Un viaggio archeologico, etnografico e naturalistico completo in uno dei Paesi più affascinanti dell’Asia, la Thailandia.
Il percorso di snoda da Bangkok verso il Nord del Paese. Visita dettagliata dei templi più importanti e dei mercati più famosi della capitale, compreso lo specialissimo Railways Market. Visita dell’antica capitale Ayutthaya dei siti archeologici e dei templi di Sukhothai e di Lampang. Visita di Chiang Rai e approccio etnografico alla scoperta degli usi e dei costumi di questa regione del Paese, che fu il centro architettonico e culturale della dinastia Lanna. Visita di Chiang Mai, incastonata fra montagne e risaie. Escursione al cosiddetto Triangolo d’Oro. Un’intera giornata darà dedicata alla conoscenza degli elefanti, l’animale che da sempre ha un ruolo importantissimo nella vita quotidiana delle campagne thailandesi. La giornata sarà coordinata dal etologi professionisti. Rientro a Bangkok.
Hotel 4 stelle. Pasti come da programma. Guide in lingua italiana. Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista.

 

1° Giorno 17 ago: Arrivo a BANGKOK
Arrivo all’aeroporto internazionale di Suvarnabhumi, disbrigo formalità d’ingresso nel Paese ( i cittadini  italiani non necessitano di visto d’ingresso ), incontro con nostra agente e trasferimento in hotel. Sistemazione. Tempo libero. Pasti liberi. Pernottamento.


2° Giorno 18 ago: BANGKOK
Prima colazione ed inizio delle visite guidate, alla scoperta di quella che viene definita “ La città degli angeli “. Il percorso di visite incomincia con il tempio dell’alba, chiamato Wat Arun, uno dei simboli del Paese. In seguito, a bordo di un ferry, attraverseremo il fiume Chao Phraya per scoprire ilo tempio Wat Pho, considerato la sede della prima università della Thailandia e della più celebrata scuola di massaggi thailandesi autentici.

Il tempio è anche conosciuto come il tempio del Buddha reclinato, una statua di oltre 46 m. Ci sono inoltre quattro grandi stupa che simboleggiano i  quattro re dell’era della dinastia Rattanakosin. In seguito visita del Grand Palace e del tempio Wat Phra Kawe.  Questo grandioso palazzo è la residenza ufficiale del re della Thailandia ed è tutt’ora usato per le cerimonie ufficiali. Il tempio Wat Phra Kawe è situato all’interno del Palazzo e viene ritenuto il tempio più sacro di tutti il Paese. Al suo interno si trova il famoso Buddha di smeraldo. Si prosegue con la visita di Chinatown, oggi una delle zone più vivaci di Bangkok. Visita del tempio Wat Traimit, il luogo dove si trova il Buddha d’oro più grande al mondo, dal peso di oltre tre tonnellate.

Al termine delle visite rientro in hotel ed eventuale tempo libero. Pranzo libero. Cena di benvenuto in ristorante tradizionale.
Pernottamento.

 

3° Giorno 19 ago: BANGKOK- MERCATO GALLEGGIANTE DI DAMNOEN SADUAK e RALWAY MARKET
Prima colazione e partenza la mattina presto per la provincia di Ratchaburi, a 90 km dalla capitale. All’arrivo trasferimento su di una imbarcazione tradizionale per esplorare i canali e il famoso mercato galleggiante. Il canale, costruito dall’uomo, è noto con il nome di Damnoen Suduak, che letteralmente significa “ passaggio”, scavato al tempi del re Mongkut, oltre 150 anni fa, per mettere in comunicazione il fiume Tha Chin con il fiume Mae Klong.


Il mercato galleggiante assolve ancora alla sua antica funzione, al di là del fatto che sia diventato una meta turistica fra le più interessanti e colorate della provincia: i contadini, sulle loro imbarcazioni, portano al mercato non solo i prodotti delle terra, ma anche la merce più disparata per uso quotidiano. Il mercato incomincia alla prime luci dell’alba e si protrae fino al pomeriggio.
In seguito visita ad un laboratorio dove si producono dolci e manufatti ricavati dalla palma da zucchero.

Proseguimento verso uno dei  mercati più spettacolari, situato su entrambi i lati della ferrovia, conosciuto anche con il nome di Umbrella Pull-down Market o Railway Market. I venditori sono soliti esporre le loro merci lungo i binari della ferrovia per ritirarli immediatamente ogni volta che passa il treno e poi risistemare la merce dopo il passaggio del convoglio.

Dopo le visite rientro in hotel. Pranzo e cena libero. Pernottamento.


4° Giorno 20 ago: BANGKOK- AYUTTHAYA
Prima colazione e partenza verso il nord della Thailandia. Prima sosta a Pathum Thani per la visita del tempio Dhammakaya. Costruito nel 1970, questo tempio è uno dei più grandi la mondo. E’ un tempio decisamente non convenzionale, ma assolutamente da vedere.  Il tempio assomiglia più a una navicella spaziale, o uno stadio o anche un UFO piuttosto che assomigliare ad un tempio tradizionale thailandese. Sulla sua cupola sono installate 300.000 statue d’oro di Buddha e più di 700.000 all’interno del tempio. Nel dettaglio, il tempio è formato da due grandi dischi volanti separati al centro da una grande sala coperta da un tetto per la meditazione capace di ospitare fino a 100 mila persone. Per attraversare questa sala occorrono quasi 10 minuti, e quotidianamente ci sono centinaia di persone che si prestano ad ascoltare e meditare, a volte una meditazione talmente profonda che sembrano dormire. Sotto la sala di meditazione si trovano parcheggi, bagni, docce e alcune stanze per fare ginnastica, sport e per seguire alcune lezioni.

Il tempio è cresciuto notevolmente, soprattutto grazie alle donazioni anche di personaggi famosi e persone benestanti, tanto da ricevere critiche sulla reale attività del tempio e far pensare che ci fosse un sistema di riciclaggio di denaro e corruzione, smentito negli ultimi anni. Ogni oggetto presente nel tempio, dalle piastrelle alle tegole, riporta il nome di chi ha fatto la donazione. Ma in questo tempio c’è anche qualcosa in più, oltre alla firma le donazioni presentano anche l’impronta digitale del donatore, il tutto inciso in un elegante cerchio di metallo presente in ogni angolo delle piastrelle.Setta oppure no, questo tempio è sicuramente qualcosa da vedere ed immergersi un po’ nella fantascienza. Se  lo desiderate voi stessi potrete parlare con un monaco o meditare.

Dopo la visita proseguimento per Auytthaya. Fu tra il 1351 e il 1767 la capitale del Regno d Ayutthaya, chiamato anche Siam, dal quale si sarebbe formato l’odierno Regno di Thailandia. Nel territorio comunale sono conservate le rovine della città antica che formano il  Parco storico di Auyattaya,  riconosciuto patrimonio dall’UNESCO nel 1991.

Visita del tempio Wat Yah Chai Mongkok, o tempio della vittoria. Il tempio è molto noto per il suo grande stupa, visibile a parecchi chilometri di distanza.  In seguito del templi Wihan Phramongkhon e   Wat Phra Sri Sanphet, due fra luoghi più visitati dell’antica capitale. Qui avrete anche la possibilità di assaggiare uno dei dolci più famosi del Paese, il Roti Saimai. Al termine sistemazione in hotel. Pranzo libero. Cena inclusa. Pernottamento.


5° Giorno 21 ago: AUYATTHAYA- SUKHOTHAI
Prima colazione. In seguito visita del tempio di Wat Mahathat, situato nella parte centrale del parco archeologico e costruito 600 anni fa. E’ uno dei monumenti più antichi di Ayutthaya. Narra la leggenda che re Boromaraja I (1370-1388) ebbe una rivelazione divina e si materializzò di fronte a lui una reliquia del Buddha, per custodire la quale, fece costruire il tempio, uno dei più importanti centri del buddhismo.  Il tempio di Wat Mahathat comprende la pagoda ottagonale, la base in gesso di un’immagine del Buddha, il prang con dipinti murali sulla vita del Buddha, la sala adibita a residenza del Patriarca supremo buddista e altri piccoli Viharn, che svolgevano la funzione di sala per la preghiera per le assemblee secondarie. Quello che sembra essere il punto di riferimento più importante del tempio è situato proprio di fianco all’ingresso. Alla destra del wat si trova un grande albero bodhi (fico sacro) le cui radici hanno incastonato una testa del Buddha in arenaria.


Dopo la visita proseguimento per le province di Lopburi e Phitsanulok.

Arrivo nella cittadina di Lopburi e visita alle rovine del palazzo del re Narai, il monarca più importante che governò ad Ayutthaya nel XVII sec.

In seguito visita del Prang Sam Yot, un tempio induista costruito in stile khmer, che testimonia la profonda influenza indiana nell’Antico Siam.
Il tempio comprende tre prang costruiti in mattoni, laterite e pietra, collegati tra loro da corridoi, che rappresentano le divinità principali della trinità induista. Tra le sculture visibili ancora oggi vi è quella di un eremita con le mani sulle ginocchia, mentre tra le decorazioni spiccano quelle in stucco con motivi non Khmer, ma di un’influenza Dvaravati.

Il tempio è famoso anche per le centinaia di macachi che lo abitano e che vengono nutriti dalla popolazione locale. Visita del santuario di Phra Kan, dedicato alla divinità induista Vishnu. Al termine proseguimento per Phitsanulok. All’arrivo visita del Wat Phra Si Rattana Mahathat, il principale complesso templare della città  dove si conserva il Phra Buddha Chinnarat , una statua del Buddha  molto venerata. Proseguimento per Sukhothai. Sistemazione in hotel. Pranzo libero.

Cena inclusa. Pernottamento.

 

6° Giorno 22 ago:  – LAMPANG
Prima colazione. In seguito visita  del parco archeologico  in bicicletta ( o a scelta a piedi ). Sukhothai fu il primo regno dei thai. Diventò la loro capitale nel 1238, dopo che le forze armate cacciarono i khmer fuori dalla città che fino a quel momento era stata un importante luogo di frontiera. . Diverse iscrizioni ci tramandano il nome di un antico condottiero di nome Pha Muang che durante la meta’ del XIII secolo scaccia gli invasori Khmer liberando la citta’ non solo del loro giogo politico e amministrativo ma anche delle loro imposizioni culturali, religiose ed artistiche. E’ da questo momento che la citta’ inizia ad assumere l’aspetto architettonico che giungera’ fino ai nostri giorni. Il culto Vaishnava e della triade del Buddismo Vajrayana venerati dai Khmer lasciano infatti gradualmente il posto alle influenze birmane e dell’India nord-orientale che portano a Sukhothai il Buddismo Hinayana. Il regno esistette come stato indipendente dal XIII al XIV sec.. Visita ai più importanti degli oltre 20 templi del parco archeologico, fra cui il Wat Mahathat, il tempio più grande del complesso, e il Noen Prsat,detto anche palazzo della collina, dove si vedono le rovine dell’antico palazzo reale.  Poco fuori della città visiteremo  il tempio Wat Si Chum, dove si trova un scultura del Buddha risalente a 700 anni fa.

In seguito visita alla fattoria organica, uno dei progetti thailandesi più importanti degli ultimi anni. La fattoria organica produce vari tipi di riso, così come verdure, frutta e prodotti alimentari trasformati e conservati come bevande a base di riso, banane essiccate, succo di mango, biscotti di riso, Tom Yam liofilizzato, spezie, pasta di peperoncino e gelato. La visita permette agli ospiti di visitare l’intero progetto che consta di 158 acri comprendenti risaie, bestiame, orti, uno stagno di loto, frutteti e una stazione di fermentazione del fertilizzante nonché una tenuta biologica dove apprenderemo come si semina, si coltiva e si raccoglie il riso, elemento primario dell’alimentazione thai. Negli ultimi anni, grazie ad una maggiore sensibilizzazione in merito, si sta progressivamente abbandonando l’uso de pesticidi, preferendo le coltivazioni organiche.

Dopo la visita proseguimento per Lampang dove visiteremo il tempio Wat Phra Tha Lampang, il tempio più scenografico e frequentato dell’intera provincia. l Wat Phra That Lampang è situato su una collina a circa 20km dal centro cittadino, risale al 1476 e si pensa sia in assoluto uno dei più antichi edifici in legno della Thailandia. Il viharn centrale è aperto sui lati e sorretto da due file di massicci pilastri in teak. Gli affreschi all’interno raccontano storie della vita di corte, ma il wat è anche la sede di due immagini importanti del Buddha: Phra Jao Lan Tang e Phra Jao Tan Jai.

Al termine delle visite sistemazione in hotel. Pranzo libero. Cena inclusa.
Pernottamento.

 

7° Giorno 23 ago: LAMPANG – CHIANG RAI
Prima colazione. In seguito passeggiata in carrozza tradizionale della città di Lampang trainata da cavalli. Visita al Ban Sao Nak, la casa dai mille pilastri, una proprietà privata visitabile in stile thai-lanna costruita oltre due secoli fa e prototipo dell’architettura locale. Visita della casa di Luois T. Leonowens, diventa ormai un’icona del luogo del tempio Wat Phra Kaew Don Tao, dove un tempo era custodito il Buddha di smeraldo.
In seguito proseguimento per Chiang Rai, nella provincia a Nord Ovest della Thailandia.  Appena prima di entrare in città visita del tempio Wat Rong Khun, conosciuto anche con il nome di tempio bianco.

È un particolarissimo tempio al contempo buddhista e induista progettato dal pittore visionario Chalermchai Kositpipat. La sua costruzione ebbe inizio nel 1997 ma, sul “modello” della Sagrada Familia non è chiara la data in cui la sua costruzione dovrebbe concludersi; si parla tradizionalmente del 2070. È realizzato completamente in gesso bianco e specchietti (che, riflettendo il sole, creano i giochi di luce tanto cari all’artista), elemento in parte criticato dalle popolazioni indigene in quanto “contro la tradizione” locale, che prevede uno stile architettonico basato su colorazioni vivide e sgargianti.

Al termine sistemazione in hotel. Pranzo e cena liberi. Chiang Rai offre la possibilità di cenare in moltissimi ristorantini e di visitare il Night Bazar, dove si trova letteralmente di tutto.
Pernottamento

8° Giorno 24 ago: CHIANG RAI – IL NORD
Prima colazione. La provincia del Nord della Thailandia ha una storia  antichissima risalente al VII sec . Al mattino visita del tempio Wat Phra Kaew. Wat Phra Kaew è un Tempio Reale ed è uno tra i più antichi della città oltre ad essere il più importante. Anche se non si conosce esattamente l’anno di fondazione, sembra risalga alla fine del XIV secolo. E’ senza dubbio uno dei complessi religiosi più importanti del Paese, tanto per la sua storia quanto per la scuola di monaci che ospita. Anticamente era chiamato Wat Pa Yiah, poi il nome fu cambiato nel momento in cui si scoprì che custodiva il famoso Buddha di Smeraldo, ritrovato qui nel 1434 . Il Buddha di Smeraldo è una delle statue più venerate in Thailandia: l’originale è al Wat Phra Kaew, all’interno del Grand Palace, a Bangkok. Quella che qui si può ammirare è una copia, ospitata all’interno di una costruzione in legno, si trova dietro il viharn e il chedi. Il viharn è molto bello, in stile Lanna, con tetto a più livelli e pannelli in legno finemente intarsiati. L’entrata è sorvegliata da due grandi serpenti Naga, collocati su ciascun lato della scalinata. La sala principale è in legno, tutta intarsiata presenta una decorazione finissima; come anche i rilievi sulle porte. Il tempio custodisce una delle maggiori statue di Buddha in bronzo della Thailandia, forgiata oltre 7 secoli fa. La torre, in stile Lanna, è del XIV secolo. Di fianco al viharn e al chedi c’è un edificio in legno a due piani. È il museo che raccoglie, stupendamente esposti, preziosi oggetti donati al tempio nel corso dei secoli. Nella parte posteriore ci sono dei bellissimi giardini ed un piccolo laghetto pieno di diversi tipi di tartarughe. I giardini e gli animali sono curati dai monaci.

In seguito visita del Baan Dam, detta anche la casa nera. Il complesso è costituito da una quarantina di edifici di varie dimensioni, la maggior parte dei quali sono realizzati interamente in teak.

Caratterizzati da una colorazione scura (da cui deriva il nominativo del complesso), gli edifici sono decorati con una macabra esposizione di teschi, ossa e pelli di vari animali (bufali in primis).

Baan Dam è opera di Thawan Duchanee (1939-2014). Appassionato della dottrina Buddhista, il giovane Thawan Duchanee frequenta con successo la rinomata Silpakorn University di Bangkok ,originariamente denominata “Scuola delle Belle Arti ed Archeologia di Bangkok”,fondata nel 1923 dall’architetto Italiano Corrado Feroci, Quest’ultimo, naturalizzato Thailandese con il nominativo di Silpa Bhirasri, fu nominato rettore dell’istituto dalla commissione presieduta direttamente dal sovrano Rama VI. Successivamente, Thawan Duchanee si trasferì in Europa, dove frequentò la “Royal Academy of Visual Arts” di Amsterdam.Nonostante molte delle sue opere siano state spesso oggetto di critica, Thawan Duchanee è considerato uno dei principali artisti Thailandesi.Alcuni suoi dipinti sono attualmente esposti presso il Museo di Arte Contemporanea (MOCA) di Bangkok.

 

In seguito escursione in barca al Triangolo d’Oro, il punto sul fiume Mekong dove i tre Paesi un tempo produttori di oppio, Thailandia, Birmania e Laos, si toccano.

Visita alla Hall of Opium, un museo nato all’interno di un progetto culturale e sanitario che illustra, oltre alla storia dell’oppio, i pericoli dell’uso della sostanza.

Rientro in hotel a Chiang Rai. Pranzo e cena liberi. Pernottamento

 

9° Giorno 25 ago: CHIANG RAI –CHIANG MAI

Prima colazione e partenza per Chiang Mai con visite lungo il percorso. La prima sosta si effettuerà presso il villaggio delle minoranze etniche dove potremo apprendere usi e costumi delle più importanti minoranze del Nord del Paese.

Dopo la visita prendere la cosiddetta Highway 107, una delle più spettacolari strade panoramiche del Paese. La strada è un’alternativa per spostarsi a Chiang Mai ed è famosa per gli splendidi panorami che includo le zone rurali di Mae Ai e Chiang Dao, disseminati di risaie, foreste e villaggi locali.


Sosta a Ban Thaton, situata a ca 90 km da Chiang Rai, per la visita del Wat Thaton, un complesso templare costruito su 9 livelli e adiacente il fiume Mae Kok:
Al livello 8 visita del Phra Chedi Kaew, detto lo stupa di cristallo, che contiene splendidi affreschi relativi alla vita di Buddha. Pranzo libero.

In seguito visita alle grotte di Chiang Dao. Le grotte si snodano sotto terra per 10 km, ma solo un breve tratto è aperto al pubblico.

Al termine proseguimento per Chiang Mai. Arrivo del tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel. In seguito trasferimento ad un ristorante tradizionale dove potrete degustare un’autentica cena con ricette risalenti alle civiltà Lanna. Spettacolo culturale di danze tradizionali.

Rientro in hotel. Pernottamento.

10° Giorno 26 ago: CHIANG MAI
Prima colazione e partenza per le visite.
Chiang Mai è la più grande città, anche dal punto di vista culturale, della Thailandia del nord. Si trova a circa 700 km da Bangkok ed è situata vicino alle montagne più elevate del paese (Doi Inthanon). La Rosa del Nord è percorsa dal fiume Ping che è anche il principale affluente del Chao Phraya River che attraversa Bangkok. Fondata da re Mengrai nel 1296 (il nome Chiang Mai vuol dire “città nuova”), prese il posto di Chiang Rai quale capitale del regno Lanna. Re Mengrai costruì attorno alla città un canale e alte mura per proteggerla dalle frequenti incursioni birmane.

Tutt’oggi, il centro storico è racchiuso in questo quadrilatero. Con il declino del regno Lanna, la città perse importanza e fu spesso occupata dai birmani o dai thai del regno di Ayutthaya. Con la caduta anche di Ayutthaya in mani birmane, la popolazione di Chiang Mai fu deportata e la città rimase disabitata per 15 anni. In questo periodo, a fungere da capitale del regno Lanna fu la città di Lampang. Formalmente, Chiang Mai divenne parte del Siam nel 1774 quando il re thai Taksin la riconquistò dai birmani. Cresciuta sia dal punto di vista culturale che economico, la città ha assunto il ruolo di capitale del nord della Thailandia ed oggi è seconda per importanza alla sola Bangkok.

Le nostre visite incominceranno con il Monte Suthep, dal quale potremo ammirare un panorama ineguagliabile e visitare il tempio Wat Phra That Doi Suthep, il più noto monastero di Chaing Mai, visibile da ogni punto della città.


Rientro in città e visita del Wat Chedi Luang dove si trova uno stupa gigante retto da elefanti facenti funzione di cariatidi, un’influenza artistica di contaminazione singalese.
Visita del Wat Phra Singh risalente al 1345, perfetto esempio di stile architettonico del nord o Lanna. Custodisce il Phra Singh Buddha (o Buddha “Leone”), portato qui molti anni fa da Chiang Rai e le cui altre due copie si trovano una a Nakhon Si Tammarat e l’altra a Bangkok. Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita la mercato Warorot ( Kad Luang ) dove si vendono oltre che fiori e verdure e oggetti della tradizione.
Rientro in hotel e tempo libero per una scoperta individuale.
Cena libera. Possibilità di visitare il night market, con le sue mille occasioni di acquisto.

Pernottamento
11° Giorno 27 ago: GIORNATA dedicata agli ELEFANTI
Prima colazione e partenza al mattino presto in SUV 4X4 con aria condizionata per raggiungere il santuario degli elefanti. Il percorso avverrà attraverso un paesaggio rurale, boschi e strade sterrate, spesso inaccessibili ad altri mezzi di trasporto che non siano i mezzi 4×4.

Arrivati al parking incontreremo il personale locale del santuario che ci condurrà alla zona dove si trovano gli elefanti.
Per maggiore comodità ci cambieremo indossando un tradizionale abito Karen ed apprenderemo molti su questi pachidermi: origini, anatomia e comportamento.


In seguito avverrà una vera a propria interazione con gli elefanti nel loro ambiente naturale. Nn si tratta di uno spettacolo turistico. Tutto i percorso sarà seguito da autentici naturalisti ed esperti etologi. Il centro si occupa principalmente di recuperare gli animali feriti o i cuccioli che si sono smarriti.
Pranzo a base di piatti tradizionali e frutta fresca.

Nel pomeriggio si apprenderà come fare le palle di erba e fieno per nutrire l’animale, si potrà andare al fiume per assistere al bagno giornaliero degli animali. Insieme al loro custode potrete partecipare al lavaggio dei pachidermi con un fango terapeutico e perfino nuotare con loro.
Al termine della giornata ci cambieremo nuovamente gli abiti e rientreremo in città verso le ore 17.  Tempo libero. Cena libera

Pernottamento.


12° Giorno 28 ago: CHIANG MAI
Prima colazione. Giornata libera da dedicare al relax, alla scoperta di angoli più nascosti della città, ai massaggi terapeutici tailandesi ( a pagamento ).

Pasti liberi. Pernottamento

13° Giorno 29 ago: CHIANG MAI – BANGKOK
Prima colazione. Mattinata a Chang Mai. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Bangkok. Sistemazione in hotel nei pressi dell’aeroporto. Pasti liberi. Pernottamento

14° Giorno 30 ago: BANGKOK – volo di rientro in Italia
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e  volo di rientro


QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE
IN CAMERA DOPPIA

MIN 6 PERSONE: 2340 EURO

MIN 8 PERSONE: 1910 EURO

MIN 10 PERSONE: 1755 EURO

SUPPL. SINGOLA: 620 EURO

 

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Bangkok: Suvamabhumi Suite, superior room http://www.suvarnabhumisuite.com

 

LA QUOTA COMPRENDE

-Tutti i trasferimenti
-Sistemazione in camera doppia in hotel 4 stelle con prima colazione
-i pasti menzionati nel programma
-circuito come da programma con mezzo privato
-guida locale parlante italiano
-tutti gli ingressi ai monumenti / templi / siti e parchi naturali
-tutte le tasse di servizio
-volo Chiang Mai / Bangkok

 


LA QUOTA NON COMPRENDE:

– il volo dall’Italia
-i pasti non menzionati
-assicurazione medica e annullamento
-extra personali e bevande ai pasti
-mance al personale locale, guide, autisti, facchini, camerieri ecc. Il v accompagnatore raccoglierà 50 euro per persona che distribuirà secondo canoni ben precisi

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop