Diwali, chiamata anche Dipavali,  è una delle più importanti feste indiane e si festeggia nel mese di novembre. Simboleggia la vittoria del bene sul male ed è chiamata “festa delle luci”: durante la festa si usa infatti accendere delle luci (candele o lampade tradizionali chiamate diya). In molte aree dell’India i festeggiamenti prevedono spettacoli pirotecnici.Il viaggio tocca le mete più emblematiche del Rajasthan. Prederemo parte alla festa di Diwali nella splendida città di Jaislamer, Viaggio condotto dal Sig. Giancarlo Pagliero, indologo esperto.

La più popolare leggenda associata alla festa è quella che tratta del ritorno del re Rāma della città di Ayodhya dopo 14 anni di esilio in una foresta. Il popolo della città, al ritorno del re, accese file (avali) di lampade (dipa) in suo onore. Da qui il nome Dipawali o più semplicemente Diwali.

I festeggiamenti per Diwali si protraggono per cinque giorni nel mese indù di ashwayuja che solitamente cade tra ottobre e novembre. Per induisti e giainisti è la celebrazione della vita e l’occasione per rinsaldare i legami con familiari e amici. Per i giainisti, inoltre, rappresenta l’inizio dell’anno.

 

PER QUESTO ITINERARIO ABBIAMO PREVISTO UNA PARTENZA UNICA, IL GIORNO 10 NOVEMBRE 2020  con la celebrazione della festa di DIWALI  nel magnifico forte di Jaisalmer, nel Rajasthan. Rientro in Italia il 21  Novembre

LA PARTENZA DALL’ITALIA DEVE AVVENIRE IL GIORNO 9 novembre 2020

L’India è da sempre la terra dei contrasti dove la grandezza dei magnifici palazzi si accompagna allo splendore di migliaia di templi. In questo paese l’antico e il moderno hanno trovato il loro equilibrio in una natura che s’impone con forza. Un viaggio in India resta scolpito nella memoria e nel cuore. Il Sub continente indiano è sicuramente uno dei paesi che più hanno esercitato attrazione sui viaggiatori di ogni tempo. Descrivere l’India è un impresa impossibile. L’India è un’esperienza personale, individuale, soggettiva. Un’esperienza della mente, dello spirito e dei sensi. L’India è la patria dell’induismo e del buddhismo,  del Mahathma Gandhi, dei grandi poeti come Tagore, dei mistici come Aurobyndo, di donne come Madre Teresa. L’India è la terra della miseria e della povertà per eccellenza, dei villaggi delle campagne arsi dal sole e spazzati dai monsoni, delle grandi metropoli come Bombay, Delhi o Calcutta.

 

Ma l’India degli ultimi anni è anche la patria della tecnologia informatica di Bangalore, della nuova frontiera della medicina di Bombay o Delhi, dell’industria del cinema di Bolywood. Un viaggio in India difficilmente ci lascia indenni: qualcosa si porta con sè per sempre. Sarà l’anima trasparente della gente, il sorriso aperto e franco delle persone che incontri per strada, saranno i mille colori dei sari delle donne, giovani o vecchie, ricche e povere che siano, sarà la profonda spiritualità di tutte le sue creature, ma passare attraverso l’India senza tornarne un poco cambiati è quasi impossibile. Si visteranno le città più importanti del territorio a nord ovest del Paese, con un itinerario curato nei minimi particolari, sia dal punto di vista culturale che per quanto riguarda il comfort. Questo tour, studiato per la nostra clientela più esigente, offre, seppur in breve, un’ esauriente panoramica poiché spazia dalle città con i fiabeschi palazzi, imponenti fortezze, folle multicolori, ai villaggi di contadini, tessitori, tintori, vasai, senza trascurare le piccole e pittoresche realtà rurali e artigianali.

 

 1° Giorno 10 novembre: ARRIVO a DELHI
All’arrivo disbrigo delle formalità doganali, incontro col nostro rappresentante, trasferimento in albergo e sistemazione. (Le stanze sono fruibili dalle ore 12:00. Per coloro che arrivano a Delhi la mattina presto ad esempio con volo Alitalia è previsto early check in-vedi note). Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita della città nuova: sosta fotografica al Palazzo Presidenziale; il Palazzo del Parlamento e gli altri Palazzi Governativi. Sosta all’India Gate, un monumento d’arenaria rossa, costruito in memoria di soldati che sono caduti nella prima guerra mondiale. In seguito al visita del bellissimo complesso del Qutub Minar (Patrimonio dell’UNESCO), la torre di arenaria rossa decorata con i versetti coranici e della sua splendida moschea. Da ultimo visita d Tempio Sikh, il più importante luogo di culto dei Sikh a Delhi, un posto di pace e di armonia.

Il tempio di Delhi, espressione più vivida di questo credo, è inevitabilmente anche un luogo da vedere nell’India, paese dei contrasti, per comprendere meglio dall’interno un luogo dove si prega, si canta e dove ogni giorno almeno trentamila visitatori hanno assicurati tre pasti, gratuitamente. Quando si arriva colpisce il gran numero delle persone: il Gurudwara è aperto a tutti indipendentemente da casta, credo, cultura o nazionalità e quindi chiunque può visitarlo. Purché a capo coperto e piedi scalzi. L’atmosfera è di grande concentrazione, contemplazione, partecipazione e condivisione dove si offrono due pasti gratuiti al giorno a tutti coloro che ne fanno richiesta, senza distinzione di credo o di casta. Rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

2° Giorno 11 novembre: DELHI – MANDAWA ( 280 km, ca 6 ore )

Prima colazione in hotel quindi partenza alla visita del Moschea del Venerdì, la stupenda Jama Masjid una delle più famose moschee di tutto l’oriente, seconda solo a quella di Istanbul. Un’ampia scalinata conduce a tre imponenti porte, una per lato, attraverso le quali si accede all’interno. La moschea è caratterizzata da tre cupole in marmo bianco e da due minareti alti ben 40 metri. La costruzione fu completata nel 1658 l’anno in cui morì il sovrano ShahJahan.

Passeggiata per i vicoli della città vecchia, quindi partenza per Mandawa, nella regione dello Shekhawati. Pranzo libero lungo il percorso. Situata in una zona semidesertica, la città è famosa per le case degli antichi mercati, le haveli, magnificamente affrescate all’interno e sulle pareti esterne. All’arrivo sistemazione al resort. Cena e pernottamento.

3° Giorno 12 novembre: MANDAWA – BIKANER ( 180 km, ca 3 ore)
Prima colazione e visita a piedi della cittadina di Mandawa, alla scoperta delle haveli e della vita vera di questo piccolo centro, che rispecchia in toto l’autenticità dell’India. La vita della cittadina di svolge lungo un’unica via commerciale dove si trovano le botteghe locali. Ci addentreremo nei vicoli poco trafficati per scoprire la bellezza degli affreschi che adornano la città, spesso conservati in case private ( visita all’interno di una di esse ). Dopo la visita partenza alla volta di Bikaner, nel deserto del Thar. Pranzo libero lungo il percorso.

All’arrivo visita del Forte di Junagarh e del suo museo.L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, in epoca medievale si trovava su un’antica carovaniera. La città vecchia è racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città e comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e fu uno dei comandanti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato, l’entrata principale è suraj Pol (porta del Sole), la cappella interna è un maestoso tempio indù “Har Mandir”, la cui famiglia reale celebrava le nascite e i matrimoni dei propri membri .

In seguito visita in tuk tuk della città vecchia con le sue magnifiche case istoriate, con il suo mercato e il tempio Jainista. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

4° Giorno 13 novembre: BIKANER – JAISALMER ( 267 km. ca  4.30)
Prima colazione e partenza per Jaisalmer.  Chiamata la città dorata, per via della pietra arenaria gialla con cui è stata costruita, è sicuramente una delle città più belle di tutto il Rajasthan e di tutta l’India. Il suo forte è l’unico nel Paese ad essere ancora abitato. Il fascino di Jaisalmer è unico nel suo genere. Per questo motivo abbiamo deciso di celebrare la Festa di Holi in questo magnifico luogo. All’arrivo visita al sito di Vyas Chhatri,  un gruppo di cenotafi, antiche tombe, costruite su una collina poco lontano dalla zona turistica di Jaisalmer.


Costruite anch’esse in pietra di sabbia gialla, sono molto suggestive soprattutto al tramonto quando si illuminano di una luce calda. Dedicate a Sage Vyas, scrittore del famoso poema epico Mahabharata, i Vyas Chhatri sono il luogo di cremazione dei bramini.

. In seguito sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

5° Giorno 14 novembre FESTIVAL di DIWALI
Prima colazione.
La mattinata sarà dedicata  alla visita del lago Gadisar, costruito da Raja Rawal Jaisa.
E’ davvero un luogo rilassante lontano dal caos e dal traffico delle strade di Jaisalmer.
E’ possibile camminare tutto attorno al piccolo lago e raggiungere un punto panoramico dal quale si vede persino il forte sullo sfondo.


Sulle rive del lago sono stati costruiti Chattris, Templi e Ghat. Il fascino di questo luogo sta anche nel fatto che, in passato, si trattasse dell’unica fonte d’acqua di Jaisalmer.
Data la vicinanza con Bharatpur, in questa area è possibile avvistare diversi tipi di uccelli migratori. Visiteremo i tempi Jaïn e la riserva di Gadisar. Scenderemo poi nella città bassa.Le caste superiori della città abitavano precedentemente nella città alta ed il popolo nella città bassa. Avremo l’occasione di passeggiare lungo le  stradine uniche di Jaisalmer e passare davanti a residenze alle facciate finemente scolpite. Vedremo le famose Havelis di Jaisalmer come, ad esempio, quella di Patwa, magnificamente affrescata. Pranzo libero. Nel pomeriggio escursione a dorso di cammello sulle dune di sabbia e rtientro a Jaisalmer per prendere parte alla festa di Diwali

Buddisti, induisti, jainisti e sikh osservano diverse usanze legate a Diwali. La festa di Diwali celebra la vittoria della giustizia e il trionfo della luce sulle tenebre spirituali. La tradizione fa coincidere la festa con il ritorno di Rama nel regno di Ayodhya dopo 14 anni di esilio. Diwali è anche correlata alla venerazione della dea Lakshmi come consorte di Vishnu e come simbolo di ricchezza e prosperità.

Le celebrazioni in occasione di Diwali sono di vario tipo. Alcune persone decorano le loro case e i luoghi di lavoro con piccole luci elettriche o con piccole lampade ad olio. Non mancano poi delle ciotole d’acqua con candele galleggianti e decorazioni floreali. I festeggiamenti si possono protrarre fino a cinque giorni. In questo periodo si presta particolare attenzione alla cura della casa, si indossano abiti nuovi e ci si scambiano dei regali in famiglia.

Naturalmente ogni festività indù ha una storia o leggenda correlata e il Diwali ne ha diverse: quelle principali riguardano Lakhsmi, la dea della prosperità e del benessere, e Lord Rama e la sua consorte Sita, che dopo aver sconfitto i demoni ritornano finalmente al loro regno dopo un lungo esilio.L’interpretazione simbolica ed energetica più interessante per il praticante di yoga tuttavia potrebbe essere quella che considera la teoria dei 5 elementi. Secondo questa teoria, l’elemento fuoco, Tej Tattwa, in questo periodo dell’anno è il più carente nell’atmosfera e, a causa di questo, le energie negative, chiamate demoni nelle ere antiche, esercitano una forte azione disturbante per tutte le persone.Il Diwali nacque proprio per distruggere questi elementi stressanti presenti nell’ambiente: la festa simboleggia la vittoria dei pensieri divini verso le tendenze negative avverse e accende il Fuoco della passione spirituale. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

6° Giorno 15 novembre: JAISALMER – JODHPUR ( 278 km, ca 4.30)
Prima colazione e partenza per Jodhpur. Pranzo libero lungo il pecorso. All’arrivo visita dell’animato bazar e alla torre dell’orologio. In passato costituiva un’importante base per le carovane che si accingevano ad attraversare il deserto. Oggi è la seconda città del Rajasthan per popolazione. Sicuramente una tra le più affascinanti di tutto il Rajasthan, questa cittadina del deserto è un luogo dove perdersi tra i colori e i profumi dei mercati e tra le casette dipinte di azzurro cielo della città vecchia.  Al termine delle visite sistemazione in hotel. Cena  e pernottamento

7° Giorno 16 novembre: JODHUR –  PUSHKAR ( Km 280, ca 5 ore)
Prima colazione e visita del forte Mehrangarh, provvisto di due ingressi, si erge su una collina dirupata di 125 m. di altezza, domina completamente la città e le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India, sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle “Sati”, le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono la Sale dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città, ad eccezione del fondatore.

All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne forate di arenaria rossa Pranzo libero. In seguito partenza per Pushkar. Arrivo e sistemazione in resort. Cena e pernottamento

8° Giorno 17 novembre: PUASHKAR – JAIPUR ( 160 km, ca 3.40)
Prima colazione e visita della cittadina santa di Puskhar situata sull’omonimo lago. La leggenda narra che il lago sia nato da una lacrima di Bhrama, il dio supremo. Visita dei sacri ghat e del tempio. Tempo libero per passeggiare nei vicoli caratteristici della città.

Al termine delle visite partenza per Jaipur, il capoluogo del Rajasthan.  Pranzo libero lungo il percorso. All’arrivo visita del  Galta Temple, un antico tempio dedicato al Dio Sole che si erge tra le colline a 10 chilometri ad est di Jaipur, famoso per ospitare un gran numero dimacachi. Il tempio è lungo circa due chilometri e mezzo, ed è ricavato in una gola, sulla cima della quale sgorga una sorgente. L’acqua che scende viene raccolta in tre vasche posizionate su una lunga salita, nella prima solo gli uomini possono fare il bagno, nella seconda solo le donne e nella terza solo le scimmie sacre. Si crede che questa acqua abbia poteri miracolosi, quello che è certo, è che l’area è una delle poche veramente lussureggianti in questa zona semi desertica.

Rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

9° Giorno  18 novembre: JAIPUR
Prima colazione e partenza per l’escursione  al forte di Amber, lungo la strada sosta fotografica per ammirare il Palazzo dei venti. Amber è l’antica capitale della dinastia Khachuwa, un bellissimo esempio di architettura Rajput, situato sulla cima di colline Aravalli. Visita dei bellissimi palazzi situati all’interno del forte, fra cui il meraviglioso Palazzo degli specchi.

La salita è possibile  a dorso di docili elefanti oppure, per chi non lo desidera, con una jeep Nel 1876 la citta’ vecchia venne dipinta completamente di rosa, colore associato all’ospitalita’, per accogliere il futuro re d’Inghilterra Edoardo VII. L’idea piacque e ancora oggi la citta’ viene ridipinta regolarmente regalando incredibili sfumature al tramonto.  Panzo libero in corso d’escursione. Nel pomeriggio visita del Palazzo di città con le sue sale museali ed i suoi cortili. In seguito visita al Jantar Mantar, un osservatorio astronomico che rivela come gli indiani fossero avanzatissimi in campo astronomico già nell’antichità. Tempo libero per una passeggiata fra le botteghe della città vecchia, il luogo ideale per fare piccoli acquisiti. Rientro in hotel per la cena e il  pernottamento.

10° Giorno 19 novembre: JAIPUR – FATHEPUR SIKRI – AGRA ( 225 km, ca 4 ore )
Prima colazione e partenza per Agra con sosta lungo il percorso a Fatehpur Sikri (Patrimonio dell’UNESCO), la città abbandonata, costruita nel XVI secolo dall’imperatore Akbar come nuova capitale dell’impero e  abbandonata dopo pochi anni per mancanza d’acqua.

Arrivo ad Agra e sistemazione in hotel. Pranzo libero. In seguito visita del del superbo Taj Mahal (Patrimonio dell’UNESCO) una delle sette meraviglie del mondo, il sogno di marmo, un mausoleo di marmo bianco istoriato di pietre preziose fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan a commemorazione della propria sposa, morta nel 1631 dando alla luce il loro 14° figlio. Dopo la visita sistemazione in  hotel, cena e pernottamento.

 

11° Giorno 20 novembre: AGRA – DELHI ( 230 km , ca 4 ore )
Prima colazione
quindi visita del Forte di Agra  (Patrimonio dell’UNESCO),la prima roccaforte dell’impero Moghul, fatto costruire da Akbar, al quale sono stati aggiunti dei bellissimi palazzi voluti da Shah Jahan . Dopo la visita partenza per Delhi. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

12° Giorno 21 Novembre DELHI – volo di rientro
Prima colazione. In tempo utile trasferimento  privato in aeroporto e volo di rientro con arrivo in giornata. Trasferimento privato anche per coloro che avessero voli nella notte.

 

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE

SU BASE 6 PERSONE: 1435          EURO

OLTRE LE 8 PERSONE: 1265  EURO

SUPPL SINGOLA: 440 EURO

SUPPL. notte in arrivo a Delhi ( per voli che arrivano nella notte o nelle prime ore del   mattino): 60 EURO in doppia per persona

 

I vostri hotel o similari

Hotel previsti o equivalenti:

Citta’HotelNottiCategoria
DelhiThe Suryaa / Vasant Continental/ Vivanta by Taj15*
MandawaDesert & Dunes14*
BikanerMaharaja Ganga Mahal1Heritage
JaisalmerFort Rajwada24* Superiore
Jodhpur

Pushkar

Park Plaza / Grand Uniara
Pushkar Bargh
14*

Resort

JaipurThe Zone by Park24*
AgraFour points by Sheraton/ Cristal Sarovar14* Superiore
DelhiTaj Vivanta Dwarka / Vasant Continental15*

 

 

LA QUOTA COMPRENDE:

-Tutti i trasferimenti da/per aeroporti in India con mezzo privato
– Sistemazione in camera doppia per 11 ( undici) notti negli alberghi indicati o similari;
-Trattamento di Mezza Pensione (colazione + Cena);
– Escursione a dorso d’elefante per la salita al Forte Amber;
– Visite ed escursioni come da programma;
– Vestiti da indossare durante la festa di Holi (Festa dei colori);
-Acqua minerale a brodo mezzo

– Guide locali in Italiano
-Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, indologo esperto
– Tutte le tasse governative.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

– Il volo dall’Italia
-Il Visto d’ingresso in india obbligatorio on line a questo link:

https://indianvisaonline.gov.in/

-Assicurazione medica
-Spese da pagare ai monumenti per poter fotografare/filmare
– Mance, 50 euro per persona per tutto il personale locale: guide, autisti, facchini, camerieri ecc.
– Extra di carattere personale–
-Tutto quanto NON espressamente indicato alla voce: “la quota comprende “.