Un week end a Venezia per un percorso di scoperta di una parte della città poco battuta dal turismo, Canareggio, con le sue piazzette e il Ghetto ebraico. Visita alla Chiesa dei Miracoli,  alla Chiesa dei S. S. Giovanni e Paolo e poi alla magnifica  Scuola Grande di San Rocco e alla la Chiesa dei Frari. Mezza giornata libera  per una scoperta individuale della città. . Hotel 3 stelle ottimo  con prima colazione. Hotel totalmente sanificato e certificato. Guida storica autorizzata di Venezia.Viaggio in compagnia di Giancarlo Pagliero

 

1° Giorno  venerdì: ARRIVO a VENEZIA
Arrivo individuale a Venezia. Trasferimento individuale in hotel.  Il vostro albergo si trova ad un centinaio di metri dalla Stazione di Santa Lucia, nei pressi della Chiesa degli Scalzi. In seguito vi forniremo indicazioni precise ( chek in entro le ore 14:00).
Tempo libero per una scoperta individuale della zona di Canageggio, oppure passeggiata fino a San Marco o per un percorso libero e vs scelta. Pasti liberi. Giancarlo saprà consigliarvi alcuni posti caratteristici, così come alcuni bacari poco turistici dove assaggiare i famosi cicchetti. Pernottamento.

2° Giorno  19 settembre Sabato; VENEZIA –mezza giornata di visita guidata
Prima colazione. Alle ore 10:00 incontro con la vs guida storica autorizzata e visita della Chiesa  dei Miracoli. Nella seconda metà del XV secolo esisteva un dipinto, posto ad un angolo dell’abitazione del mercante lombardo Angelo Amadi. Ritenuto miracoloso dagli abitanti della zona, a questo dipinto si affidavano gli abitanti per chiedere numerose grazie. Da qui la necessità di rendere omaggio al quadro della Vergine con una costruzione degna dei suoi miracoli. Il progetto venne affidato all’architetto Pietro Lombardo che, con l’aiuto dei figli Tullio e Antonio, progettò e costruì questo piccolo tempio nel giro di 8 anni  ( 1481 -1489)

È uno dei primissimi edifici di stile rinascimentale costruiti a Venezia. Nel corso del XVI secolo vennero effettuati degli interventi agli interni.

Nel 1997 è stata oggetto di un accurato restauro, che ha permesso ai veneziani ed ai turisti di godere completamente delle sue bellezze artistiche.

Il tempio si presenta con una struttura rettangolare: la facciata si affaccia su un campo, il lato destro e l’abside su strette vie, mentre il lato sinistro affonda nell’acqua di un canale. Dalla porta maggiore si entra nel basso spazio ancora sovrastato dal “barco”, la tribuna che conteneva il coro delle clarisse.

Da segnalare la singolare decorazione della vicina colonna quadrata che sostiene il barco, intagliata da una mano apparentemente estranea alla bottega di Pietro Lombardo. ll soffitto inserito tra le travi è invece databile alla fine del Cinquecento. Le tele negli scomparti sono dipinti di epoca più tarda. L’interno presenta un’unica navata con volta a botte decorata a cassettoni dorati, all’interno dei cinquanta riquadri si notano piccoli dipinti su tavola raffiguranti profeti e patriarchi.

In seguito visita della Chiesa dei S. S. Giovanni e Paolo .E’ uno degli edifici medievali religiosi più imponenti di Venezia, assieme alla basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari. Viene considerata il pantheon di Venezia grazie al gran numero di dogi veneziani e altri importanti personaggi che vi sono stati sepolti a partire dal Duecento. Sorge nell’omonimo campo, nel sestiere di Castello. La chiesa si presenta con un’altissima facciata tripartita, aperta da un rosone centrale e da due occhi laterali. La parte bassa è caratterizzata da sei nicchioni gotici, che custodiscono alcuni sepolcri, e dal grande portale,  ornato da sei colonne di marmo proconnesio qui trasportate nel 1459. Autori dell’opera sono Bartolomeo Bono fino ai capitelli, il maestro Domenico Fiorentino per il fregio, e magister Luce per la parte sommitale. In alto, la facciata è coronata da tre edicole con santi domenicani: San Tommaso d’Aquino, San Domenico e San Pietro Martire. Sul fianco che prospetta sul campo si addossano varî edifici e cappelle.  La pianta è a croce latina con transetto e tre navate suddivise da enormi colonne cilindriche (eccettuate la quarta a sinistra e a destra, che sono pilastri formati dall’unione di tre colonne cilindriche più sottili). Le altissime volte gotiche sono collegate da tiranti lignei, che hanno la funzione di contrastare le spinte generate dalle volte a crociera e degli archi. Le dimensioni sono veramente grandiose: 101,60 m di lunghezza, 45,80 di larghezza nel transetto, 32,20 di altezza. Alle pareti delle navate sono addossati numerosi monumenti, e a destra si aprono le cappelle. Pranzo libero.
Cena libera. Pernottamento.

3° Giorno: VENEZIA –Mattinata di visite
Prima colazione. Alle ore 10:00 incontro con la va guida e proseguimento per la visita della Scuola Grande di San Rocco. La Scuola Grande di San Rocco nacque come sede di una confraternita di laici, dediti ad opere benefiche. “Istituitasi nel 1478 come una Scuola di devozione di battuti sotto il titolo di S. Rocco  nel 1489 essa era già Scuola Grande in grazia dell’accresciuto numero di confratelli, per le benemerenze acquistate nel lenire pubbliche calamità e per l’insigne reliquia, qui recata nel 1485, del corpo di S. Rocco, la cui protezione veniva invocata nelle epidemie, per essersi questo santo, nativo di Montpellier (1295-1327), dedicato in vita all’assistenza degli ammalati. Ispirandosi anzi ad una tradizione religiosa, il Santo veniva raffigurato in veste di pellegrino in atto di mostrare il bubbone pestilenziale, da cui era stato colpito durante il suo pietoso ufficio a Piacenza e da cui era stato miracolosamente curato da un angelo in un bosco in cui si era ritirato in compagnia del suo cane fedele che quotidianamente gli recava il cibo necessario.” Dimorati prima nel piccolo edificio della Scoletta di San Rocco decisero di costruire una nuova sede, nel 1517 fu posata la prima pietra del grandioso edificio, la cui costruzione si protrasse per circa un cinquantennio. Nel 1564 Tintoretto ottenne l’incarico di decorare la Scuola. Il meraviglioso ciclo di teleri, realizzato nelle tre Sale tra il 1564 e il 1588, per la sua unitarietà rappresenta per Venezia quello che per Roma è la Cappella Sistina.

In seguito visita della Chiesa dei Frari. La basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente detta solo i Frari,è la più grande delle chiese di Venezia e ha ricevuto nel 1926 da papa Pio XI il titolo di basilica minore È situata nell’omonimo Campo dei Frari, nel sestiere di San Polo, ed è dedicata all’Assunzione di Maria.. La pianta è a croce latina, e lo stile è gotico veneziano in cotto e pietra d’Istria. Possiede tre navate con archi ogivali che poggiano su sei colonne per lato tra loro collegate da catene rivestite da casse lignee. Misura 102 metri di lunghezza, 48 metri nel transetto ed è alta 28 metri. Oggi ha 17 altari monumentali e al suo interno sono custodite molte opere d’arte, tra cui due dipinti del Tiziano. Ospita, inoltre, tombe e monumenti funebri di numerose personalità legate a Venezia, tra cui Claudio Monteverdi, lo stesso Tiziano, Antonio Canova oltre a numerosi dogi. Pranzo libero. In tempo utile trasferimento individuale alla stazione e rientro ( il bagaglio potrà essere lasciato in hotel fino al momento della partenza )

 

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE

MIN 6 PERSONE:  220 EURO
SUPPL SINGOLA:   100 EURO

 

LA QUOTA COMPRENDE:

-Sistemazione in camera doppia in ottimo 3 stelle centrale
-Prima colazione
-Due mezze giornate di visite con guida storica autorizzata
-Ingressi ai siti / chiese menzionate nel programma

LA QUOTA NON COMPRENDE
-Mezzo di trasporto per raggiungere Venezia
-i pranzi e le cene
-Visite facoltative
-Spese personali
-Tassa di soggiorno 3 euro al giorno

 

In collaborazione con VivereViaggiare Pittaluga-Roma

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop