Un viaggio  breve, ma esaustivo in uno dei Paesi più affascinanti dell’Asia Centrale, l’Uzbekistan.Il percorso tocca le città più note lungo la Via della Seta:l’incanto di Khiva, Bukhara e Samarcanda Il viaggio di concentra anche sulla realtà locale con cene presso selezionate famiglie, lezioni di danze e ceramica, per meglio entrare nella realtà del Paese. Guide  in italiano. Hotel 4 stelle. Pensione completa.

1° Giorno: ITALIA –TASHKENT
Partenza dagli aeroporti italiani per Tashkent.

 

2° Giorno: Arrivo a TASHKENT – URGENCH –KHIVA
Arrivo a Tashkent nelle prime ore del mattino, disbrigo formalità d’ingresso nel Paese, incontro con ns agente e trasferimento in hotel. Occupazione immediata della camere. Tempo per il riposo. Pranzo in ristorante tradizionale.In seguito visita della capitale dell’Uzbekistan: il complesso dell’Imam Hazrat, dove si conserva una copia del sacro Corano risalente al V sec, il museo delle arti applicate. Visita dello studio del famoso ceramista Rakhimov, uno dei più famosi as acclamati del Paese. Degustazione di tè con dolci tradizionali uzbeki. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo per  Urgench  ( volo  HY1057 18:20 – 20:00.). Arrivo alle ore 20:00 e trasferimento a Khiva ( 30 km, ca 45 min ). Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

 

3° Giorno: KHIVA
Prima colazione e partenza alla scoperta di questa città magica e suggestiva. Anche se si hanno tracce della città intorno all’VIII secolo, allorché Khiva è citata come una piccola fortezza e un centro commerciale sulla Via della Seta, le prime informazioni certe risalgono al XVI secolo, quando essa divenne capitale del Khanato di Khiva nel 1592. Per molto tempo la città viene ricordata per il mercato degli schiavi che destò l’attenzione della Russia e nel 1717 un esercito di circa 4000 uomini giunse a Khiva al comando del principe Aleksandr Bekovič.

Intanto conflitti che riguardavano il regno divamparono, prima contro l’emiro di Bukhara, e poi contro Nadir Shah di Persia che nel 1740 distrusse la città. Ricostruita verso la fine del XVIII secolo, essa ritornò al commercio degli schiavi che le stava dando grandi vantaggi.

Nel 1873 il generale russo Konstantin von Kaufman, con un esercito che poteva contare 13.000 unità, conquistò in pochissimo tempo città e regno che diventarono vassalli dello zar. Ufficialmente il khanato di Khiva, venne abolito nel 1920, sostituito da Michail Frunze con la Repubblica Popolare del Khorezm. In seguito, nel 1924, venne inglobata nell’Uzbekistan. La città è un autentico gioiello ed è un museo a cielo aperto. La maggior parte dei monumenti della città si trovano all’interno delle mura di Itchan Kala che è anche patrimonio UNESCO. I luoghi turistici principali sono il minareto di Kalta Minor rivestito di piastrelle turchesi, la fortezza di Kukhna Ark, le 218 colonne lignee della moschea Juma, il palazzo Tosh-Khovli sontuosamente decorato, la madrasa di Islom Huja e il relativo minareto simile a un faro e, infine, il mausoleo di Pahlavon Mahmud, considerato il più sacro della città, decorato con piastrelle di squisita fattura. Visita del mimareto Kelte, della Madrassa Muhammed Amin, del Kunya Ark, della Madrassa Muhammed Rahimkhan, della grande moschea Jama Majid, del Mausoleo di Pakhlavan Mahmud, del minareto di Islam Khoja e dell’annessa scuola coranica,

Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio prenderete parte ad una lezione di danza Khorezm.  Come le danze tipiche dell’Asia, specialmente quella Indiana, le danze uzbeke si distinguono per la ricchezza delle espressioni facciali e dei gesti delle mani, atte a narrare una storia. Cena presso una famiglia tradizionale uzbeka. Pernottamento in hotel.

 

4° Giorno: KHIVA – BUKHARA ( 450 km, ca 6 ore )
Prima colazione trasferimento a Bukhara attraversando il deserto del Kyzylkum, detto anche “deserto di  sabbia rossa”, un ampio desertoche si estende per circa 200.000 km² (gran parte dei quali situati nel Bassopiano turanico) tra Kazakistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose, nella parte settentrionale è delimitato dal fiume Syrdarja mentre a sudovest il confine è costituito dal fiume Amudarja oltre il quale si trova l’ancor più esteso deserto del Karakum. L’origine del deserto risale all’innalzamento, avvenuto circa 60 milioni di anni fa, delle catene dell’Himalaya, di Tianshan e del Pamir che delimitarono l’ampio bacino in cui ora si trovano i deserti del Kizilkum e del Karakum. Pranzo box lunch lungo il percorso.
Arrivo a Bukhara e sistemazione in hotel. Cena in ristorante. Pernottamento

 

5° Giorno: BHUKARA
Prima colazione e intera giornata di visite: il memoriale di Faizulla Khodjaeva , la fortezza dell’Arco, il mausoleo dei Samanidi ed il complesso di Poi Kalon. Pranzo in ristorante locale.Dopo pranzo visita alla Tea House “ La Via della Seta”, dove potrete degustare i diversi tipi di tè che di qui passavano con le carovane: tè speziato, alle erbe, allo zafferano, caffè con cardamomo, tè nero e dolci locali. Visita di un laboratorio artigianale del rame.
Nel tardo pomeriggio show folkoristico all’interno di una madrassa.
Cena presso ristorante su piazza Lyabi Haus .
Pernottamento in hotel
6° Giorno: BUKHARA –SAMARCANDA ( 290 KM, ca 4,30)
Prima colazione e trasferimento a Samarcanda. Lungo il percorso, a 50 km da Bukhara, visita del villaggio di  Gijduvan. Visita del villaggio e possibilità di partecipare ad una lezione del famoso ceramista Narzullaev.  All’arrivo sistemazione in hotel. Pranzo presso un ristorante locale. Cena di benvenuto a Samarcanda. Tempo libero. Pernottamento in hotel.


7° Giorno: SAMARCANDA
Prima colazione e visita della città. Samarcanda è una delle più antiche città del mondo, che ha prosperato per la sua posizione lungo la Via della seta, la maggiore via commerciale di terra tra Cina ed Europa. Un tempo Samarcanda fu la città più ricca dell’Asia centrale e per la maggior parte della sua storia fece parte dell’Impero persiano. Fondata tra il VII e il X sec , Samarcanda era già capitale della satrapia della Sogdiana sotto gli Achemenidi di Persia quando Alessandro Magno (nella cultura persiana noto come come Iskander Khan) la conquistò nel 329 a.C. Sotto i Sasanidi, Samarcanda rifiorì e diventò una delle città maggiori del loro Impero.

Dal VI al XIII secolo la popolazione si espanse e divenne più popolosa anche della moderna Samarcanda. In quegli anni la città conobbe l’invasione araba (che portò il suo alfabeto e convertì all’Islam la sua popolazione), quella dei Persiani e di diverse successive dinastie turche, che ne fecero una delle città più ricche di tutto il mondo islamico. Fu saccheggiata nell’anno 1220 dai Mongoli e sopravvisse solo una minima parte della popolazione, che dovette affrontare anche un sacco successivo, condotto da un altro condottiero mongolo: Barak Khan. La città impiegò decenni per ristabilirsi da quei disastri.N el 1370 Tamerlano decise di rendere Samarcanda una città stupenda e usarla come capitale dell’impero che avrebbe costruito e che si sarebbe esteso dall’India alla Turchia. Per 35 anni la città fu ricostruita e fu piena di cantieri, con artigiani e architetti provenienti dalle parti più disparate dell’Impero timuride. Tamerlano fece così sviluppare la città, che divenne il centro della regione chiamata in Occidente Transoxiana e, similmente, dagli Arabi, per i quali era Mā warāʾ al-Nahr, «Ciò che è al di là del Fiume Oxus ».

Suo nipote Ulugh Beg governò il paese e la sua capitale per 40 anni. Creò varie scuole attente allo studio delle scienze, della matematica e dell’astronomia. Ordinò anche la costruzione di un grande osservatorio, di cui restano imponenti tracce.

Nel XVI secolo gli Uzbeki spostarono la capitale a Bukhara e Samarcanda iniziò un lento declino. Dopo l’assalto dei Persiani guidati da Nadir Shah la città fu abbandonata nel XVIII secolo. L’emiro di Bukhara tentò di ripopolare la città alla fine di quel secolo.

Nel 1868, la città divenne parte dell’Impero russo, essendo stata conquistata dal colonnello A.K. Abramov, nonostante il contrattacco da parte di forze guidate da Abdul Malik Tura, figlio dell’Emiro di Bukhara, e dal Bek di Shahrisaz. Abramov divenne il primo governatore militare della città di Okrug che i Russi scelsero come capitale amministrativa della zona. La città divenne successivamente capitale del Turkestan russo e venne raggiunta dalla ferrovia trans caspica nel 1888 . Divenne capitale della Repubblica Socialista Sovietica Uzbeka dal 1925 fino al 1930..

Visita del  quartiere Gala Osiyo, famoso per le sue panetterie, dove si sforna il pane tradizionale. Visita del ben nota piazza Registan Square, del Masuoleo di  Guri Emir, della moscha Shakhi Zinda Bibi Khanum  e del bazar. Pranzo in ristorante. Proseguimento delle visite. In seguito visita ad un laboratorio che produce birra locale con degustazione.
Cena presso una selezionata famiglia locale. Pernottamento in hotel.

8° Giorno: SAMARCANDA – TASHKENT ( 290 km, ca 4 ore )
Prima colazione e trasferimento a Tashkent. Arrivo e sistemazione in hotel. Pranzo in ristorante locale.
Tempo libero. Cena di arrivederci in ristorante:

Dopo cena escursione by night di Tahkent, in particolar modo della moschea detta Minore e dalla metropolitana. Taschkent è l’unica città dell’Asia centrale ad avere una metropolitana la cui costruzione risale agli ’70 e vi hanno partecipato i migliori artisti ed architetti uzbeki.Le 32 stazioni esistenti rappresentano ciascuna un’opera d’arte ed ognuna è dedicata ad un tema specifico,come quella del cotone con scene di vita nei campi o quella degli astronauti decorata da dischi di ceramica con la raffigurazione di cosmonauti.E’ considerata una delle più belle al mondo

Rientro in hotel per il pernottamento

 

9° Giorno: TASHAKENT – volo di rientro
In tempo utile trasferimento in aeroporto  volo di rientro.

 

I vostri hotel o similari

Tashkent – Miran International 4*o similar ( 2 notti )
Khiva – Asia Khiva 4* o Ber Khiva 3*sup ( 2 notti )

Bukhara – Asia Bukhara 4* o Omar Khayam 4* (2 notti )
Samarcanda – Grand Samarkand 4* o Registon Plaza 4*(2 notti)

 

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE
IN CAMERA DOPPIA

BASE 2 PERSONE: 1660 EURO

BASE 4 PERSONE:1365 EURO

SUPPL SINGOLA:350 EURO

 Dal 1 Febbraio 2019 i cittadini italiani non necessitano più di alcun visto d’ingresso nel Paese

LA QUOTA COMPRENDE
Sistemazione negli hotel indicati o similari con prima colazione

  • Tour come da programma con mezzo privato
  • Tutti gli ingressi ai siti e ai monumenti
  • Guide turistiche professionali in italiano
  • Lettera di sostegno di Visto in Uzbekistan (La lettera di invito con Numero Telescrivente dal MFA)
  • Pranzi e cee in ristoranti tradizionali o in famiglia locale dove specificato

Tutte le visite ed escursioni menzionate nel programma saranno rispettate per quanto l’ordine delle stesse potrà essere modificato per motivi operativi. Vi ricordiamo che per motivi organizzativi, eccezionalmente, l’hotel potrebbe essere differente da quello confermato mantenendo ovviamente la stessa categoria e la stessa località anche se in zone differenti.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

Volo dall’Italia

Volo Tashkent – Urgench: 100 euro per persona
Visto d’ingresso da richiedere ante partenza da fare on line: https://e-visa.gov.uz/main

  • Assicurazione personale per il momento di viaggio;

Bevande alcoliche ed extra personali in genere
le mance al personale

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop