La via degli dèi. L’essenza del Giappone. Lontano dalle rotte turistiche, a ovest di Kyoto, si apre il San’in. Una costa privata, sospesa tra mito e silenzio.
A Kakunodate scopriremo l’antico luogo dove nacque il concetto di samurai A Tono, a in mezzo alle montagne di Iwate,  la patria degli yokai, comprenderemo le antiche leggende giapponesi. L’atmosfera è silenziosa, umida, verde. È uno dei posti più “mistici” del Giappone. Qui si raccontano storie di Zashiki-warashi, i bambini-spirito che portano fortuna in casa o le leggende delle  Yamanba, le streghe della montagna. A  Matsushima, considerata una delle tre  viste più belle del Giappone., effettueremo una crociera fra gli isolotti coperti di pini neri che spuntano dalla baia come dipinti a inchiostro.Da lì la baia sembra infinita. Visita di Matsue, dove faremo un’escursione nei canali con una barca sul  Matsue Horikawa .Matsue è chiamata la “città dell’acqua” perché sta tra i laghi Shinji e Nakaumi ed è tutta attraversata da canali, fiumi e fossati del periodo Edo 1603-1868. Visita  al Santuario di Izumo Taisha, uno dei santuari shintoisti più importanti del Giappone. Izumo Taisha è il l santuario più antico del Giappone e qui  si decide il destino, sotto una fune sacra di 13 metri. All’Adachi Museum of Art il tempo si ferma davanti a un giardino incorniciato, considerato per due decenni il più bello del Giappone.Alle Dune di Tottori il paesaggio si fa assoluto: sabbia dorata, vento e mare. Primavera di sakura. Ovunque pruni e ciliegi in fiore, senza folla, senza turisti.
Visita di Tokyo, delle cittadine medievali autentiche di Kakunodate, dove nacque la cultura dei samurai, e di Tono, la valle delle leggende degli spiriti shintoisti. E poi i nostri occhi si spalancheranno davanti alla bellezza della costa di San’in. Hotel  e ryokan esclusivi. Una sola guida esperta in italiano. Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista. In location particolari  Giancarlo vi leggerà brani tratti dai libri di Laura Imai Messina,  Mari Fujimoto e Yukio Mishima, nonché leggende legate allo yokai, per meglio entrare nello spirito del viaggi

 

 

1° Giorno, 18  Aprile (domenica): ITALIA -TOKYO

Partenza da Milano Malpensa  per Tokyo con volo Air China via Pechino Pasti e pernottamento a bordo

2° Giorno, 19 Aprile (lunedì) : ARRIVO a TOKYO

Arrivo a Tokyo, Disbrigo formalità d’ingresso nel Paese (non occorre il visto). Incontro con un assistente parlante inglese in aeroporto e trasferimento in hotel con mezzo privato. Arrivo in hotel.  Consegna della carta precaricata SUICA in omaggio, utile per i trasporti pubblici. Se l’orario lo consente, passeggiata con Giancarlo per una prima scoperta della città. Cena libera in uno dei tanti ristorantini presenti ovunque. Pernottamento.

 

3° Giorno, 20 Aprile (martedì): TOKYO (B)

Prima colazione in hotel, incontro con la guida in italiano e visita dei luoghi più significativi della capitale usando i mezzi pubblici. Visita del quartiere storico di Asakusa e dell’iconico tempio Senso-ji. Asakusa è una zona ricca e molto conosciuta a Tokyo. Qui si trova il famoso Tempio Senso-ji. Il tempio più antico e uno dei luoghi più visitati di Tokyo.

 

Offre l’opportunità di comprendere la cultura e la spiritualità buddista in Giappone. Non perdere la Porta Kaminarimon, con la sua grande lanterna iconica.

Pranzo libero in zona per assaggiare le specialità locali.

In seguito, trasferimento nella zona ovest della città per passeggiare lungo i sentieri alberati della Santuario Meiji Jingu. Il Santuario Meiji, situato nel cuore di Tokyo, è uno dei luoghi più venerati e visitati del Giappone. Questo luogo sacro, dedicato agli spiriti deificati dell’Imperatore Meiji e della sua consorte, l’Imperatrice Shoken, offre ai visitatori un’esperienza unica di pace e spiritualità in mezzo alla frenesia della città.

