L’altro volto dell’India; l’esuberante vita religiosa nelle città, la natura rigogliosa e tropicale del Kerala. Un incontro un’ India rigogliosa e autentica che  vi permetterà di venire a diretto contatto con gli usi e costumi locali

Dal punto di vista logistico il viaggio verrà effettuato in minibus privato con autista e con aria condizionata ed il soggiorno sarà effettuato presso hotel 5 stelle, 4 stelle e 4 stelle superior con trattamento alberghiero di mezza pensione (prima colazione e cena ). Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero.

 

 

1 Giorno: ARRIVO a KOCHI (COCHIN)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Kochi, disbrigo formalità di sbarco, incontro con ns agente e trasferimento in hotel. Tempo per il riposo. Pranzo libero. Fin dall’undicesimo secolo, la città era sede del Regno di Cochin; chiamata La regina del mare arabico, Kochi fu un importante centro per il commercio delle spezie sulla costa di questo mare. In molti degli scritti lasciatici da mercanti e viaggiatori dell’epoca, troviamo riferimenti a questa città. Occupata dai Portoghesi nel 1503, fu il primo centro colonizzato dagli Europei nel subcontinente indiano; divenne la capitale dell’India Portoghese fino al 1530, quando questo titolo fu trasferito a Goa. In seguito, la città cadde prima sotto il controllo degli olandesi, poi sotto il regno di Mysore, infine sotto l’egemonia britannica. Quando l’India raggiunse l’indipendenza, nel 1947, Kochi aderì alla neonata Federazione Indiana. Dopo l’indipendenza dell’India, tuttavia, venne a mancare per la città la principale fonte di reddito, il prospero commercio con il Regno Unito; iniziò così un lungo periodo di stagnazione economica, terminato con le riforme economiche introdotte dal Governo Centrale durante gli anni novanta. Negli ultimi anni, anche l’attività portuale ha avuto un impulso alla crescita, trasformando Cochin, ormai divenuta Kochi, nel più grande e attivo porto del Kerala. Nel pomeriggio scopriremo il distretto di Mattancherry , dove l’influenza coloniale è ancora molto presente nell’architettura delle strade, nei suoi palazzi, negozi, gallerie d’arte e ristorantini. Ammireremo i murales  che adornano questa parte della città, compresi alcuni raffiguranti scene del poema epico indiano Ramayana,. Visita del  Dutch Palace, il Palazzo olandese, risalente al 1600 Passeggiata nella zona coloniale che brulica di botteghe artigiane e piccoli negozi. Nel  pomeriggio escursione in battello per ammirare il tramonto

Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento

 

2° Giorno: COCHIN 
Prima colazione in hotel quindi partenza per visita all’insola di Kumbalanghi . Il villaggio è dimora di pescatori e agricoltori.

Kumbalanghi  è stato dichiarato il  primo villaggio in India a seguire un modello di pesca e agricoltura assolutamente eco-compatibile

