Un tuffo in Nepal alla scoperta della straordinaria Kathmandu, una delle città mito, che ancora oggi conserva un suo fascino tutto particolare. Il viaggio tocca la cittadina di Pokhara, dalla quale si può ammirare la catena dell’Himalaya ed il Parco Nazionale di Chitwan, nella zona sub tropicale, dove scoprirete un Nepal che certamente non vi aspettavate. Valla scisita dettagliata di Kathmandu e della sua Valle, alla scoperta delle diverse etnie e della cultura vera e autentica del Paese. Mezza pensione. Hotel 4 stelle. Guide in inglese. Viaggio accompagnato da  Giancarlo Pagliero, orientalista, che per ragioni tecniche potrebbe trovarsi nello scalo intermedio o a Kathmandu

 

1° Giorno: ITALIA –KATHMANDU
Partenza dagli aeroporti italiani con scalo intermedio. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: KATHAMANDU
Arrivo all’aeroporto di Kathmandu,  incontro con nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. Tempo libero per il relax o per una prima visita orientativa della città. Cena di benvenuto con spettacolo culturale di danze locali.  Pernottamento.

 

3° Giorno: KATHMANDU
Prima colazione, incontro con la guida locale e visita della città. S’incomincia dal tempio di Pashupatinat, considerato uno dei temoli induisti più sacri al mondo e dedicato al dio Shiva.

Si trova lungo il corso del fiume Bagmati, a Kathmandu, ed è consacrato al dio Pashupati, manifestazione di Śiva. È uno dei sette gruppi di monumenti che permettono alla valle di Kathmandu di essere considerata patrimonio dell’umanità

Il suo nucleo originario risale al VI secolo d.C. ed è noto per le sue architetture a forma di pagoda. I sacerdoti che svolgono le funzioni si chiamano Bhattas.

Qui si tengono le cerimonie funebri che si svolgono quotidianamente, con i cadaveri che vengono cremati sulle pire prima della dispersione delle ceneri nel Bagmati.

Gli induisti credono che sono mediante un corretto rito di cremazione al tempio, la loro anima potrà incarnarsi nuovamente. I corpi, prima di essere cremati, vengono avvolti in sudari arancioni, distesi lungo la riva del fiume, bagnati più volte con l’acqua del fiume e cosparsi con petali di fiori. Successivamente la salma viene adagiata su una pira funeraria. Secondo la tradizione deve essere il figlio maggiore ad appiccare il fuoco per il padre, mentre il minore per la madre

Visita dello stupa di Boudhanath Stupa,uno dei più grandi stupa del pianeta, reso famoso dal film “ Piccolo Buddha” di Bertolucci.

Visita del complesso religioso situato in cima ad una collina nella valle di Kathmandu ad ovest dell’omonima città. È anche conosciuto come il Tempio delle scimmie per via delle numerose scimmie che popolano il sito. Per i buddhisti newari Swayambhunath riveste un ruolo primario ed è probabilmente uno tra i più sacri luoghi di pellegrinaggio, secondo solo a Boudhanath.

 

Il complesso di Swayambhunath si compone di uno stupa e di numerosi templi, alcuni dei quali del periodo Licchavi, ai quali sono stati aggiunti, successivamente, un monastero tibetano ed una biblioteca. Il sito ha due punti d’accesso principali: una lunga scalinata formata da 365 gradini che conduce direttamente al tempio ed una strada percorribile in macchina che conduce ad una entrata secondaria.

Molta dell’iconografia di Swayambhunath proviene dalla tradizione Vajrayana del buddhismo newari, ma il complesso è importante per ogni tradizione e riveste un ruolo importante anche per gli induisti.

In seguito visita di Durbar Square. Sita di fronte al vecchio palazzo Reale è una delle tre piazze Durbar della Valle di Katmandu in Nepal. Ognuna di esse è anche Patrimonio mondiale UNESCO dal 1979.

La piazza ha custodito i palazzi della dinastia Malla e degli Shah che governarono la città. Lungo questi palazzi la piazza crea dei quadrilateri che rivelano cortili e templi. È noto come Hanuman Dhoka Durbar Square, sia un nome derivato da una statua di Hanuman, la scimmia devota a Rāma, presso l’ingresso del palazzo.

Diversi edifici della piazza sono crollati a causa del forte terremoto del 25 aprile 2015. La piazza era circondata da un’architettura spettacolare e mette ancora oggi in mostra le competenze degli artisti e degli artigiani Newari nel corso dei secoli. Il Palazzo Reale era originariamente in piazza Dattaraya e successivamente è stato spostato nella piazza Durbar. E’ un luogo magnifico ed impressionante, dove la vita della città pulsa continuamente. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° Giorno : KATHMANDU – CHITAWAN (185 Km, 6 ore)

Colazione e partenza per il Parco Nazionale di Chitwan, situato nella fascia sub-tropicale del Paese.  Soste lungo il percorso. Arrivo e sistemazione presso il resort. Cena a pernottamento.

5° Giorno: CHITAWAN
Prima colazione ed intera giornata da trascorrere nella jungla del Parco Nazionale. Si effettuerà un Safari nella jungla in groppa a docili elefanti e in jeep.  Possibilità di effettuare canoa.I l  parco è ricco di flora e fauna, tra cui una delle ultime popolazioni di rinoceronte indiano a corno unico e di tigre del Bengala. L’area viene chiamata anche “Foresta Quattro Miglia”  Venne in passato usata per la caccia grossa, e fino al 1951 rimase riserva di caccia reale. Nel parco si praticano canoa, cavalcata di elefanti e visite guidate.

Ad est si trova la riserva di Parsa (49.900 ha) oltre cui c’è la riserva di caccia Bara (25.900 ha). A sud il Chitwan confina con la riserva indiana di Valmiki.

La vegetazione è composta da foreste decidue, soprattutto di sal. . Nelle pianure bagnate dai grandi fiumi, di nome Rapti, Reu e Narayani, vi sono fondi coperti da erba degli elefanti che si alterna con una foresta pluviale.

Il parco di Chitwan ospita almeno 43 specie di mammiferi, 450 di uccelli e 45 di anfibi e rettili. Elefanti e rinoceronti indiani sono le specie più grandi che si trovano nel parco, ma vi sono anche altri erbivori, gaur, sambar, muntjac indiani,cervi chital, cervi porcini, sirau di Sumatra, antilopi quadricorne e cinghiali selvatici. Questi animali vengono cacciati da tre grandi predatori, leopardi, cani selvatici e tigri, e da mangiatori di carogne quali iene striate.

 

Gli orsi labiati sono tra le principali attrazioni del parco. I piccoli carnivori sono sciacalli dorati, martore dalla gola gialla,tassi del miele, lontre dal pelo liscio, piccole e grandi civette indiane, civette comuni, piccole anguste indiane, manguste indiane grigie, manguste mangiatrici di granchi, gatti del Bengala, gatti marmorati e gatti pescatori. Tra gli altri mammiferi ricordiamo macachi rhesus, lemuri grigi, scoiattoli settentrionali delle palme, scoiattoli volanti giganti, porcospini indiani, lepri ispide, lepri indiane e delfini del Gange. Visita al villaggio Tharu, la popolazione locale con usi e costumi propri.

Al termine elle escursioni rientro al resort.  In serata spettacolo culturale di danze tharu. Cena e pernottamento
6° Giorno: CHITAWAN – POKHARA (160 Km, 5 ore)
Prima colazione e partenza per Pokhara. Dalla città di Pokara (827 m.) si possono vedere le vette dell’ Annapurna e del Dhaulagiri. Pokhara offre la migliore panoramica dell’Himalaya nepalese anche per coloro che non fanno trekking.  Arrivo e passseggaita sul lago di Pokhara. Cena e pernottamento.

7° Giorno: POKHARA
Prima colazione e partenza per l’escursione a Sarangkot, dal quale di ammirano le vette dell’ Annapurna, del Dhaulagiri, del Machhapuchhre e del Ganesh Himal. Visita del tempio Bindebasini e alla cascata del diavolo. Visita del Centro per i rifugiati tibetani. Cena e pernottamento.

 

8° Giorno: POKHARA –KATHMANDU (147 KM, ca 5 ore )
Colazione e partenza per Kathmandu, attraversando paesaggi incantevoli. All’arrivo sistemazione in hotel. Tempo libero per attività individuali o per gli acquisti. Cena e pernottamento.

9° Giorno: KATHMANDU- PATAN-BHAKTAPUR – KATHMANDU ( 60 km )
Prima colazione, quindi partenza per la visita di Patan. A conosciuta come Lalitpur, è  una delle maggiori città del Nepal. Patan è considerata la più antica tra le città reali nella valle di Kathmandu, l’UNESCO l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità. La sua Durbar Square è stupenda e molto animata.

Ovunque a Patan ci sono inoltre decine di monasteri e centinaia di templi. Ce ne sono così tanti che la città è stata soprannominata “la città dai mille tetti dorati”. Per la stragrande maggioranza si tratta di templi buddisti, per via del passato della città. Patan era infatti un luogo importante per l’istruzione spirituale.Il terremoto ha danneggiato gravemente Durbar Square a Patan, ma negli ultimi anni nolto dei monumenti sono stati restaurati e restituiti al loto antico splendore. In seguito visita di Bhaktapur ,anche conosciuta come Bhadgaon o Khwopa, è un’antica città newari nella parte est della valle di Kathmandu. Fu costruita a forma di triangolo ai cui estremi sorgevano tre templi dedicati al dio Ganesh, protettore della città. A partire dal XVI secolo Bhaktapur dominò politicamente ed economicamente il Nepal e fu un importante centro di transito carovaniero sulla rotta tra India e Tibet. Dopo le visite rientro a Kathmandu. Cena e pernottamento

 

10° Giorno: KATHMANDU- BUMATI- KHOKANA- KIRTIPUR – KATHMANDU ( 50 km ca )
Prima colazione. In seguito visita dei villaggi newari di Bumanti,  Khokama e Kirtipur. Questi sono villaggi tradizionali dove il tempo sembra essersi fermato. Visiteremo il cuore dei village con la sua piazza e di temple. Visita ad una famiglia per meglio comprendere le tradizioni e la cultura newari. I membri dell’etnia newari sono considerati i primi abitanti della Valle di Kathmandu, seppur la loro origine non sia ben definita, presentando caratteristiche molto originali che sembrano spesso una mescolanza di tradizioni buddiste tibeto-birmane ed induiste indoeuropee.

 

Questo è evidente sia nella lingua newari, che appartiene alla famiglia delle lingue tibetane ma usa i caratteri devanagari della famiglia indoeuropea tipica del sucontinente indiano, sia nella religione praticata dai suoi membri, che presenta molte caratteristiche comuni sia all’induismo che al buddismo, seppur le percentuali vedano circa l’84% praticante l’induismo ed il 16% il buddismo.

Anche i tratti somatici sono poco indicativi essendo presenti nella maggior parte dei casi tratti mongoloidi, ma talvolta anche australoidi e caucasico-negroidi.

Storicamente, dopo aver governato sulla Valle di Kathmandu per circa 500 anni, con la dinastia Malla che dotò la valle delle più importanti opere artistiche, furono sconfitti nel 1769 dalla dinastia Shah proveniente da Gorkha, che determinò il lento declino dell’etnia newari.

Anche più recentemente i newari divennero vittima di gravi discriminazioni politiche, soprattutto quella di fare del khas-gorkhali la lingua ufficiale del Nepal, con il motto Ek desh ek bhasha, Una nazione una lingua, rendendo il newari un idioma non ufficiale.

Nonostante queste difficoltà, grazie al prestigio accomulato nei secoli, l’aristocrazia newari ha sempre avuto un buon rapporto con gli organi del potere, grazie alla quale hanno sempre potuto esercitare una discreta influenza ed ancora oggi occupano vari posti di rilievo nell’amministrazione del paese.

Con la recente fine della monarchia della dinastia Shah e l’appoggio politico dei maoisti che hanno sempre difeso la pluralità etnica del Nepal, la cultura newari sta vivendo un nuovo periodo di relativa prosperità e riconoscimento per le capacità commerciali, loro principale occupazione, ed artistica.

Grazie a risorse economiche spesso superiori alla media, i ricchi newari erano soliti farsi costruire abitazioni molto grandi ed eleganti, in mattoni e con i tetti di tegole, dove in città il primo piano era spesso occupato da negozi ed attività commerciali, mentre nelle campagne fungeva da stalla per gli animali domestici.


Seppur oggigiorno questi stili stiano scomparendo, nella Valle di Kathmandu sono ancora numerosi i vecchi edifici con queste tipiche caratteristiche.

Al termine delle visite rientro a Kathmandu. Cena di arrivederci in ristorante e pernottamento.

 

11° Giorno: KATHMANDU – ITALIA
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia

HOTEL IPOTIZZATI in corso di TOUR o similari

Kathmandu: Hotel Mulberry http://www.mulberrynepal.com/

Yatri Suite& Spa http://www.yatrikathmandusuite.com/

Chitwan:        Green Park Chutawan  www.greenparkchitawan.com

 

Pokhara: Atithi Resort  http://www.atithiresort.com/
Kuti Resort   http://wwwkutiresort.com/

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE min 5 persone
in camera doppia: 1490 euro

Supplemento camera singola:  320 euro

LA QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE COMPRENDE :

– TUTTI i TRASFERIMENTI privati da/per gli aeroporti in loco
– TRASPORTO in loco con auto ed autista privati
– Sistemazione in CAMERA DOPPIAper in hotel sopra indicato, o similari
– TRATTAMENTO ALBERGHIERO di MEZZA PENSIONE in corso di tour ad eccezione della Riserva di Chitwan dove sarà prevista la PENSIONE COMPLETA
– Nr. 01 SAFARI all’interno della Riservadi Chitawan
– TUTTI gli INGRESSI nei siti o monumenti indicati da programma
– INGRESSO nella Riserva di Chitwan
–località per l’intera durata del viaggio, nella persona del Sig. Giancarlo Pagliero
– GUIDE LOCALI parlanti inglese o nelle singole località visitate
– TASSE GOVERNATIVE
LA QUOTA INDIVIDUALE di PARTCIPAZIONE NON COMPRENDE :

  • Volo internazionale dall’Italia
    * assicurazione medica o bagaglio
    *visto d’ingresso in Nepal ottenibile in aeroporto a Kathamandu ( costo ca 25 USD a persona da riconfermare )
    *extra personali in genere
    *mance al personale locale ( 50 euro per persona per tutto il tour)

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop