Viaggio in Vietnam
Il Laos è un affascinante paese tropicale dalla vegetazione lussureggiante, dove i riti buddisti convivono con i culti animisti antichi. Il nord del paese, isolato dal resto del mondo da montagna difficilmente accessibili, è il vero fulcro della cultura laotiana. Il viaggio è alla scoperta delle minoranze etniche che vivono in queste valli remote, popolazioni giunte dallo Yunnan cinese circa due secoli fa, che ancora vestono costumi tradizionali e vivono in villaggi alle pendici delle montagne rocciose. Si toccano pertanto paesi isolati, dove il tempo sembra essersi fermato, fra contadini che coltivano i campi secondo antichi sistemi medievali e donne che tessono al telaio. In uno degli itinerari effettueremo la discesa del fiume fino a Luang Prabang per visitare questa città fuori dal tempo e dello spazio.
La Cambogia prevede la visita di alcune delle sue vallate più spettacolari e naturalmente delle rovine di Angkor, gioiello di arte e architettura religiosa buddista.
Il Vietnam merita invece un discorso a parte. Dopo anni di guerre, di massacri e di isolamento, questo paese incomincia ad aprire le porte al turismo internazionale, fiero di mostrare al mondo il proprio volto e la propria storia. I vietnamiti sono persone miti, dall'anima limpida e trasparente. Tanti anni fa, durante uno dei miei primi viaggi in Vietnam, fui invitato a casa della guida che ci accompagnava lungo il percorso. Era un ragazzo colto, istruito, giovane, dall'aria sbarazzina e allegra. La sera, nella sua casa modesta e senza pretese, mi offrì un cibo squisito e genuino, poi, al chiarore della lampada a petrolio, mi raccontò la storia della sua famiglia, che era un po' la storia di tutte le famiglie vietnamite. Al racconto dei massacri e delle persecuzioni, non potei che sentirmi in qualche modo "responsabile"in quanto occidentale e m'invase una grande tristezza. Hi Chang mi guardò con i suoi occhi fiammeggianti, mi sorrise e mi disse: Non fa niente. Non è successo niente. Noi siamo ancora qui, vivi. Sono vive le nostre donne, vivi i nostri uomini, i nostri bambini. Nessuno ce l'ha fatta ad annientarci. Vede, mio caro amico, noi viviamo "nel qui ed ora" non "nel là e allora". Ognuno verrà giudicato per le proprie colpe. Ma noi siamo vivi, ce l'abbiamo fatta!" Il Vietnam, per me, rimane ancora oggi gli occhi neri di Hi Chang mentre sorride alla luce fioca della lampada di casa sua. Gli itinerari prevedono sia il Nord che il Sud del Paese: Hanoi, con la vicina baia di Halong dalla mille luci e dalle magiche atmosfere, la città di Hue, ricca di vestigia storiche e di ricche memorie, il fiume Mekong, il verde smeraldo delle risaie, la città di Ho Chi Minh, la vecchia Saigon. Un itinerario particolare prevede anche la visita delle minoranze etniche delle regioni del Nord: le etnie Hmong, Dzao, Lao e Thai.


