Viaggio nell’India del Maharaja, quella dei grandi palazzi, dei coloratissimi mercati, dei sari multicolori, l’India della cultura, ma anche l’India semplice e popolare, l’India più autentica. Visita delle città fortezza del Rajasthan e dell’imperdibile Taj Mahal, icona del Paese. Il circuito tocca Orchha e Khajuraho, laddove l’arte sorge come copolavoro di artisti finissimi e incomparabili. Gran finale a Varanasi, la città più sacra e contraddittoria dell’India.Hotel 4 e 5 stelle. Guida in italiano. Viaggio accompagnato da Giancarlo Pagliero, orientalista.

 

01° GIORNO : ITALIA – DELHI
Partenza dagli aeroporti italiani con volo di linea per Delhi. Pasti e pernottamento a bordo
2° Giorno: DELHI
All’arrivo disbrigo delle formalità doganali, incontro col nostro rappresentante e trasferimento in hotel. (Le stanze sono fruibili dalle ore 12:00). Nel pomeriggio, visita della città nuova: sosta fotografica al Palazzo Presidenziale; il Palazzo del Parlamento, e gli altri Palazzi Governativi; l’India Gate, un monumento d’arenaria rossa, costruito in memoria di soldati che sono caduti nella prima guerra mondiale; poi visita del bellissimo complesso del Qutub Minar(Patrimonio dell’UNESCO), la torre di arenaria rossa decorata con versetti coranici, con la sua splendida moschea. Visita del Tempio Sikh, il più importante luogo di culto dei Sikh a Delhi, un luogo di pace e spiritualità, dove vengono regolarmente offerti pasti caldi a chiunque me faccia richiesta, indipendentemente dal credo o dalla religione di appartenenza. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

03° giorno DELHI – MANDAWA (265 km. / 06 ore circa)
Dopo la prima colazione, visita alla vecchia Delhi dove si trova la Moschea del Venerdì, la stupenda Jama Masjid, fatta erigere dall’imperatore Moghul Shah Jahan. Visita del Raj Ghat, il  memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione di Mahatma Gandhi, il padre della non violenza, la cui memoria è sacra in tutta l’India.Nel pomeriggio partenza per Mandawa, nella regione dello Shekhawati, dove i mercanti Marwari ricoprivano di pitture murali l’interno e l’esterno delle loro dimore, chiamate  Haveli, completamente affrescate da abilissimi pittori locali. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

4° Giorno: MANDAWA – JAIPUR ( 185 km, 4 ore ca )
Prima colazione in hotel quindi visita della cittadina di Mandawa. Il nucleo contrale della città è un dedalo di vicoli e viuzze dove si trovano le case dei ricchi commercianti del passato sapientemente affrescate. La visita si effettuerà a piedi. Mandawa è un luogo molto particolare e caratteristico dove si respira ancora un’atmosfera di altri tempi.

 

Dopo la visita partenza per Jaipur. Proseguimento per Jaipur. All’arrivo, poco prima della città, incastonato nelle rocce, visita del tempio Galta Ji, detto anche il tempio delle scimmie.

Le colline Aravalli che circondano questa meravigliosa città sono la dimora di un complesso di templi sacri agli induisti, ospitati dalla città di Chania-Balaji, a circa 10 km da Jaipur. E’ qui che si trova il Galta temple, dedicato al Dio Sole e ad Hanuman, costruito, così come lo vediamo ora, nel 18 °secolo da Diwan Rao Kriparam, un cortigiano di Sawai Jai Singh II, e noto come “tempio delle scimmie”. Sono tantissimi i macachi rheus, condierati sacri, che, con occhi languidi e furbetti, aspettano i visitatori per scroccare delicatamente qualche nocciolina. Il luogo è sacro e tutto lo ricorda; come le abluzioni che, in ben 7 “Kunds”, serbatoi di acqua separati, operano uomini, donne e scimmie. Eppure questo non è un luogo che appare spesso negli itinerari di viaggio. Ha tratti comuni ad altri siti di culto ma qui, se si esclude la sacrissima Varanasi, la profonda spiritualità induista appare più manifesta che altrove. Il tempio ha da sempre costituito luogo di meditazione per asceti induisti che qui eseguivano la ‘tapasya’ cioè la meditazione profonda pe raggiungere l’ autorealizzazione di sè e quindi la liberazione spirituale; ancora oggi si ritiene che bagnarsi nell’acqua delle sue sorgenti naturali purifichi da ogni peccato. Il percorso del tempio si snoda in non più di due chilometri e mezzo, sino all’interno di una gola, il che lo rende un luogo raccolto e un po’ appartato, cosi come lo è il tempio stesso, addossato a una roccia di montagna da cui, attraverso la bocca di una statua a forma di mucca, il Gaumukh, sgorga l’acqua naturale che alimenta le vasche.
Al termine della visita sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

5° Giorno: JAIPUR
Colazione in hotel e intera giornata dedicata alla visita della “città rosa”, capoluogo del Rajasthan, nodo commerciale e turistico di prim’ordine, è oggi un centro di almeno 1.300.00 persone, sito in un’area semidesertica. Jaipur colpisce perché è architettonicamente ordinata secondo precise geometrie. E’ famosa per i suoi edifici in arenaria rosa , sembra però che l’appellativo derivi da un episodio del 1876, quando Jaipur fu ridipinta di rosa per la visita del principe del Galles.

 

La prima visita sarà fatta al Forte Amber, a 11 km. da Jaipur. L’ultimo tratto di salita al Forte si percorre a dorso di placidi elefanti per meglio entrare nello spirito dei luoghi.

All’interno delle mura si visitano palazzi e padiglioni di raffinata bellezza ed il piccolo tempio della Dea Kali. Quindi visita alla città vera e propria: all’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi; al Palazzo del Vento, che sorge su una delle principali strade della città, un curioso palazzo elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’arte orientale costruito anch’esso con la “pietra del deserto”; ed infine visita al Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Tempo libero nella città vecchia, fra botteghe artigiane e mercati  locali. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

6° Giorno: JAIPUR – ABHANERI- FATHEPUR SIKHRI – AGRA (232 km, ca 5 ore)
Prima colazione quindi partenza alla volta di Agra. Lungo il percorso prima sosta ad Abhaneri per visitare il famoso pozzo-palazzo, chiamato Chand Baori , profondo 20 m., con 11 11 livelli di scalini che sortiscono un effetto geometrico.

Grazie al suo effetto spettacolare, il pozzo è stato la scenografia di numerosi film, fra cui “ The Best Marigold hotel” uscito nelle sale qualche anno fa. Visita del vicino tempio Harshat Mata. In seguito visita della cittadella di Fatehpur Sikri, la città in arenaria rossa perfettamente conservata e risalente al  XVI secolo, abbandonata dopo soli 14 anni della sua edificazione. Proseguimento per Agra. All’arrivo sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.

7° Giorno: AGRA

Prima colazione. In seguito visita dell’icona dell’India, il del Taj Mahal ( chiuso il venerdì ), una delle sette meraviglie al mondo, il magnifico sogno in marmo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino come una perla in una sorta di paesaggio immacolato.

La sua bellezza trascende ogni descrizione, fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.000 tra i migliori artigiani che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro.

In seguito visita del Forte di Agra, antica residenza imperiale della dinastia Moghul, costruita in arenaria rossa e marmo bianco, dalle cui sale si può vedere lo spettacolo del Taj oltre le rive del fiume Yamuna. Nel pomeriggio visita del “piccolo Taj”: il mausoleo di Itimad-ud-Daulah. Il mausoleo di Itimad-ud-Daulah, tesoriere dell’impero e suocero di Jahangir, sorge sulla riva opposta dello Yamuna rispetto al Taj Mahal. Noto anche come “piccolo Taj” per numerosi elementi architettonici e decorativi che anticipano quelli del più celebre Taj Mahal, anche questo mausoleo si eleva su un alto e largo basamento in mezzo a giardini, con una sala centrale circondata da altre otto sale con quattro torri a forma di chiosco agli angoli. In seguito visita di un laboratorio artigianale dove gli artisti intarsiano il marmo con la stessa tecnica usata ai tempi della costruzione del Taj Mahal. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

8° Giorno: AGRA – JHANSI – ORCHHA – KHAJURAHO ( treno e pullman)
Prima colazione, trasferimento alla stazione ferroviara e partenza con il treno Bhopal Shatabadi per Jhansi ( ca 3 ore ). Arrivo  Jhansi e proseguimento in pullman per Orccha. Pranzo in ristorante.
Letteralmente Orchha significa luogo nascosto e non potrebbe essere diversamente visto la sua collocazione, una località composto da poche stradine collocate nel mezzo di palazzi e templi ben conservati, in un paesaggio da cartolina di guglie e cupole si interpone con l’orizzonte da qualunque direzione si guardi. In questa città medievale, la mano del tempo si è posata leggermente i palazzi e templi costruiti dai governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano molto della loro perfezione originaria.  Fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo lembo di terra lungo il fiume Betwa come sito ideale per edificare la sua capitale. Dei governanti successivi, il più notevole è stato Raja Bir Singh Ju Deo che ha costruito la squisita Jehangir Mahal, un palazzo a più livelli coronato da graziosi chhatris . Da qui la vista delle guglie svettanti tempio e cenotafi è spettacolare.  Per completare le proporzioni del loro nobile esterni sono gli interni, che rappresentano la più bella fioritura della scuola Bundela di pittura. Al termine della visita proseguimento per Khajuraho e visita della prima parte del famoso complesso dei templi. Khajuraho ha il più grande numero di templi medievali induisti e giainisti dell’India, fatto che ha portato l’UNESCO nel 1986 ad inserire il villaggio nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità.

 

Il nome di Khajuraho deriva dalla parola hindi khajur, che significa  “portatore di palme da dattero “, noto anche come ‘Khajjurpura’ in tempi antichi  deriva il suo nome dalle palme d’oro (khajur) che ornavano le porte della città. Durante il Medioevo la città fu la capitale del regno dei Candela che si ritenevano discendenti diretti del Dio Luna ( Chandra appunto) ,ma che in terra appartenevano alla dinastia Rajput. Il  dominio dei Chandela si estendeva su questa parte dell’India fra il X ed il XII secolo,fino cioè all’invasione dei Moghul,al momento del suo apice il regno si estendeva per quasi tutti i territorio del Madhya Pradesh. Al termine delle visite sistemazione in hotel per la cena ed il pernottamento.

9° Giorno: KHAJURAHO – VARANASI
Prima colazione e proseguimento per la visita della seconda parte del complesso dei templi. Essi rappresentano un notevole esempio di architettura Nagara dell’India settentrionale  medievale e hanno guadagnato una certa notorietà per i rilievi e le statue  che animano la superficie di una vita brulicante e complessa ed in particolare per le numerose sculture che rappresentano figure erotiche nelle infinite combinazioni della fantasia.

 

I templi vennero riscoperti verso la fine del XIX secolo, quando alcuni dei monumenti furono  recuperati dalla prigionia della vegetazione che li preservò per i secoli passati La sua riscoperta si deve alla passione per l’archeologia di  un capitano dell’esercito britannico, TS Burt, impiegato dalla società asiatica a Calcutta, che nel 1883  venne in possesso di  informazioni che lo  portarono  alla riscoperta del complesso di templi totalmente avvolti dalla  giungla. Alcuni dei templi  sono dedicati a divinità giainiste ma la maggior parte è dedicato a divinità dell’Induismo, come ad esempio Brama ,Visnhnu, Shiva ed alcune delle forme femminili di Devi. In seguito trasferimento in aeroporto e volo per Varanasi, la città santa per eccellenza del Paese. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel tardo pomeriggio visita dei Ghat per assistere alla suggestiva preghiera serale detta Aarti.   Si tratta di un rituale dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea sacro fiume indiano.

Si svolge sul Dasaswamedh Ghat  dove viene esEguita un’elaborata puja (rituale di offerta) che ha come componente essenziale il fuoco, il tutto in un’atmosfera molto mistica e coinvolgente. Il Ganga Aarti viene eseguito su un palco da un gruppo di giovani pandit vestiti con abiti colorati.

 

Si inizia con il suono di una conchiglia, si prosegue bastoncini di incenso agitati in elaborati volteggi e poi si passa a grandi lampade illuminate dal fuoco che creano giochi di luce e forme nel cielo scuro. Il tutto è accompagnato da canti, inni e campanelli
Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

10° Giorno: VARANASI
Sveglia di prima mattina per effettuare un’escursione in barca e assistere ai rituali di purificazione, alle offerte e alle preghiere dei pellegrini al sole che nasce, tra il profumo dell’incenso e l’atmosfera spirituale della città di Varanasi. Passeggiata nella città antica che ospita il Tempio d’Oro e la Moschea di Aurangzeb. Nel pomeriggio, visita del sito archeologico di Sarnath, 10 km a nord-est di Varanasi, uno dei maggiori centri del Buddismo in India, dove il Buddha pronunciò il suo primo sermone dopo aver raggiunto l’Illuminazione a Bodhgaya (c.528 a.C. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

11°Giorno: VARANASI– DELHI
Prima colazione e check out. Visita del tempio della Madre India ( Bharat Mata ). Questo tempio fu costruito nel 1928 e la sua principale attrazione è un’enorme mappa di marmo bianco dove si può vedere l’intero subcontinente indiano in rilievo. È in questo posto dove ci si rende conto di quanto grande e diversa sia l’India. Visita dell’Old Bazazr. Questa città di cui non e’ conosciuta con certezza l’ origine, ospita un vecchio bazar che è molto coinvolgente, vitale, e sembra funzionare 24 ore al giorno 365 giorni l’anno. Tra enormi vacche sacre, molta sporcizia, bambini, risciò, motociclette e una folla che non finisce mai, perdersi nelle sue strade è un’ avventura indimenticabile.

I piccoli negozietti onnipresenti vendono tutto ciò che si possa immaginare, e molto di più, perché ci sono mille cose strane, che non si sa mai che sono realmente. I proprietari dei piccoli ed oscuri negozietti sono impegnati nei lavori più svariati, fornai, mugnai librai, calzolai, tè bancarelle, tessuti incredibili, oggetti religiosi, gioielli, spezie. Come in tutta l’ India, acquistare nel Vecchio Bazar è una esperienza religiosa. Pranzo in ristorante. In seguito trasferimento all’aeroporto per imbarco su volo per Delhi. All’arrivo Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

12° Giorno: DELHI – volo di rientro
Prima colazione e, a seconda dell’operativo aereo, trasferimento in aeroporto e volo di rientro.

 

 

Hotel sotto indicati (o simililari)

 

CittàHotelNotti
DelhiThe Suryaa (5*)01
MandawaDesert & Dunes (3*)01
JaipurGrand Uniara (heritage)02
AgraCrystal Sarovar / Four Points by Sheraton (4*)02
KhajurahoGolden Tulip (4*)01
VaranasiMadin (4*)02
DelhiVivanta by Taj (5*)01
Totale10 notti

QUOTA INDIVIDUALE di PARTECIPAZIONE

Numero dei partecipantiPrezzi
Min 6 persone:1600 EURO
Supplemento per camera SingolaEuro 265 per persona

N.B. Franchigia bagaglio in stiva di 15 kg sui voli interni indiani

* Da Aprile fino settembre per il settore Khajuraho-Varanasi c’è solo unico volo che vola tre giorni alla settimana (lunedi, mercoledi e sabato)

 

LA QUOTA COMPREDE:

* Assistenza costante per tutto il tour (ricevimento negli aeroporti all’arrivo e partenza).

* Pernottamenti in camera doppia negli hotel sopra indicati o simili con prima colazione (10 notti).

* Tutti i trasferimenti, tour ed escursioni sono privati con autista e trasporto con aria condizionata

-Tutti i voli interni

* Accompagnatore Sig. Giancarlo Pagliero

* Ingessi ai monumenti, musei e palazzi come da programma.

* Escursione  in barca sul Gange a Varanasi.

* Un giro sull’elefante per salire all’Amber Fort a Jaipur.

* Il costo del biglietto del treno Intercity da Agra a Jhansi (posti reservati per sedersi).

* Acqua a bordo del veicolo durante il viaggio.

* Tasse governative.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

* Voli dall’ Italia a Delhi e ritorno.

* Visto d’ingresso in India con modalità on line ( ca 50 USD )

* Bevande, mance ( 60 euro per persona da consegnare al vs accompagnatore che le distribuirà al personale locale secondo canoni ben precisi )
*, assicurazioni, spese personali, telefonate, ecc.

* tutto quanto non specificato in “La quota comprende”.

 

Per richiedermi informazioni, preventivi, dettagli su questo o su altri viaggi potete scrivermi utilizzando la form sottostante o contattarmi via mail, telefono o skype.

Posta elettronica: giancarlo.pagliero@libero.it
Telefono: 345 6705489 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 20:00 – Sabato su appuntamento telefonico)
Skype: giancarlop