Questo viaggio cade nelle date in cui si svolge la Festa di Holi,una delle più antiche celebrazioni hindu della stagione primaverile che coinvolge migliaia di persone. In tutto il Paese adulti e bambini aspettano questa ricorrenza che autorizza a lanciarsi reciprocamente addosso polvere colorata. L’atmosfera della festa, che nel 2018 avrà luogo il 2 marzo e celebra l’arrivo della primavera e il trionfo del bene sul male,ci permetterà di venire a contatto diretto con la gente del posto, facendo del viaggio una vera e propria esperienza di vita.

L’India è da sempre la terra dei contrasti dove la grandezza dei magnifici palazzi si accompagna allo splendore di migliaia di templi. In questo paese l’antico e il moderno hanno trovato il loro equilibrio in una natura che s’impone con forza. Un viaggio in India resta scolpito nella memoria e nel cuore. Il Sub continente indiano è sicuramente uno dei paesi che più hanno esercitato attrazione sui viaggiatori di ogni tempo. Descrivere l’India è un impresa impossibile. L’India è un’esperienza personale, individuale, soggettiva. Un’esperienza della mente, dello spirito e dei sensi. L’India è la patria dell’induismo e del buddhismo,  del Mahathma Gandhi, dei grandi poeti come Tagore, dei mistici come Aurobyndo, di donne come Madre Teresa. L’India è la terra della miseria e della povertà per eccellenza, dei villaggi delle campagne arsi dal sole e spazzati dai monsoni, delle grandi metropoli come Bombay, Delhi o Calcutta. Ma l’India degli ultimi anni è anche la patria della tecnologia informatica di Bangalore, della nuova frontiera della medicina di Bombay o Delhi, dell’industria del cinema di Bolywood. Un viaggio in India difficilmente ci lascia indenni: qualcosa si porta con sè per sempre. Sarà l’anima trasparente della gente, il sorriso aperto e franco delle persone che incontri per strada, saranno i mille colori dei saari delle donne, giovani o vecchie, ricche e povere che siano, sarà la profonda spiritualità di tutte le sue creature, ma passare attraverso l’India senza tornarne un poco cambiati è quasi impossibile. Si visteranno le città più importanti del territorio a nord ovest del Paese, con un itinerario curato nei minimi particolari, sia dal punto di vista culturale che per quanto riguarda il comfort. Questo tour, studiato per la nostra clientela più esigente, offre, seppur in breve, un’ esauriente panoramica poiché spazia dalle città con i fiabeschi palazzi, imponenti fortezze, folle multicolori, ai villaggi di contadini, tessitori, tintori, vasai, senza trascurare le piccole e pittoresche realtà rurali e artigianali. Questo viaggio cade nelle date in cui si svolge la Festa di Holi,una delle più antiche celebrazioni hindu della stagione primaverile che coinvolge migliaia di persone. In tutto il Paese adulti e bambini aspettano questa ricorrenza che autorizza a lanciarsi reciprocamente addosso polvere colorata. L’atmosfera della festa, che nel 2018 avrà luogo il 2 marzo e celebra l’arrivo della primavera e il trionfo del bene sul male,ci permetterà di venire a contatto diretto con la gente del posto, facendo del viaggio una vera e propria esperienza di vita.

1° giorno 26 Febb.        ARRIVO a DELHI

Arrivo a Delhi, Dopo le formalità di sbarco incontro con ns.agente e trasferimento in hotel. Sistemazione.Nel pomeriggio visita del bellissimo complesso del Qutub Minar(Patrimonio dell’UNESCO), la torre di arenaria rossa decorata con versetti coranici, con i resti dell’antichissima moschea.  In seguito visita del Tempio Sikh, il più importante luogo di culto dei Sikh a Delhi. Il tempio di Delhi, espressione più vivida di questo credo, è inevitabilmente anche un luogo da vedere nell’India, paese dei contrasti, per comprendere meglio dall’interno un luogo dove si prega, si canta e dove ogni giorno almeno trentamila visitatori hanno assicurati tre pasti, gratuitamente. Quando si arriva colpisce il gran numero delle persone: il Gurudwara è aperto a tutti indipendentemente da casta, credo, cultura o nazionalità e quindi chiunque può visitarlo. Purché a capo coperto e piedi scalzi. L’atmosfera è di grande concentrazione, contemplazione, partecipazione, condivisione. Per finire panoramica della Delhi coloniale con il  Palazzo Presidenziale, il Palazzo del Parlamentoel’India Gate, un monumento d’arenaria rossa, costruito in memoria di soldati indiani che sono caduti nella prima guerra. Per finire visita del Tempio Sikh, un luogo di pace e di armonia, dove vengono serviti due pasti al giorno a tutti coloro che si presentano alla mensa del tempio, indipendentemente dal credo e dalla religione di appartenenza.Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno 27 febb          DELHI – AGRA(210 km. / 03 ore circa)

 Prima colazione in hotel quindi partenza alla visita del Moschea del Venerdì, la stupenda Jama Masjid una delle più famose moschee di tutto l’oriente, seconda solo a quella di Istanbul.

 

Un’ampia scalinata conduce a tre imponenti porte, una per lato, attraverso le quali si accede all’interno.La moschea è caratterizzata da tre cupole in marmo bianco e da due minareti alti ben 40 metri. La costruzione fu completata nel 1658 l’anno in cui morì il sovrano ShahJahan. Le visite proseguono con il Raj Ghat, memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione di Mahatma Gandhi, dove una lastra di marmo nero segna il punto della sua cremazione, un luogo molto venerato, nel cuore di tutti gli indiani, indipendentemente dalla loro appartenenza religiosa. Nel pomeriggio partenza per Agra. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

3° giorno  28  febbraio         AGRA

Intera giornata dedicato alla visita del forte di Agra (Patrimonio dell’UNESCO),la prima roccaforte dell’impero Moghul, fatto costruire da Akbar, al quale sono stati aggiunti dei bellissimi palazzi voluti da Shah Jahan. E infine visita del superbo Taj Mahal (Patrimonio dell’UNESCO) una delle sette meraviglie del mondo, il sogno di marmo, un mausoleo di marmo bianco istoriato di pietre preziose fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan a commemorazione della propria sposa, morta nel 1631 dando alla luce il loro 14° figlio. Cena e pernottamento.

 

4° giorno 1 marzo             AGRA – FATEHPUR SIKRI – JAIPUR (245 km. / 05 ore)

Prima colazione quindi partenza per Jaipur con sosta lungo il percorso a Fatehpur Sikri (Patrimonio dell’UNESCO), la città abbandonata, costruita nel XVI secolo dall’imperatore Akbar come nuova capitale dell’imperoe  abbandonata dopo pochi anni per mancanza d’acqua. Al termine proseguimento per Jaipur, il capoluogo dello Stato del Rajasthan. Lungo il tragitto sosta ad Abhaneri, dove si visita un Pozzo – Palazzo del 8°/ 9° secolo (presenta una serie di gradini che scendono verso varie piattaforme più basse per poi terminare a un piccolo pozzo ottagonale), e un antico tempio induista.

 

 

All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

5° giorno   2 marzo              JAIPUR – Festival di Holi

Prima colazione La mattinata sarà dedicata al Festival di Holi, famoso in tutto il mondo, una delle più antiche celebrazioni hindu della stagione primaverile, conosciuta come la “festa dei colori”, della gioia, del divertimento, della pace e dalla tolleranza. È osservata principalmente in India e Nepal e nelle zone del mondo con significativi gruppi di popolazioni di origini indiane. La festa si inaugura con l’accensione, la notte prima del giorno Holi, di un falò che prende il nome di HolikaDahan, dove Holika è il nome di un demone delle scritture Hindu e Veda.. La mattina del giorno dopo la festa esplode in un carnevale di colori, giochi, danze e canti. L’Holi è spesso celebrato all’avvicinarsi dell’ equinozio di primavera in un giorno di plenilunio. La data del festival, quindi, non è fissa ma varia ogni anno a seconda del calendario induista.

I significati del festival sono la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera, l’addio dell’inverno, l’incontro con gli altri, la voglia di giocare, ridere, dimenticare i dolori, perdonare e consolidare le relazioni.

Nel pomeriggio visita al Tempio Birla (BirlaMandir ) e del  più discosto tempio delle scimmie, il Galta Temple, un antico tempio dedicato al Dio Sole che si erge tra le colline a 10 chilometri ad est di Jaipur, famoso per ospitare un gran numero di macachi. Il tempio è lungo circa due chilometri e mezzo, ed è ricavato in una gola, sulla cima della quale sgorga una sorgente. L’acqua che scende viene raccolta in tre vasche posizionate su una lunga salita, nella prima solo gli uomini possono fare il bagno, nella seconda solo le donne e nella terza solo le scimmie sacre. Si crede che questa acqua abbia poteri miracolosi, quello che è certo, è che l’area è una delle poche veramente lussureggianti in questa zona semi desertica.

Rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

6° giorno   3 marzo              JAIPUR

Prima colazione e partenza per l’escursione  al forte di Amber, lungo la strada sosta fotografica per ammirare il Palazzo dei venti. Amber è l’antica capitale della dinastia Khachuwa, un bellissimo esempio di architettura Rajput, situato sulla cima di colline Aravalli. Visita dei bellissimi palazzi situati all’interno del forte.

La salita è possibile  a dorso di docili elefanti oppure, per chi non lo desidera, con una jeep.Nel 1876 la citta’ vecchia venne dipinta completamente di rosa, colore associato all’ospitalita’, per accogliere il futuro re d’Inghilterra Edoardo VII. L’idea piaceque e ancora oggi la citta’ viene ridipinta regolarmente regalando incredibili sfumature al tramonto.  All’arrivo visita del Palazzo di città con le sue sale museali ed i suoi cortili. In seguito visita al Jantar Mantar, un osservatorio astronomico che rivela come gli indiani fossero avanzatissimi in campo atronomico.Cena e pernottamento in hotel.

 

7° giorno   4 marzo   JAIPUR – JODHPUR  ( 335 km, ca 5:30 )

Dopo la prima colazione, partenza per Jodhpur, situata nella parte occidentale della regione, Jodhpur è una bizzarra cittadina di case colorate, bianche e azzurre, la cui storia risale alla metà del XV secolo.  Soste lungo il percorso. ANel pomeriggio inizio alla visita dell’imponente Forte Mehrangarh provvisto di due ingressi, si erge su una collina dirupata di 125 m. di altezza, domina completamente la città e le sue mura.

 

 

Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India, sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle “Sati”, le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono la Sale dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città, ad eccezione del fondatore. All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne forate di arenaria rossa. Cena e pernottamento in hotel.

 

8° giorno   5 marzo   JODHPUR  – BIKANER

Prima colazione e partenza per  Bikaner, che sorge nel grande deserto del Thar. All’arrivo sistemazione in hotel e in seguito visita del Forte di Junagarh e del suo museo.

L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, in epoca medievale si trovava su un’antica carovaniera. La città vecchia è racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città e comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e fu uno dei comandanti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato, l’entrata principale è suraj Pol (porta del Sole), la cappella interna è un maestoso tempio indù “Har Mandir”, la cui famiglia reale celebrava le nascite e i matrimoni dei propri membri. Cena e pernottamento in hotel.

 

9°giorno   6 marzo    BIKANER – MANDAWA ( 192 km, ca 4 ore )

Prima colazione e partenza per Mandawa, nella regione dello Shekhawati.La città è famosa per le case degli antichi mercati, le haveli, magnificamente affrescate. All’arrivo sistemazione al resort.

 

 

 

Nel pomeriggio, visita a piedi della cittadina di Mandawa, alla scoperta delle haveli e della vita autentica di questo piccolo centro, che rispecchia in toto l’autenticità dell’India. Cena e pernottamento.

 

10° giorno 7 marzo         MANDAWA-DELH I(265 km. / 06 ore circa)

Prima colazione quindi partenza per Delhi.All’arrivo sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione per relax. Cena ed il pernottamento.

 

11° giorno 8 marzo   DELHI – ITALIA

In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia.

 

I Vostri hotel o similari

 

 

Delhi The Suryaa  5 stelle
Agra Four points / Sarovar Crystal Premier 4 stelle sup.
Jaipur Lemon Tree / Park Regis 4 stelle
Jaipur Lemon Tree / Park Regis
Jaipur Lemon Tree / Park Regis
Jodhpur Indana Palace 5 stelle
Bikaner Maharaja Ganga Mahal heritage
Mandawa Desert and Dunes Resort
Delhi Lemon Tree 4 stelle


QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE minimo 6 partecipanti

in camera doppia:  1225 euro

suppl. camera singola:  360 euro

 

LA QUOTA COMPRENDE:

-Tutti i trasferimenti da/per aeroporti in India con mezzo privato
– Sistemazione in camera doppia per 09 ( nove ) notti negli alberghi indicati o similari; Trattamento di Mezza Pensione (colazione + Cena);
– Escursione a dorso d’elefante per la salita al Forte Amber;
– Visite ed escursioni come da programma;
– Vestiti da indossare durante la festa di Holi (Festa dei colori);
– Guide locali in Italiano
-Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, indologo esperto

– Tutte le tasse governative.

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

– Il volo dall’Italia
-Il Visto d’ingresso in india obbligatorio on line
-Spese da pagare ai monumenti per poter fotografare/filmare
– Mance ed extra di carattere personale;
– Tutto quanto NON espressamente indicato alla voce: “la quota comprende “.

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop


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