Al’arrivo verremo accolti con deliziose noci di cocco per berne il succo e gustare la morbida polpa. In seguito escursione in barca. Visita all’allevamento di granchi, alla piantagione di cocco, dalla fibra della noce e dalla palma gli agricoltori ricavano moltissime cose utili alla vita quotidiana. Visita all’azienda Agricola che coltiva betel, pepe, noce moscata, vaniglis e  bellissime orchdee e  anthurium . Domostrazione dell’uso delle reti cinesi.  Pranzo libero. In seguito  visita della zona del Forte, il quartiere storico e coloniale della città. Visita della chiesa si San Francesco.Eretta nel 1503 dai portoghesi e che rappresenta la più vecchia chiesa d’India. Qui fu inizialmente sepolto l’esploratore Vasco da Gama, che morì durante il suo terzo viaggio in India e la cui salma fu poi rimpatriata in Portogallo 14 anni dopo. La chiesa rimase sotto l’Ordine francescano fino all’arrivo degli olandesi, che la convertirono nella loro chiesa, come fecero gli inglesi al loro arrivo, convertendola in una chiesa anglicana. Dichiarato monumento protetto nel 1923, la chiesa divenne poi parte della Chiesa dell’India del Sud. Visita della Basilica di Santa Croce. I lavori di costruzione iniziarono nel dicembre del 1500 con l’arrivo della flotta di Pedro Álvares Cabral, uno degli esploratori portoghesi che pochi mesi prima era sbarcato, per la prima volta, in Brasile. Nel 1564, con la creazione della Diocesi di Cochin, la Basilica fu consacrata Cattedrale da Papa Paolo IV. Gli olandesi arrivarono nel 1663 e distrussero tutti gli edifici cattolici, con l’eccezione della Chiesa di San Francesco e della Basilica, che in seguito usarono come loro magazzino di armi. Tuttavia, quando i britannici conquistarono Kochi nel 1795, la Chiesa venne totalmente demolita. 100 anni dopo, su iniziativa dei vescovi portoghesi della Diocesi di Kochi, João Gomes Ferreira e Mateus de Oliveira Xavier, la chiesa venne ricostruita, e nel 1905 fu consacrata da Sebastião José Pereira, vescovo di Daman. Pranzo libero. In seguito passeggiata nella zona del porto per conoscere l’antico sistema di pesca con le reti cinesi, l’unico luogo al di fuori della Cina dove ancora si usano. Visita al quartiere ebracio con al sua sinagoga. Un importante edificio storico a Kochi è la Paradesi Synagogue, la più antica sinagoga attiva dei paesi del Commonwealth. Situata nel quartiere ebraico, fu costruita nel 1568, il pavimento è formato da centinaia di piastrelle di porcellana cinesi del XVII secolo dipinte a mano, e al suo interno si trovano diverse corone d’oro, lampadari in vetro belgi, e, tra le altre cose, un tappeto orientale annodato a mano, dono di Hailé Selassié, l’ultimo imperatore etiope. Nel tardo pomeriggio sarete i benvenuti presso una selezionata famiglia locale dove la cuoca vi illustrerà la cucina tradizionale del Kerala preparando con voi alcuni piatti tradizionali . Cena in famiglia. Rientro in hotel per il pernottamento.

 

3° Giorno:  COCHIN  
Prima colazione  e partenza in tuk tuk per Kudumbashree , uno dei progetti più importanti di supporto alle donne disagiate, che intende portare le sue ospiti ad un futuro dignitoso e migliore. L’iniziativa, sotto il patrocinio del Governo del Kerala, s’impone di sradicare la povertà nel giro di dieci anni esatti, puntando soprattutto sulle donne e sulla loro scolarizzazione.

Pranzo libero. Nel pomeriggio spettacolo di danze tradizionali katakali. Le danze Kathakali attuali sono il risultato di un evoluzione durata oltre 400 anni dell’incontro di due rituali sacri tradizionali, una danza del Kerala settentrionale e un’arte marziale di guerrieri sud-indiani.
Gli interpreti sono solo uomini, non indossano maschere ma si sottopongono ad un trucco molto elaborato, ed indossano costumi sfarzosi e colorati.
Trucco e costumi sono simbolici e raccontano il carattere dei personaggi.
Tamburi e voce narrante accompagnano lo spettacolo
Colori ed accessori rappresentano il bene e il male, i vari personaggi, mentre le posizioni rappresentano le emozioni.  Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

4° Giorno: KOCHI – MUNNAR
Prima colazione e partenza per Munnar attraverso un percorso dalla scenografia straordinaria. Munnar è una delle stazioni di collina più popolari in India. Il nome Munnar si crede derivi dal Malayalam dalle parole Munu (tre) e aaru (fiume), riferendosi alla posizione strategica della città, alla confluenza dei tre torrenti di montagna Muthirappuzha, Nallathanni e Kundaly o Kundala. Situato a 1500 metri sul livello del mare,  un tempo era la residenza estiva del governo britannico nell’India del sud .

L’intera area intorno a Munnar è circondata da vaste foreste piantagioni di tè e spezie e rimane umido e fresca per gran parte dell’anno. Munnar è essenzialmente una città di tè. Le piantagioni di tè sono stati prese in consegna dalla Tata Tea Company. Il visitatore è accolto con chilometri e chilometri di piantagioni di tè senza fine al momento dell’entrata in Munnar. Arruvo e sistemazione in hotel. In seguito  vista as una piantagione di thè, quiindi partenza per Chithirapuram (10 km da Munnar): con le sue piccole case assonnate, bungalow, vecchi parchi e tribunali, Chithirapuram emana ancora un fascino del vecchio mondo, una cittadina collinare famosa anche per le sue piantagioni di tè pittoresco. Rientro a Munnar e tempo per il relax. Cena e pernottamento in hotel.

 

5° Giorno – MUNNAR 
Dopo la prima colazione intera giornata da dedicare alle attività che non potrete fare a meno di effettuare a Munnar

08:30 – 10:30 hrs – Bison Valley Plantation, facile trekking guidato e visita dei villaggi
11:30 – 12:30 hrs – scuola di cucina etnica con pranzo
16:00 – 17:00 – Tea moment: degustazione dei diversi tipi di thè seguito daHigh Tea con diversi tipi di snack
17:00 – 18:00hrs – passeggiata guidata nella natura lussureggiante.
Resto della giornata a disposizione per sperimentare, eventualmente, uno dei massaggi rigeneranti della tradizione auyrvedica che affonda le sue radici proprio in Kerala.

Cena e pernottamento .

 

6° Giorno: MUNNAR – PERIYAR (138KM/4H)  
Prima colazione e proseguimento attraversando paesaggi mozzafiato vero Thekkady. Dove si trova la Riserva Naturale di Peryar. a Riserva Naturale del Peryar è forse la più conosciuta del sud dell’India, si estende su una superficie di 777 kmq, 360 dei quali di foresta sempreverde. L’ingresso alla Riserva conduce al lago artificiale dove è possibile fare delle escursioni in barca per avvistare qualche animale. La parte più interessante sono senz’altro i vari itinerari a piedi che si possono percorrere in compagnia di un ranger.

Nella Riserva vivono 265 specie di uccelli, rettili, cervi sambar, cinghiali, elefanti, scimmie macaco, varie specie di scoiattoli, orsi labiati e alcuni esemplari di tigre, (questi ultimi difficilmente avvistabili). Nelle vicinanze della Riserva ci sono diverse piantagioni di spezie (pepe, chiodi di garofano, cardamomo, cannella, vaniglia, zenzero, noce moscata, cumino), caffè e te. Sosta per il pranzo. Sistamazione in hotel. In seguito visita ad una famiglia che da sempre possiede una piantagione di spezie e che ve ne illusterà l’uso sia in cucina che dal punto dell’erboristeria tradizionale. Cena e pernottamento in hotel

 

7° Giorno:PERIYAR 
Partenza di buon mattino per un’escursione guidata nella jungla nella Riserva Naturale di Peryar e nel Parco Nazionale della Tigre. L’escursione ci offrirà l’occasione di osservare la flora e soprattutto la fauna delle riserve. Con un po’ di fortuna potremo avvistare anche la tigre ed il leopardo. Rientro in hotel per la colazione. Tempo libero per il relax o per passeggiate individuali in paese. Pranzo libero. In seguito escursione sul Lago Peryar nel famoso Periyar Wildlife Sanctuary dove avremo l’opportunità di ammirare il paesaggio lacustre e di vedere gli animali che vengono al lago per abbeverarsi. Ne tardo pomeriggio assisteremo allo spettacolo KALARIPAYATTU SHOW, la più antica arte marziale. Ci sono tracce di quest’arte che risalgono ad oltre 3000 anni or sono. Lo spettacolo è senz’altro mozzafiato. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 

8° Giorno: PERIYAR/KUMARAKOM ( 310 KM )  
Prima colazione e partenza per Kumarakom. Il villaggio di Kumarakom è un raggruppamento di piccole isole sul Lago Vembanad, ed è parte della regione di Kuttanad. Il santuario degli uccelli qui, che si estende attraverso 14 acri, è il ritrovo preferito di uccelli migratori ed è un paradiso per ornitologo. Egrette, anhinga, aironi, alzavole, uccelli acquatici, cuculo, anatre selvatiche e uccelli migratori come la Cicogna Siberiana fanno visita qui in stormi, affascinando i visitatori. Il modo migliore per vedere tutti gli uccelli del Santuario Kumarakom e una gita in barca attorno alle isole. Sosta per il pranzo lungo il percorso. All’arrivo sistemazione al resort. In seguito escursione in barca sul lago atistante il vs resort, la porta di accesso alle famose Backwaterd del Kerala, l’intricata rete di canali noti per il loro magnifico contesto naturale.  Rientro al resort. Cena e pernottamento.

 

9° Giorno: KUMARAKOM -ALLEPPEY – HOUSE BOAT –KUMARAKOM
Prima colazione e partenza alla volta di Aleppey per imbarcarci sulla nostra house boat che ci condurrà alla scoperta delle Backwaters. Le backwaters del Kerala sono una rete di laghi e lagune salmastre collocate parallelamente alla costa del Mare Arabico(nota anche come costa di Malabar) nello Stato del Kerala, nel sud dell’India.

La rete comprende cinque grandi laghi collegati da canali, sia naturali che artificiali, alimentati da 38 fiumi, e si estende per un’area che copre la metà della lunghezza dello Stato del Kerala. Le backwaters sono formate dall’azione delle correnti che hanno creato basse isole di barriera tra il mare e le foci dei fiumi che scendono dalla catena montuosa dei Ghati occidentali.

Le backwaters sono composte da un vasto reticolo di canali interconnessi, un sistema labirintico di più di 900 km di corsi d’acqua, paragonabili al bayou americano. All’interno di questo ecosistema vi sono alcune città e villaggi che fungono da punti di partenza per le numerose crociere che solcano le acque delle backwaters, utilizzando sovente le caratteristiche imbarcazioni dette Kettuvallam. Escursione nei canali.  Pranzo a bordo. Sbarco a fine escurisone e rientro a Kumarakom per la cena ed il pernottamento.

10° GIORNO –  KUMARAKOM -MARARI    
Prima colazione e proseguimento per Marari. Sistemazione nel resort. Tempo a disposizione per attività balneari o per trattamenti ayurvedici. Cena al resort.

11° Giorno – MARARI.

Prima colazione. Giornata a disposizione. Cena al resort

12 Giorno: MARARI – COCHIN –volo di rientro
In tempo utile trasferimento in aeroporto a Kochi per il volo di rientro

 

Fine dei nostri servizi.

 

QUOTA INDIVIUALE di PARTECIPAZIONE

su base 6 persone:  2045

suppl. singola: 600 euro

 

LA QUOTA COMPRENDE:

-sistemazione in camera doppia negli hotel menzionati o similari
-mezza pensione ( prima colazione e cena )
-tutti i trasferimenti
-tutte le escursioni come da programma e relativi ingressi ai siti/monumenti ecc
-escursioni in house boat come da programma
-guide in lingua inglese
-guida/accompagnatore indologo nella persona del Sig. Giancarlo Pagliero

 

LA QUOTA NON CONPRENDE
-il volo dall’Italia quotato a parte. Ad oggi a partire da 600 euro con Emirates
-il visto India da effettuare online ( E-Visa )
-i pasti non menzionati e le bevande
-asscurazione medica e annulamento facoltative
-gli extra personali in genere
-le mance al personale locale ( l’accompagnatore raccoglierà la cifra di 50 euro per partecipante che distribuirà secondo canoni ben precisi )