L’altro volto dell’India; l’esuberante vita religiosa delle città, la natura rigogliosa e tropicale del Kerala. Un incontro con l’India più autentica che conserva intatte le più ricche ed antiche tradizioni Hindu e che permetterà di venire a diretto contatto con gli usi e costumi locali. Dal punto di vista logistico il viaggio verrà effettuato in minibus privato con autista e con aria condizionata ed il soggiorno sarà effettuato presso hotel 5 stelle, 4 stelle con trattamento alberghiero di mezza pensione (prima colazione e cena ). Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista.

1° Giorno: ITALIA- CHENNAI
Partenza dagli aeroporti italiani per Chennai con scalo intermedio. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: ARRIVO CHENNAI (MADRAS)

Arrivo a Chennai, disbrigo formalità d’ingresso nel Paese, incontro con la vs. guida locale e trasferimento in hotel. Tempo per un breve riposo. Pranzo libero. Nel pomeriggio vista della città. Quarta città dell’unione indiana con i suoi 6 milioni di abitanti: tra i monumenti spiccano la Chiesa di San Tommaso, il cui primo nucleo fu fondato nel x secolo ad opera di cristiani di Persia che qui tumularono il corpo del santo, il Tempio Mylapore, la Chiesa di Santa Maria, la Galleria Nazionale e il Museo dei Bronzi. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

    

india-del-sud

 3° Giorno:  CHENNAI – KANCHIPURAM – CHENNAI

Prima colazione e partenza per l’escursione a Kanchipuram (circa 70 km /02 ore) e visita agli splendidi templi, esempi della prima arte dravidica, alcuni dei quali ancora in funzione. Gli alti “gopuram” del suoi templi sono visibili a grande distanza come  cime di un’enorme foresta sacra.

Il Kailashnath, dedicato a Shiva, è uno dei più antichi santuari Pallava, risalente all’VIII secolo. Rientro a Chennai e passeggiata lungo Marina Drive, il lungo mare della città,  il luogo dove i residenti si trovano per trascorrere qualche ora di tempo libero, soprattutto durante il fine settimana.

Bancarelle che vendono ogni cosa, banchetti di pesce fritto e altre specialità locali, venditori di palloncini, dolci, frutta tropicale e giocattoli per bambini, rappresentano uno spaccato della realtà locale, senz’altro molto interessante da osservare comprendere. Pranzo libero
Al termine delle visite  rientro in hotel.
Cena e pernottamento.

4° Giorno: CHENNAI – PONDICHERRY ( 155 km. ca 3.30 )
Prima colazione e partenza per Pondicherry. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della città.  Nel 1520 i portoghesi sbarcarono a Pondicherry, seguiti dagli olandesi e dai danesi. Nel 1674 la città divenne colonia francese. Nel 1750 i francesi avevano il controllo commerciale di una cinquantina di villaggi e cittadine. Per mettere fine all’espansione francese in India  gli inglesi tentarono più volte di conquistare Pondicherry con una serie di assedi. La città fu conquistata tre volte e altrettante volte restituita. Nel 1816, a seguito dell’ultimo trattato, la Francia tenne in pugno Pondicherry per 138 anni, finché non la abbandonò nel 1954 cedendo la città all’India. Sull’affascinante lungomare e nelle vie a ridosso, si allineano case in tinte pastello, ville con giardino, caffè ombreggiati da pergolati, negozi e ristoranti di lusso. Impensabili nel resto del Tamil Nadu.

Visita alla casa di Sri Arubindo,   uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell’India moderna. Dopo aver percorso le strade spirituali del passato, aver sperimentato le più svariate esperienze di comunione divina e di realizzazione interiore, Sri Aurobindo si lancia alla ricerca di una più completa esperienza, capace di unire i due poli dell’esistenza, la Materia e lo Spirito. Mentre la maggior parte dei percorsi mistici del passato portavano ad un aldilà che sboccava ineluttabilmente al di fuori della vita terrestre, l’ascesa spirituale compiuta da Sri Aurobindo costituisce il preludio di una discesa della luce e del potere dello Spirito nella Materia, allo scopo di trasformarla. Sri Aurobindo vede (proprio come gli antichi Rishi che composero i Veda) che il mondo manifestato non è un errore o un’illusione che l’anima dovrebbe rigettare per far ritorno al cielo o rientrare nel Nirvana: il mondo è la grande scena di una evoluzione spirituale, una evoluzione o avventura della Coscienza per mezzo della quale dall’Incoscienza originaria si va sviluppando una manifestazione progressiva, in divenire, della Coscienza Divina, celata fin dall’origine o involuta nella Materia.

La mente rappresenta la più alta vetta finora raggiunta dall’evoluzione, ma non è la più elevata in assoluto. L’uomo stesso, afferma Sri Aurobindo, è soltanto “un essere di transizione”. Al di sopra della mente esiste una Sopramente, una Coscienza-di-Verità,  che possiede spontaneamente la luce e il potere della suprema Conoscenza Divina e la cui discesa sulla terra è destinata ad apportare un radicale cambiamento nella vita e nella materia. La dimostrazione dell’attualità di questa trasformazione, che è in corso e non è di là da venire, si può trovare in quel prezioso documento di evoluzione sperimentale che sono i tredici volumi dell’Agenda di Mère: essa è aperta alla “comprensione” di tutti coloro che vogliono conoscerla e sperimentarla. Pranzo libero.
Al termine delle visite rientro in hotel. Cena e pernottamento.

5° Giorno: PONDICHERRY – TANJORE ( 166 km, 3.30 )
Dopo colazione partenza per Tanjore. All’arrivo sistemazione in hotel. Pranzo libero. In seguito visita del tempio di Brihadeshwara dedicato al dio Shiva e del Museo che ospita la preziosa collezione di bronzi della dinastia Chola .

Il tempio è uno di quei posti che ti rimangono scolpiti nella memoria. Il nome del monumento potrà svanire dalla mente, ma il Brihadeshvara Temple dedicato al dio Shiva, non si fa dimenticare.
D’altronde non è stato costruito per passare inosservato e scomparire con il passaggio delle stagioni.  Dietro questo capolavoro d’architettura c’è il sogno di grandezza di un re, Rajaraja I (985- 1014) della dinastia dei Chola. Ogni dettaglio, ogni pietra comunica la sua ambizione e la tensione verso la perfezione. Il tempio di Brihadeshwara (anche detto Rajarajeshvara o semplicemente il Grande tempio) è il testamento artistico e simbolico di un imperatore visionario

Il tempio fu costruito in soli 6 anniinteramente in granito.Tutto è grandioso – il disegno architettonico, i materiali usati, le proporzioni meticolosamente studiate, la dimensione, l’esercizio di capacità ingegneristiche, lo sforzo umano per la costruzione.

Già il primo scorcio sul tempio lascia senza fiato, come fosse l’unico capolavoro che l’India regala – anche se ce ne sono diversi anche solo nel tragitto tra Chennai e Tanjore.
La torre del tempio si nota da lontano ma si rivela poco per volta, aggiungendo un pizzico di fascino passo dopo passo.  Superato il centro caotico della città, attraversato il ponte delle mura di difesa in stile occidentale (un’aggiunta del XVIII sec.) ci si trova davanti a due massicci gopuram: le porte d’ingresso sanno di antico, di storie che viaggiano nel vento e sono state scolpite nella pietra per rimanere eterne. All’epoca della costruzione dovevano sembrare maestose, in confronto agli ingressi dei templi contemporanei, ma sono diventati piccoli paragonati ai gopuram che nei secoli successivi sono cresciuti fino diventare alti 74 m e ospitare migliaia di statue in gesso colorato.
Attorno non ci sono i negozi di fiori, di oggetti utili alla venerazione, non c’è la vita che brulica normalmente nei luoghi di culto hindu. Il monumento è un sito archeologico protetto dall’Unesco.

.Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

6° Giorno: TANJORE – CHIDAMBARAM ( 122 km. 3 ore ca )
Prima colazione e partenza per Chidambaram . Arrivo e sistemazione in hotel. In seguito  visita del Nataraja Temple dove tetto del sancta sanctorum é ricoperto da lamine d’oro.

Come accade per molte delle altre città indianeChidambaram, a prima vista sembrerebbe poter dare oggi il meglio di sé solo nelle foto da libro illustrato, dove gli scorci e i dettagli vengono estrapolati dalla faticosa quotidianità delle sue strade certamente spesso polverose e disordinate. Ci fu un tempo lontano durante il quale il tempio torreggiava su tutto l’agglomerato urbano, con la centralità architettonica e visiva che ai giorni nostri gli corrisponde invece solo dal punto di vista religioso. Oggi infatti i 40 magnifici acri dell’attuale complesso risalente all’epoca Chola  e in seguito più volte rimaneggiato, ma certamente luogo di antichissima devozione dedicata a Nataraja, Shiva Danzante, sono infatti circondati da un’urbanizzazione arruffata e casuale. Ma nonostante tutto ciò, questo Panchabhoota Shivasthala, cioè uno dei 5 grandi templi indiani presieduti da Shiva come elemento primordiale – qui, difficilmente verrà mai, almeno idealmente, sovrastato dalla foresta di anonimi edifici che lo circondano, grazie al tesoro storico e spirituale che continua a rappresentare per la popolazione induista, che infatti localmente si riferisce al santuario chiamandolo semplicemente Koyil, Il Tempio. Il tempio è presieduto da quattro torri d’ingresso impressionanti, la più alta delle quali – il Gopuram occidentale – termina con 13 kalasams di rame – finiture in forma di giara – ed è adornata su entrambi i lati con figure che illustrano scene mitologiche e le varie pose codificate nella danza classica indiana. Ma è nel Sancta Sanctorum del tempio, Chit Ambalam che si è voluto concentrare il massimo simbolismo architettonico del luogo. Al termine della visita passeggiata alla scoperta della cittadina, con i suoi vicoli e i suoi mercati. Pranzo libero in corso di visite.
Cena e pernottamento in hotel.

7° Giorno: CHIDAMBARAM – MADURAI ( 300 km, 5:15 ca )
Prima colazione. Al mattino trasferimento a Madurai . All’arrivo sistemazione in hotel.  Nel tardo pomeriggio assisteremo alla  suggestiva cerimonia del congiungimento delle divinità.  La cerimonia simboleggia l’unione carnale di Shiva e Parvati. Al suono di trombe e tamburi, l’immagine di Shiva, portato su un palanchino d’argento da diversi uomini, avanza tra i fedeli, viene simbolicamente lavato, profumato, incensato e poi condotto nella camera di Parvati. Cena e pernottamento

8° Giorno: MADURAI
Prima colazione. In seguito visita  dettagliata del Tempio. Conosciuto come Minakshi –la dea dagli occhi a forma di pesce (nel box la sua storia)- ma in realtà è dedicato alla coppia divina della Devi e Sundareshwar(manifestazioni di Shiva e Parvati). Il cuore del tempio sono i sancta-sanctorum che ospitano le due divinità, attorno a cui furono costruiti in epoche diverse numerosi padiglioni, cortili, santuari minori, gallerie e mura con gli ingressi sovrastati dai famosi gopuram. Il Meenakshi temple è considerato il miglior esempio dell’arte templare dravidica  (lo stile del sud), visitandolo si attraversano tutte le fasi architettoniche e artistiche dell’evoluzione del tempio –anche se la maggior parte di ciò che si ammira oggi risale al XV-XVII secolo, poichè nel XIII il tempio venne saccheggiato e severamente danneggiato dalle armate del sultanato di Delhi. Idealmente  colui che ricerca dio percorrendo le sale del tempio, attraversandone le porte e le gallerie, passando sotto gli occhi delle statue che raccontano storie, fisicamente e mentalmente entra in uno stato diverso, dove l’ego perde valore e la connessione con le forze dell’universo (esotericamente ricreate e convogliate sul piano simbolico) permette di comunicare con il divino.

