Il Kyrgystan è un Paese dell’Asia Centrale, lungo la mitica Via della Seta prevalentemente montano, dove i picchi innevati si specchiano nei laghi di un azzurro profondissimo. E’ la terra dei nomadi, un crogiuolo di etnie e religioni dalla tradizioni antichissime. L’itinerario che proponiamo parte da Bishkek per giungere sulle rive del lago  Issyk Kul  e Son Kul,  la perla del Kyrgyzstan e include la visita di alcune località storiche come Burana e Karakol. Guida locale in lingua inglese. Le sistemazioni alberghiere, tranne che nella capitale, sono semplici ma pulite. Due notti in campo tendato in yurta. Mezzo privato.

Partenze in condivisione  ( il viaggio partirà con 4 persone iscritte ) nelle seguenti date:

27.05/ 17.06/ 15.07/ 19.08/09.09 

1° Giorno, venerdì: ITALIA- BISHKEK
Partenza dagli aeroporti italiani con scalo intermedio ( migliore soluzione con Turkish Airlines via Istanbul, che collega molti aeroporti italiani ). Pasti e pernottamento a bordo.


2° Giorno, sabato: ARRIVO  a BISHKEK (40 km / 40 min)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Manas, disbrigo formalità d’ingresso nel Paese, incontro con la vostra guida in lingua inglese e trasferimento in hotel ( eraly check in già incluso nella quota ). Breve riposo e colazione. In seguito partenza per la visita della capitale: il monumento dedicato all’eroe nazionale, Manas, quello in onore del politico  Kurmanjan Datka, il cambio della guardia e la statua di Lenin. Passeggiata lungo la piazza Ala Too, i palazzi governativi, il Parco delle querce e la galleria delle Belle Arti a cielo aperto. Cena di benvenuto in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

3° Giorno. Domenica: BISHKEK –BURANA- LAGO di ISSYK KUL-KARAKOL ( 400 km, ca 6, 7 ore)
Prima colazione in hotel quindi partenza per Burana ( 1 ora circa di tragitto ) a 75 km circa dalla capitale. La Torre di Burana è un minareto situato nella valle di Čuj, nel Kirghizistan settentrionale, si trova a circa 80 km a est della capitale Biškek e vicino a Tokmok.

La torre, alcune iscrizioni tombali, dei terrapieni, le rovine di un castello e tre mausolei sono tutto ciò che rimane dell’antica città di Balasagun, un insediamento che era stato fondato dai karakhanidi alla fine del IX secolo e che, in seguito ad un restauro operato in epoca sovietica la torre è tuttora visitabile. L’intero sito, inclusi i mausolei, le fondazioni del castello e le iscrizioni tombali, funzionano oggi come museo.  Al termine delle visite proseguimento per il lago Issyk Kul.

E’ il secondo lago più grande al mondo dopo il Titicaca, lungo 182 km e largo 58, dove si gode di una vista incomparabile. Per quanto riguarda la profondità media (278 m) è il decimo lago al mondo.

Caratteristico è il fatto, da cui deriva il nome Pranzo libero in corso di escursione. In seguito proseguimento per Cholpon Ata per la visita del sito a cielo aperto che ospita dei petroglifi  con una datazione che va dal 1500 a.c  al 1000 dopo Cristo.

Arrivo a Karakol e sistemazione.  Cena libera. Pernottamento.


4° Giorno , lunedì: KARAKOL- CANYON di DJETY OGUZ-CANYUON di SKAZKA –VILLAGGIO di BOKONBAEV
Prima colazione e visita della citta di Karakol. Visita del Museo Memoriale dedicato a N.M. Przhevalski, un grande esploratore russo che dedicò la propria vita all’esplorazione dell’Asia Centrale.  Visita della moschea Dungan, una moschea costruita in stile cinese e tutt’oggi in uso.Visita alla chiesa ortodossa della Santa Trinita’, completamente costruita in legno e senza l’uso di chiodi. Contiene la famosa icona della Madre di Dio dipinta nel 1897. Proseguimento lungo la sponda meridionale del Lago Issyk Kul. Sosta al canyon di Djety Oguz per un leggero trekking.

Djety Oguz in Kirghizo significa “Sette Tori”. Questa pittoresca gola è chiamata così a causa delle formazioni rocciose rosse di sabbia ricoperte da foreste di abeti rossi del Tien Shan. Il percorso da fare a piedi conduce fino alla gola principale lungo il sinuoso fiume Djety Oguz. Proseguimento per il distretto di Kajy Sai, dove ci fermeremo per visitare il canyon Skazka. Visita ad una cooperativa locale che produce oggettistica in feltro. Arrivo al villaggio di Bokonbaev. Sistemazione in guest house. Cena e pernottamento.

5° Giorno, martedì: BOKONBAEV –CARAVANSERRAGLIO di TASH RABAT ( 360 km, 5, 6 ore )
Prima colazione e partenza per assistere ad una dimostrazione di caccia con l’aquila, un rapace che viene addomesticato dalle popolazioni locali e usato come strumento di caccia. Per le dimostrazioni non viene usato un animale vero, ma un pupazzo.

In seguito partenza per le gole di Kara Koyun  e il caravanserraglio di Rabat Caravan Saray via Naryn.
Naryn è una cittadina che si trova lungo le rive del fiume  Naryn, chiamato anche  Syr Darya, uno dei fiurmi più grandi del Paese e dell’Asia Centrale. Naryn è l’unica citta’ del Kyrgystan ad avere una popolazione kyrgyza pari al 90%.


Visita alla Moschea blu e alla piazza centrale
Dopo le visite ci spingeremo al confine con la Cina , svolteremo verso il canyon Kara Koun  fino a raggiungere il campo di yurte.

Sistemazione al campo. In seguito visita del caravanserraglio di Tsh Rabat. Costruito nel XV secolo lungo la  Grande Via della Seta, Tash Rabat serviva come caravanserraglio per i viaggiatori che attraversavano i Monti Tian-Shan.

Situato a 3600 metri sul livello del mare, in mezzo alle montagne, era l’unico edificio dove i mercanti potevano trovare rifugio. Ha un grande valore storico come finestra sul passato e un significato architettonico come uno dei pochi edifici in Kirghizistan che si sono conservati dall’epoca della Via della Seta. Al termine della visita rientro al campo. Cena e pernottamento.

 

Campo di yurte: si tratta di tende mobili caratteristiche dall’Asia Centrale.  Trasportabili e facili da montare, le yurte tradizionali sono costruite con feltro e pelli impermeabili che ricoprono una struttura in pali di legno. Queste tende circolari offrono protezione dal clima rigido della steppa, offrendo un isolamento sufficiente a resistere temperature estreme. I Paesi dove si trova la maggior concentrazione di yurte sono la Mongolia e il Kyrgystan. L’interno è dotato di comodi letti con lenzuola e coperte calde o piumini, con arredamento tradizionale e tappeti. I bagni sono esterni e in comune.

6° Giorno, mercoledì: TASH RABAT –LAGO SON KUL ( 260 km, 5 ore )
Prima colazione e partenza per il Lago Son Kul, attraversando il Passo Moldo Ashuu
Pranzo libero lungo il percorso. All’arrivo sistemazione la campo di yurte. Il piccolo lago alpino (lungo 29 km e largo 18) è circondato da pascoli verdi, dove di giorno passeggiano mucche, cavalli, pecore e capre. Il lago è un posto veramente magico. Di notte non esiste inquinamento luminoso per cui sar molto facile, nelle serate prive di nuvole, ammirare le stelle come se fossero vicinissime a voi.
Cena e pernottamento al campo.

7° Giorno, giovedì: LAGO SON KUL – BISHKEK ( 360 km, ca 6, 7 ore )
Prima colazione e rientro verso la capitale. La strada si snoda attraverso il Passo Kalmak Ashuu, il villaggio di Kochkor, la riserva di Orto Tokoi e il Passo di Kuvaky, fino al canyon Boom e la Valle di Chui. Pranzo libero lungo il percorso.


Arrivo a Bishkek e tempo libero per eventuali ultime visite individuali o acquisti. Cena libera. Pernottamento

8° Giorno, venerdì: Volo di rientro
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto  volo di rientro

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE
IN CAMERA DOPPIA: 1050 EURO
SUPPL. SINGOLA: 180 EURO

 

LA QUOTA COMPRENDE

Sistemazione in camera doppia  in hotel 3 stelle a Bishkek, presso guest house e in campo di yurte per 6 notti
Guida esperta in lingua inglese
Pasti come da programma
Tutti gli ingressi ai siti e Parchi
Tour come da programma con mezzo privato
Acqua minerale a bordo mezzo
Visita alla bottega artigiana del feltro press il villagio di Bokonbaev
Dimostrazione di caccia con l’aquila a Bokonbaev
LA QUOTA NON COMPRENDE

Il volo dall’Italia
Assicurazione medico bagaglio / annullamento
Bevande nai pasti
Mance la personale locale ( guida, autista, facchini ecc )

 

24.11.2022

KIRGHIZISTAN: COVID-19. AGGIORNAMENTO

E’ ammesso – ai viaggiatori di 31 Paesi, tra cui l’Italia –  di fare ingresso in Kirghizistan e di soggiornarvi fino ad un massimo di 60 giorni senza necessità di visto di ingresso
Le Autorità kirghise hanno, inoltre, dichiarato decaduti i requisiti di ingresso in precedenza emanati in connessione con la diffusione della pandemia di COVID-19. Ciò implica che attualmente non è prevista alcuna quarantena all’arrivo, né sono richiesti certificati di vaccinazione o test di negatività al virus. 

 

    

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop