese è un’enorme fortificazione costruita per difendere l’Impero dalle popolazioni nomadi del nord. Inizia nel III secolo a.C. con l’imperatore Qin Shi Huang, che unifica e collega antiche mura preesistenti. Nei secoli successivi — soprattutto sotto le dinastie Han e Ming — viene ampliata fino a raggiungere oltre 21.000 km di lunghezza. Oggi è simbolo della civiltà cinese e patrimonio UNESCO.
Dopo l’impareggiabile visita della Muraglia rientro in città per visitare il Tempio dei Lama — il più grande e meglio conservato monastero buddhista tibetano di Pechino. Il Tempio dei Lama è un luogo dove l’aria sembra più leggera e il tempo rallenta. Appena si varca la soglia, il profumo dell’incenso avvolge come una carezza antica, e i tetti dorati brillano sotto il cielo di Pechino come pagine di un libro sacro. I monaci camminano in silenzio, i loro mantelli color ocra che sfiorano il pavimento, mentre le preghiere tibetane si intrecciano nell’aria come fili invisibili.

Tra cortili rossi e porte intagliate, il tempio custodisce il suo cuore: la statua del Buddha Maitreya, immensa, scolpita in un unico tronco di sandalo. Si innalza verso l’alto come una promessa di serenità, e chi la osserva sente un richiamo profondo, una quiete che nasce dentro. Il Tempio dei Lama non è solo un luogo di culto: è un rifugio di pace nel ritmo frenetico della città, un angolo dove la spiritualità tibetana continua a respirare, dove ogni passo diventa meditazione e ogni sguardo si riempie di meraviglia.

Cena in ristorante locale. Rientro in hotel dopo cena. Pernottamento.

Sistemazione: Howard Johnson Paragon Hotel Beijing (4★) o similare.

 

Giorno 4, 7 Giu: Pechino ( B, D )

Prima colazione. Intera giornata di visite, Avremo accesso a  Piazza Tiananmen, considerata la più grande piazza pubblica del mondo,

In seguito ingresso nella magnifica Città Proibita. La storia della Città Proibita è un viaggio di oltre 600 anni attraverso imperatori, rivoluzioni, intrighi di corte, splendore artistico e trasformazioni politiche.

La Città Proibita nasce per volontà dell’imperatore Yongle della dinastia Ming, che nel 1406 decide di spostare la capitale da Nanchino a Pechino. Per costruirla servirono 1 milione di operai, e materiali provenienti da tutta la Cina, trasportati con tecniche ingegnose (come far scivolare enormi tronchi su strade ghiacciate).Il complesso viene completato nel 1420: un’enorme città palaziale di 72 ettari, con 980 edifici e oltre 8.700 stanze .

Per oltre due secoli la Città Proibita è il cuore del potere Mingm ma con la conquista manciù, la dinastia Qing prende possesso del palazzo. Nel 1912, con l’abdicazione dell’ultimo imperatore Puyi, termina il millenario sistema imperiale cinese. Puyi continua a vivere nella Città Proibita fino al 1924, quando viene definitivamente espulso. Nel 1925 la Città Proibita diventa ufficialmente il Palace Museum, custode delle collezioni imperiali Ming e Qing. Oggi conserva quasi 2 milioni di reperti, tra dipinti, bronzi, ceramiche, giade, abiti e documenti storici .Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, la Città Proibita viene progressivamente restaurata. Dal 2002 è in corso un grande progetto di recupero che ha riportato molti edifici al loro splendore originale. Nel 1987 la Città Proibita viene dichiarata Patrimonio dell’Umanità, come la più grande collezione di strutture in legno antiche al mondo . La Città Proibita è progettata secondo i principi cosmologici cinesi: Asse nord-sud: simbolo del potere imperiale. Colori: il rosso (felicità) e il giallo (il colore dell’imperatore) dominano. Simboli: draghi, fenici, tartarughe e altri animali sacri. Feng Shui: ogni edificio è posizionato per armonizzare cielo, terra e potere. Era una città chiusa, regolata da protocolli rigidissimi. Molti residenti non uscivano mai dalle mura per tutta la vita .Oggi è uno dei musei più visitati al mondo, con oltre 15 milioni di visitatori l’anno (È un simbolo della cultura cinese e un capolavoro di architettura imperiale.

Nel pomeriggio, visita al Palazzo d’Estate — il più grande e meglio conservato giardino imperiale della Cina.

Il Palazzo d’Estate è un vasto complesso di 3 km², situato nel distretto di Haidian, 15 km a nord-ovest dal centro di Pechino. È dominato da due elementi iconici: il Lago Kunming (copre circa 3/4 dell’area) e la Collina della Longevità.

In serata, cena con l’iconica specialità di Pechino: l’anatra laccata, insieme ad altre specialità locali.  Pernottamento.

 

Sistemazione: Howard Johnson Paragon Hotel Beijing (4★) o similare.

Giorno 5, 8 Giu: Pechino – Xi’an (treno ad alta velocità) ( B. D )

Prima colazione. Al mattino visita al Tempio del Cielo.
Il Tempio del Cielo è un luogo dove la città sembra trattenere il respiro. Nel cuore di Pechino, tra pini antichi e viali silenziosi, sorge questo complesso sacro che per secoli ha custodito il dialogo tra l’uomo e il divino.

Le sue linee perfette, i tetti blu che riflettono il cielo, le pietre consumate dai passi degli imperatori, creano un’atmosfera sospesa, quasi metafisica. Qui i sovrani della dinastia Ming e Qing venivano a pregare per il raccolto, offrendo riti solenni alla volta celeste, convinti che l’armonia tra terra e cielo fosse la chiave per il benessere del loro popolo. Oggi, chi attraversa i suoi padiglioni sente ancora quella sacralità antica: il Tempio della Preghiera per i Buoni Raccolti si innalza come un mandala architettonico, perfetto nelle proporzioni, mentre la Pietra del Centro del Mondo invita a fermarsi un istante e ascoltare il silenzio. Il Tempio del Cielo non è solo un monumento: è un luogo dove la spiritualità si fa spazio, dove la luce scivola sulle tegole smaltate e dove ogni passo sembra avvicinare un po’ di più all’essenza profonda della Cina.
.Dopo la visita trasferimento privato  alla stazione ferroviaria e treno ad alta velocità per Xi’an. Arrivo, cena in un ristorante locale e trasferimento in hotel. Pernottamento.

.Sistemazione: Mercure Xi’an Downtown (4★) o similare.

Giorno 6, 9 Giug: Xi’an ( B,D)

Prima colazione. Trasferimento privato  a Lintong per visitare il Museo dei Guerrieri di Terracotta — da molti considerata l’Ottava Meraviglia del Mondo. L’Esercito di Terracotta di Xi’an è una delle scoperte archeologiche più importanti del mondo: un esercito sotterraneo di migliaia di statue a grandezza naturale, creato oltre 2.200 anni fa per proteggere nell’aldilà il Primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huang.

Rientro in città e salita sulle Mura di Xi’an — la fortificazione antica meglio conservata della Cina (possibile noleggio bici a proprie spese). V

isita alla Grande Moschea della città. La Grande Moschea di Xi’an è un luogo dove la storia sembra camminare in punta di piedi. Nascosta tra i vicoli del quartiere musulmano, appare come un giardino silenzioso, un mondo a parte dove l’Islam cinese ha trovato la sua forma più elegante. Non è una moschea come le altre: qui i minareti sembrano pagode, i cortili sono decorati con calligrafie arabe scolpite nel legno, e le pietre consumate raccontano più di mille anni di incontri tra culture.

Fondata durante la dinastia Tang, quando Xi’an era il cuore pulsante della Via della Seta, la moschea è il simbolo di un dialogo antico tra Oriente e Occidente, tra mercanti, pellegrini e popoli lontani. Camminando tra i suoi padiglioni, tra alberi secolari e tetti blu, si percepisce una spiritualità discreta, fatta di silenzi, di luce che filtra tra le foglie, di preghiere che sembrano sospese nell’aria. La sala principale, semplice e armoniosa, custodisce l’essenza di questo luogo: un Islam che ha assorbito l’estetica cinese senza perdere la sua anima. La Grande Moschea non è solo un monumento: è un ponte culturale, un rifugio di pace nel cuore di una città antica, un frammento vivo della storia della Via della Seta. In seguito  passeggiata nel vivace Quartiere musulmano, respirando l’atmosfera multiculturale.

Cena con una specialità culinaria per la quale la città è famosa: i ravioli di Xian.

Pernottamento.

Sistemazione: Mercure Xi’an Downtown (4★) o similare.

Giorno 7,10  Giu: Xi’an – Guilin ( in volo) ( B. L )

Prima colazione. Al mattino visita alla Pagoda della Piccola Oca Selvatica e al Museo di Xi’an per approfondire la storia dell’antica capitale. La Grande Pagoda dell’Oca Selvatica si innalza nel cuore di Xi’an come una preghiera di pietra rivolta al cielo.

 

Le sue linee semplici, austere, raccontano più di mille anni di storia, quando i monaci della dinastia Tang custodivano qui i testi sacri portati dall’India lungo la Via della Seta. Camminando verso la pagoda, il rumore della città sembra dissolversi: rimane solo il ritmo lento dei passi, il profumo dell’incenso, il vento che sfiora le tegole antiche. La torre, costruita in mattoni, si erge con una grazia severa, come se ogni livello fosse un gradino verso la conoscenza. Dentro, il silenzio è profondo, quasi meditativo, e si percepisce la presenza dei monaci che per secoli hanno studiato, tradotto e tramandato i testi buddhisti. All’esterno, i giardini e i padiglioni creano un’atmosfera di quiete, mentre la luce del pomeriggio accarezza la pagoda e la trasforma in un faro spirituale. La Grande Pagoda dell’Oca Selvatica: è un luogo dove la storia diventa contemplazione, dove la spiritualità si intreccia con la bellezza, dove il passato continua a parlare a chi sa ascoltare.

Il Museo di Xian, invece, è uno dei principali centri culturali della città e offre una panoramica chiara e completa sulla storia della regione. Situato accanto alla Grande Pagoda dell’Oca Selvatica, raccoglie reperti che coprono diverse epoche, dalle dinastie Qin e Han fino ai Tang. Le sue collezioni includono statue buddhiste, ceramiche, bronzi, iscrizioni, oggetti quotidiani e testimonianze archeologiche che illustrano l’evoluzione della capitale imperiale. Il percorso espositivo è organizzato in modo semplice e lineare, permettendo di comprendere il ruolo di Xi’an come punto di partenza della Via della Seta e crocevia di culture. Il museo è moderno, ben strutturato e rappresenta una tappa utile per chi desidera approfondire la storia della città prima di visitare i siti archeologici più celebri. Pranzo cinese a mezzogiorno. Pomeriggio libero per relax, shopping o esplorazione autonoma.

Attività opzionale: Visita a una famiglia locale, interazione con i padroni di casa, esperienza della vita quotidiana e lezione pratica per preparare i ravioli. Passeggiata a Yongxingfang, quartiere dedicato al patrimonio gastronomico dello Shaanxi, dove potrai assaggiare specialità come il Roujiamo (hamburger cinese) e i Biangbiang noodles, oltre a vedere dimostrazioni di artigianato tradizionale.

In serata, trasferimento in aeroporto per il volo verso Guilin (nota: per ora sono disponibili solo voli al mattino da Xi’an a Guilin). Arrivo a Guilin, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento.

Sistemazione: Guilin Bravo Hotel (4★) o similare.

Giorno 8, 11 Giu: Guilin – Longsheng – Guilin ( B, D )

Prima colazione. Escursione di un’intera giornata alle Risaie Terrazzate di Longji, per ammirare  il magnifico paesaggio terrazzato che si estende come un nastro, variando con le stagioni.

 

Nel pomeriggio visita a una famiglia di etnia Zhuang o Yao per conoscere usi e costumi delle minoranze locali. Gli Zhuang  sono il gruppo etnico più numeroso della Cina dopo gli Han e vivono principalmente nel Guangxi.

Parlano una lingua appartenente alla famiglia tai e conservano tradizioni molto radicate, come i canti antiphonali, le feste agricole e le case in legno costruite su palafitte nelle zone più umide. La loro cultura è caratterizzata da un forte legame con la natura, da rituali legati ai raccolti e da una ricca produzione artigianale, soprattutto tessuti colorati e ricami. Nonostante la modernizzazione, gli Zhuang mantengono una vita comunitaria vivace, con celebrazioni che uniscono musica, danza e cucina tradizionale.

Gli Yao, diffusi tra Guangxi, Guangdong e le regioni montuose del sud, sono un gruppo etnico noto per la varietà delle proprie sottoculture e per la loro storia di comunità montane autonome. Parlano lingue diverse, spesso appartenenti alla famiglia hmong-mien, e sono celebri per i loro abiti tradizionali riccamente decorati, per i copricapi elaborati e per le tecniche di tintura e ricamo. Le loro feste sono legate ai cicli agricoli e ai riti ancestrali, con cerimonie che includono musica, tamburi e danze rituali. Gli Yao hanno una struttura sociale molto coesa e una forte identità culturale, che si riflette nelle loro leggende, nei miti di fondazione e nelle pratiche religiose miste tra animismo e influenze buddhiste.

Cena in ristorante locale. Rientro a Guilin. Pernottamento.

Sistemazione: Guilin Bravo Hotel (4★) o similare.

Giorno 9, 12: Guilin – Yangshuo – Shanghai (in volo) ( B, )

Colazione in hotel. Trasferimento all’imbarcadero per una minicrociera sul Fiume Li lungo il quale potremo ammirare gli scenari carsici lungo le rive (pranzo semplice a bordo ).

Arrivo a Yangshuo e tempo libero per esplorare West Street e le botteghe locali. Visita a una famiglia contadina per conoscere la vita rurale autentica.Trasferimento privato  all’aeroporto di Guilin per prendere il volo per  Shanghai. Arrivo, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Cena libera, Pernottamento.

Sistemazione: Harbour Plaza Metropolitan Shanghai (4★) o similare.

Giorno 10, 13 Giu: Shanghai ( B. D )

Prima colazione .Tour di un’intera giornata con guida in italiano. Shanghai è una città che non si limita a esistere: vibra. Appare come un orizzonte di vetro e luce, un luogo dove il futuro sembra già accaduto e il passato continua a respirare nei vicoli nascosti.

Lo skyline di Pudong si innalza come una foresta di cristallo, con torri che sfiorano il cielo e riflettono il fiume Huangpu, mentre dall’altra parte il Bund conserva la memoria coloniale, le facciate europee che osservano il fluire della modernità

. Camminando tra le sue strade, si passa da mercati tradizionali che profumano di tè e spezie a quartieri creativi dove giovani artisti reinventano la città ogni giorno. La sera, Shanghai si accende: le luci diventano un mare pulsante, i battelli scorrono sul fiume come lanterne in movimento, e la città mostra il suo volto più magnetico. È un luogo dove tutto corre, tutto cambia, tutto sorprende. Eppure, in mezzo a questa energia, si trovano angoli di quiete: giardini classici, templi discreti, cortili dove il tempo sembra fermarsi. Shanghai è contrasto, armonia, vertigine e calma insieme. Una città che non si visita soltanto: si attraversa, si ascolta, si lascia entrare.
Effettueremo una passeggiata sulla passerella sopraelevata di Lujiazui, per ammirare gli impressionanti grattacieli, Visita a Xintiandi e all’ex Concessione Francese.  Visita del Tempio del Dio della Città (Giardino Yuyuan); passeggiata su Nanjing Road, la principale via commerciale della Cina. In serata, ammireremo il Bund e lo skyline  di Pudong. Tempo libero per shopping nel pomeriggio.

Cena in ristorante .Rientro in hotel dopo cena. Pernottamento,

Sistemazione: Harbour Plaza Metropolitan Shanghai (4★) o similare.

 

Giorno 11, 14 Giu: Partenza da Shanghai ( B )

Prima colazione. Camera disponibile fino alle 12:00. Tempo libero fino al trasferimento in aeroporto (in base all’orario del volo). Volo di rientro. Pasti e pernottamento a bordo

Giorno 12, 15 Giu: Arrivo in Italia
Arrivo negli aeroporti di origine in mattinata

.I vostri hotel o similari:

-Pechino: Howard Johnson Paragon Hotel Beijing (4★)
-Xian: Mercure Xi’an Downtown (4★)
-Guilin: Guilin Bravo Hotel (4★)
-Shanghai: Harbour Plaza Metropolitan Shanghai (4★)

  • QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE
    IN CAMERA DOPPIA
    MIN 6 PERSONE: 2897 EURO
    MIN 8 PERSONE: 2610  EURO
  • SUPPL CAMERA SINGOLA: 430 EURO

 

La quota comprende

Camere doppie standard con colazione giornaliera negli hotel indicati.

Pranzi e cene come da programma in ristoranti locali.<<
B= colazione, L= Pranzo, D= Cena

Ingressi ai siti e attività indicate nell’itinerario.

Guida parlante italiano in tutte le città visitate.

Veicolo turistico climatizzato con autista professionista in ogni città.

Biglietto di seconda classe sul treno ad alta velocità Pechino–Xi’an.

Voli in classe economica Xi’an–Guilin e Guilin–Shanghai.

Due bottiglie d’acqua per persona ogni giorno di tour.

Assicurazione sanitaria

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

 

Voli internazionali con arrivo a Pechino e partenza da Shanghai

Pasti non menzionati nel programma.

Mance a guida, autista, facchini, ecc. ( Giancarlo raccoglierà 60 euro per persona che distribuirà secondo canoni ben precisi )

Attività opzionali.

Assicurazione annullamento viaggio

Spese personali (assicurazione, lavanderia, telefono, ecc.).

Tutto ciò che non è espressamente indicato alla voce : LA QUOTA COMPRENDE