 

Il devoto hindu all’interno del tempio procede sempre lungo un percorso in senso orario, giungendo al cuore del tempio solo dopo averlo circumnavigato almeno una volta.  Dopo la visita passeggiata nelle città vecchia e visita del mercato. Pranzo libero. Cena  e pernottamento in hotel.

9° Giorno: MADURAI –PERIYAR ( 145 km, ca 4 ore )
Prima colazione e partenza per Periyar, nello Stato indiano del Kerala, attraversando monti verdissimi e panorami mozzafiato. Pranzo libero. Il parco nazionale di Periyar si trova sui monti dei Gathi occidentali vicino alla linea di confine con il Tamil Nadu.

india-del-sud

È considerato uno dei parchi più belli di tutta l’India. Situato ad un’altitudine media di 1400 m, comprende monti ammantati di fitte foreste, inframezzati da valli e praterie. Al suo centro si trova un lago artificiale della lunghezza massima di 31 km, formatosi nel 1895 con la costruzione della diga Mullaperiyar che sfrutta le acque del fiume Peiyar e del suo affluente Mullayar. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

10° Giorno: PERIYAR
Prima colazione.  In seguito escursione in barca sul Lago di Periyar per vedere gli animali nel loro ambiente naturale. Il parco è abitato da orsi, samabar, scimmie ed elefanti. Il resto della giornata  è a disposizione per relax o attività personali. Consigliamo di provare un massaggio auyrvedico, l’antica medicina tradizionale indiana. Pranzo libero. Cena e pernottamento in Hotel.

11° Giorno: PERIYAR – KUMARAKOM ( 123 KM, 3:15)
Prima colazione e partenza per Kumarakom. Il paesaggio che si ammira durante il viaggio è mozzafiato. Dalle montagne scenderemo verso le vallate del Kerala fino ad arrivare alla laguna di Kumarakom.  Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo e sistemazione in hotel. Giornata a disposizione per attività individuali, massaggi ayurvedici ( non inclusi ) e relax. Il villaggio di Kumarakom è un raggruppamento di piccole isole sul Lago Vembanad, ed è parte della regione di Kuttanad.  Il resort offre molte attività opzionali ed è il centro più attrezzato e rinomato per quanto riguarda la medicina ayurvedica.


L’Ayurveda si sviluppò in India circa 600 a.C.  Questo metodo di medicina omeopatica si concentra sulla prevenzione di disturbi del corpo, oltre a curarli.  Seguito dai Dravidiani e anche dagli Ariani, l’Ayurveda è stata praticata da allora.  Oggi, è un singolare, indispensabile ramo della medicina – un sistema completamente naturalistico che dipende dall’analisi delle forze vitali del corpo – vata, pitta e kapha – per raggiungere il giusto equilibrio.

L’Ayurveda crede nel trattamento dell’intera persona, non soltanto della parte affetta.  Ciò lo rende un modo naturale di ristorare il corpo, eliminare tutti i squilibri tossici dal corpo, recuperando resistenza e buona salute.

Il clima sereno di Kerala, l’abbondanza naturale di foreste (con un gran numero di piante medicinali), e la stagione fresca dei monsoni (da giugno a luglio, e da ottobre a dicembre) sono particolarmente adatte ai pacchetti curativi e ristorativi Ayurveda.

Effettivamente, oggi  il Kerala è l’unico Stato dell’India che pratica questo metodo curativo con dedicazione assoluta.  Cena e pernottamento

12° Giorno: KAMARAKOM- ALLEYPEY ( 35 km, 50 min.)
Prima colazione e Dopo colazione visita al Kumarakom Bird sanctuary che é uno dei parchi più belli dell’India. Vi sono molte specie di uccelli, specialmente in inverno, quando arrivano in questa zona da Paesi dal clima rigido.

Nel primo pomeriggio sistemazione  a bordo di   una tradizionale house boat che  navigherà  attraverso intricati canali artificiali che si diramano come una fitta ragnatela. Ammirerete con stupore la meraviglia della cosiddette Backwaters,  a contatto con la vita quotidiana degli abitanti locali, prevalentemente contadini e pescatori.
Pranzo, cena, pernottamento a bordo.

 

13° Giorno: ALLEYPEY – COCHIN ( 55 km. 1.10 )
Prima colazione a bordo. Sbarco e proseguimento per Kochi. All’arrivo sistemazione in hotel. Pranzo libero. Nel pomeriggio si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakkali, comprese l’elaborata fase del trucco, che tanta parte ha nel significato di questa danza tradizionale.

Kathakali, letteralmente rappresentazione di storie, è una forma di teatro rituale, tipico della tradizione religiosa indiana e diffusa a partire dal XVII secolo nella regione meridionale del Kerala.

Al pari delle altre tradizioni teatrali indiane, il Kathakali rappresenta la fusione di diverse arti: canto, recitazione, musica, danza e mimo. Il repertorio teatrale è tratto essenzialmente dai racconti e dalle leggende tramandati nei due grandi cicli epici indiani, il Mahabharata e il Ramayana. L’addestramento degli attori, che possono essere soltanto uomini e interpretano anche le parti femminili, comincia assai presto, all’età di 10 – 12 anni, e dura circa una decina di anni. In questo periodo gli aspiranti attori imparano nozioni di trucco, recitazione e mimica: durante le rappresentazioni, infatti, gli attori non pronunciano battute ma possono esprimersi soltanto attraverso le posture, spesso innaturali, del corpo, i gesti delle mani,  detti Mudra, e le espressioni del viso.

Durante l’addestramento gli attori imparano perciò a muovere i muscoli facciali in maniera indipendente gli uni dagli altri, in modo da riuscire ad esprimere correttamente umori e sentimenti. Per accentuare l’espressività, oltre ai tradizionali costumi – che arriveranno a pesare oltre 30 Kg. – e alle cavigliere a sonagli, che sottolineano le loro movenze, gli attori vengono pesantemente truccati e, a seconda del personaggio impersonato.

L’intera rappresentazione è accompagnata da musica e canto: quest’ultimo fornisce le uniche indicazioni parlate sulla trama dello spettacolo, che per il resto viene narrata solo attraverso la mimica degli attori. Anche il palcoscenico è totalmente spoglio: l’unico elemento di arredo è una lampada rituale posta al centro della scena. In questo modo lo spettacolo perde ogni collegamento con la realtà e si trasforma in un vero e proprio viaggio in un altro mondo, popolato di dèi, mostri ed eroi.

Cena e pernottamento in hotel.

14° Giorno: KOCHI
Dopo colazione visita di Kochi.  Kochi è una città costruita all’estremità settentrionale del lago Vembanad, una laguna formata dagli estuari di più fiumi perenni che hanno le loro sorgenti nei non distanti Gathi occidentali  È la più popolosa città del Kerala ed è in continua espansione. Kochi cominciò ad acquistare importanza agli inizi del XV secolo quando vide un flusso migratorio dal vicino e antico porto di Cranganore (Kodungallur)  che si era progressivamente insabbiato. Fra questi numerosi commercianti ebrei che, secondo la tradizione, si erano installati su questo tratto di costa del Malabar fin dai tempi della distruzione del Tempio di Gerusalemme ad opera dell’imperatore Tito (70 d.C.).

Quando, verso la fine del secolo, vi arrivarono i Portoghesi, la città formava un piccolo regno i cui sovrani erano impegnati a contrastare i progetti espansionistici dei sovrani di Calicut. I nuovi venuti furono bene accolti in quanto si vedeva in loro un valido alleato contro le mire egemoniche dei Zamorin che regnavano a Calicut. Fu così che nel 1501 i Portoghesi poterono costruire un forte. Trent’anni più tardi San Francesco Saverio vi fondò una missione apostolica. Gli Olandesi si installarono a Kochi nel 1595 e riuscirono a cacciar via i Portoghesi nel 1663. Il loro dominio durò poco più di un secolo. Gli Inglesi, infatti, si impossessarono del loro forte nel 1793.

Visita dei luoghi più rappresentativi della città: il Dutch Palace a Mattancherry e la Sinagoga nel cuore del quartiere Ebraico, la Paradesi Synagogue, la più antica sinagoga  attiva dei paesi del Commonwealth Situata nel quartiere ebraico, fu costruita nel 1568 il pavimento è formato da centinaia di piastrelle di porcellana cinesi del XVII secolo dipinte a mano. La comunità ebraica di Kochi è limitata ormani a pochissime persone, ma il tempio è un esempio architettonico che vale senz’altro la pena di visitare. In seguito visita   alla Chiesa di San Francesco, la più vecchia chiesa dell’ India e alla Basilica di Santa Croce. Pranzo libero in corso di escursione. Visita della zona di Fort Kochi, quella che un tempo ospitava il Forte, trasformata in una zona molto gradevole, con caffè, ristotantini e gallerie d’arte moderna.  Kochi è anche la città più cosmopolita del Kerala . Possiede il più alto tasso di alfabetizzazione di tutta l’ India, molte università estremamente qualificate e un sistema sanitario che funziona.


Al termine delle visite rientro in hotel. Cena. Camere a disposizione fino al momento del trasferimento in aeroporto:

15° Giorno: KOCHI – volo di rientro
In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro:

I vostri hotel o similari

Città                                     Hotel

 

ChennaiRain Tree  http://www.raintreehotels.com/the-raintree-st-mary-s-road
PondicherryWindflower  https://www.thewindflower.com/pondicherry/gallery.html
TanjoreSangam  http://sangamhotels.com/thanjavur/index.html
ChidambaramChidaram Vilas      http://www.chidambaravilas.com/chettinad-hotel-interiors/

 

MaduraiGRT Regencyn http://www.grthotels.com/madurai
PeriyarCardamom county  http://cardamomcounty.in/
KumarakomLake Song  http://eastend.in/lakesong/
AlleypeyHouseboat  http://alleppeyhouseboat.org/hboats/houseboats.html
KochiTrident  https://tridenthotels.com/hotels-in-cochin

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE
in camera doppia         

Minimo 6 persone: 1775 euro

Suppl. singola:           505 euro per persona

  • LA QUOTA COMPRENDE:
    14 Pernottamenti in hotel 5*, 4* o 4* Sup;
  • 1 Pernottamento in Deluxe Houseboat ad Allepey, comprensiva di tutti i servizi (Crociera: circuito intorno ad Alleppey);
  • Mezzo privato con autista parlante inglese
  • Trattamento di mezza pensione (colazione e cena), tranne in house boat dove è prevista la pensione completa.
  • Escursione in barca sul lago di Periyar;
  • Trattamento di pensione completa in Houseboat;
  • Biglietto d’ingresso per uno spettacolo di danze Kathakali;
  • Ingressi, visite ed escursioni come da programma;
  • Guide in lingua inglese
  • Accompagnatore dall’ Italia nella persona del Sig- Giancarlo Pagliero, orientalista
  • Tutte le tasse governative.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

– Volo dall’Italia
-Il visto d’ingresso in India con modalità semplificata on line
( ca 80 USD )
-Assicurazione annullamento viaggio
-Eventuali spese da pagare ai monumenti per poter fotografare/filmare;

– Mance ed extra di carattere personale;

– Tutto quanto NON espressamente indicato alla voce: “ La quota comprende “

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop