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Viaggio in India

Il Sub continente indiano è sicuramente uno dei paesi che più ha esercitato attrazione sui viaggiatori di ogni tempo. Descrivere l'India è un impresa impossibile. L'India è un'esperienza personale, individuale, soggettiva. Un'esperienza della mente, dello spirito e dei sensi. L'India è la patria del Mahathma Gandhi, dei grandi poeti come Tagore, dei mistici come Aurobyndo, di donne del calibro di Madre Teresa. L'India è la terra della miseria e della povertà per eccellenza, dei villaggi delle campagne arsi dal sole e spazzati dai monsoni, delle grandi metropoli come Bombay, Delhi o Calcutta. Ma l'India degli ultimi anni è anche la patria della tecnologia informatica di Bangalore, della nuova frontiera della medicina di Bombay o Delhi, dell'industria del cinema di Bolywood.

Un viaggio in India difficilmente ci lascia indenni: qualcosa si porta con sè per sempre. Sarà l'anima trasparente della gente, il sorriso aperto e franco delle persone che incontri per strada, saranno i mille colori dei shari delle donne, giovani o vecchie, ricche e povere che siano, sarà la profonda spiritualità di tutte le sue creature, ma passare attraverso l'India senza tornarne un poco cambiati è quasi impossibile. Un viaggio in India può essere effettuato in modi diversissimi: dagli splendidi hotel dei palazzi dei maraja alle guest house più semplici e spartane.

Gli itinerari che propongo sono tutti collaudati personalmente. Sono stato in India per lungo tempo e là risiedono alcuni fra gli amici più cari che ho al mondo, le persone a cui tengo di più, coloro che sono accorsi da me, sebbene poverissimi, nel momento del bisogno. Per conoscere l'India non basta un solo viaggio, pertanto è necessario programmare diversi itinerari, a seconda delle esigenze personali e delle situazioni climatiche della zona che s'intende visitare.

Il Rajastan, con i palazzi dei maraja. le città di Jaipur, Udahipur,Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner e la famosa fiera di Puskar ( in novembre) offorno una visione d'insieme dell'India classica. Delhi merita senz'altro una visita per il magnifico Forte Rosso, la Grande Moschea e il Gandhi Memorial. Varanasi ( Benares) è la città santa dell'induismo ed è una meta imprescindibile se si vuole tentare di capire la vera anima dell'India. Bombay, immensa metropoli ricca di contrasti, caleidoscopio di razze e religioni, merita una visita per le famose grotte stupendamente affrescate di Elefanta. Agra, con il suo Taj Mahal, è forse l'icona più rappresentativa dell'intero paese.

Il sud del Paese, un'India forse più dolce e tranquilla, merita da sola un viaggio. Chennai ( Madras ), Mahabalipuram e Kanchipuram sono i luoghi dove l'arte induista dei templi finemente cesellati ha trovato la sua massima espressione. Cochin e Madurai sono i centri più antichi della tradizione Hindu. Peryar o Ooty sono stazione montane al confine col Tamil Nadu ed il Kerala, dove la natura lussureggiante contrasta con la terra riarsa del nord del paese. E ancora Mysore con i vicini templi di Belur e Haledid. Un discorso a parte meritano le zone del Jammu & Kashmir e del Laddak al nord del Paese.

Ai piedi della catena dell'Himalaya, la zona di Jammu & Kahmir è sempre stata considerata il paradiso dell'India per via del suo clima mite, della valli magnifiche e rigogliose e per l'abbondanza di corsi d'acqua. Dal 1982 è teatro di contesa fra l'India ed il vicino Pakistan, pertanto, anche per via di manovre politiche che tendono a scoraggiare gli stranieri a frequentare il posto, il turismo in quelle zone ha visto un calo vertiginoso. Personalmente ci sono stato moltissime volte e non ho mai corso pericoli reali.

La capitale, Srinagar, è una città centro-asiatica affascinate ed unica nel suo genere. Imperdibile l'esperienza di soggiornare sulle house-boats sul lago Dal e sul fiume Jelum. Leh, la capitale del Laddak, detto anche piccolo Tibet, offre una visione totalemente diversa dell'India. Situata ad oltre 4000 m. e incastonata fra le vette himalayane, rappresenta un'esperienza difficile da dimenticare. Possibilità di estensioni in Buthan e Dajeerling e allo Stato di Orissa per l'incontro con un 'India ancora tribale.

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