All’ingresso del santuario, i visitatori sono accolti da un imponente torii in legno, uno dei più grandi del Giappone. Questo portale tradizionale è un simbolo di transizione dal mondo profano a quello sacro. È una vista mozzafiato e un’opportunità fotografica imperdibile.

 

 

Dopo aver attraversato il torii, ci si trova immersi in un incantevole viale alberato. Questo percorso è fiancheggiato da cipressi e altri alberi secolari, creando un’atmosfera di serenità e contemplazione. È il luogo perfetto per una passeggiata rilassante. Visitare il Santuario Meiji è un’esperienza indimenticabile che offre una finestra sulla cultura e la spiritualità giapponese, e rappresenta un’oasi di tranquillità e bellezza nel cuore di Tokyo.

In seguito, passeggiata per le vie di  Harajuku. Il laboratorio di moda e cultura giovanile di Tokyo È il quartiere dove i ragazzi giapponesi sperimentano; Harajuku è il colore. Si trova letteralmente attaccato al tempio Meiji Jingu.  Si esce dal santuario, si attraversai la strada e si è in un altro mondo. Atmosfera: Caos, musica, odore di zucchero filato. Sempre piena, soprattutto nel weekend.

Qui il contrasto con il passato è enorme: moda, negozi di abbigliamento “kawaii”, Lolita, Decora, Y2K. Marchi come WEGO, SPINNS, crepe giganti da arrotolare, Rainbow Cotton Candy alto 30cm, Toast al carbone nero: È qui che negli anni ‘80-‘90 sono nate le tribù urbane giapponesi. Oggi si vedono ancora ragazze in Lolita, ma meno di una volta.

In seguito, con la metro, ci sposteremo nel famoso quartiere di Shibuya. Dove potremo immergerci nel famoso, iconico incrocio.

Nella piazza è anche possibile vedere la statua di Hachico, il cane simbolo di amore e fedeltà. Al termine rientro in hotel con la guida. Cena libera.

Pernottamento.

4° Giorno, 21 Aprile (mercoledì): TOKYO – KUKUNODATE (B)

Prima colazione in hotel. Alle 08.30 check-out e partenza con la guida per la stazione di Tokyo. Alle 10:18 partenza del treno proiettile Shinkansen Komachi 15 diretto a Kakunodate (biglietti inclusi). Arrivo alle 13:39. Sosta pranzo (non incluso) nei pressi della stazione. Breve trasferimento e arrivo in hotel. Breve sosta e partenza con la guida in italiano per scoprire il quartiere storico di Kakunodate, splendidamente conservato, il luogo dove nacque il concetto di samurai.
Immagina una Kyoto in miniatura, senza turismo di massa e senza palazzi moderni, com’era Kyoto 50 anni fa.  Fondata nel 1620 dal clan Satake, Kakunodate era una “città-castello” progettata tutta per i samurai. Oggi è uno dei pochi posti in Giappone dove l’impianto urbano del periodo Edo è rimasto intatto al 100%. Per questo la chiamano “Michinoku no Ko-Kyoto”, la Piccola Kyoto del Nord.

Ad aprile è magia pura: 400 ciliegi piangenti Shidarezakura fioriscono lungo il fiume Hinokinai. I rami rosa toccano l’acqua. Il luogo è considerato fra i primi migliori del Giappone per godere di un Sakura autentico.

Nel 1600, dopo la Battaglia di Sekigahara, lo shogun Tokugawa Ieyasu sposta il clan Satake da Hitachi ad Akita. Gli dà 205.000 koku di riso come feudo. Per proteggerlo, nel 1620 costruiscono Kakunodate come città fortificata: a nord il quartiere samurai, a sud quello dei mercanti. I samurai qui non erano solo guerrieri. Erano amministratori, studiosi, maestri di tè, poeti. Venivano pagati in koku. 1 koku = riso per sfamare 1 persona per 1 anno

È qui che nasce anche il .Codice Bushido:lLealtà, onore, disciplina. La spada era l’anima del samurai.
I samurai non vivevano in un castello tutti insieme. Ogni famiglia importante aveva la sua residenza con un muro nero, giardino zen e servitù. Dopo il 1868, con la Restaurazione Meiji, i samurai perdono molti privilegi. Molte città dei samurai vengono abbattute. Kakunodate resta. Le famiglie restano e conservano le case.Visita al distretto dei Samurai con la via dei muri neri

È la via simbolo. 1km di muri di terra Kurobei alti 3 metri, colorati con vernice nera e olio di tung. Sopra, a primavera, scendono i rami rosa dei ciliegi piangenti. Contrasto perfetto: nero, rosa, cielo. Non esiste altro posto così in Giappone e al mondo
Passeggeremo lungo il Viale dei Ciliegi, 2km di pista lungo il fiume. Il 21 Aprile saremo al picco della fioritura. La sera, dalle 18:00, si accendono le lanterne. I ciliegi illuminati sull’acqua nera sono uno dei posti più romantici del Tohoku.

Visita della zona delle case dei mercanti di riso con facciate bianche e nere. Oggi sono caffè, negozi di artigianato in legno di ciliegio di Kakunodate, e sakè di Akita da degustare

Dopo le 17:00 Kakunodate si spegne. Niente vita notturna. È il punto di forza: vieni qui per staccare dalla tour routine, da Tokyo e dal Giappone preso d’assalto dal turismo di massa.

Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento

 

 

5° Giorno, 22 Aprile (giovedì): KAKUNODATE -TONO -HIRAIZUMI (B) in bus privato

Colazione in hotel e check-out. Alle ore 08.30 partenza con la guida in italiano a bordo del bus privato da 18 posti per un viaggio panoramico nel cuore della prefettura di Iwate. Partenza per Tono, la valle delle leggende.

È una cittadina di 25.000 abitanti, in mezzo alle montagne di Iwate, Tohoku. Non è famosa per castelli o shopping. È famosa perché qui il Giappone rurale e il folklore non sono mai morti. Lo scrittore Kunio Yanagita nel 1910 ha raccolto qui 153 leggende e le ha pubblicate nel libro “Tono Monogatari”. Da quel giorno Tōno è diventata “la patria degli yokai”
Il Kappa è il folletto d’acqua più famoso del Giappone. A Tōno si crede davvero che vivano nel fiume. Nel Kappa Buchi Pond, uno stagno sacro nel bosco si trovano statuine di Kappa e offerte di cetrioli, perché è il cibo che preferiscono. La leggenda dice che se sei rispettoso, il Kappa ti aiuta. Se no, ti tira sotto.
L’atmosfera è silenziosa, umida, verde. È uno dei posti più “mistici” del Giappone.Qui si raccontano storie di: Zashiki-warashi, bambini-spirito che portano fortuna in casa o le leggende delle  Yamanba, le streghe della montagna.È senz’altro il Giappone rurale originale. Tōno, imfatti è rimasta una valle agricola. Risaie a terrazza, case con tetto di paglia, cavalli Nanbu. È il Giappone che Tokyo ha perso 100 anni fa.

Perché proprio Tōno? Tōno era isolata dalle montagne. Senza strade fino al 1900. Quindi le vecchie storie non sono mai state dimenticate. Mentre Tokyo si modernizzava, qui i nonni raccontavano ancora di yokai ai nipoti. Yanagita è venuto, le ha scritte tutte, e ha salvato una cultura orale che stava sparendo. I samurai? Tōno non era una città samurai come Kakunodate. Era terra di contadini e allevatori di cavalli per i samurai del clan Nanbu. Il suo potere era il folklore, non la spada.

È il giorno “più giapponese” del viaggio, nel senso antico. Racchiuso in una frase: Se Kakunodate è il Giappone dei samurai, Tōno è il Giappone degli spiriti. Vieni qui per credere, anche solo per 1 ora, che i Kappa esistono davvero isita a  Kappa-buchi e alla casa di Denshoen. Proseguimento per Hiraizumi, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Dopo i Kappa di Tōno, il pomeriggio è tutto il contrario: oro, buddismo e potere assoluto del 1100. Nel 1100 era la città più ricca e potente del Giappone, dopo Kyoto. Il clan Fujiwara del Nord la governava da qui. Aveva 100.000 abitanti, più di Londra a quel tempo. I monaci la chiamavano “Hiraizumi, la terra pura” .Poi nel 1189 fu rasa al suolo dai samurai di Minamoto no Yoritomo. Oggi è un paesino di 8.000 anime, ma i templi sono rimasti. I  Fujiwara volevano ricreare la “Terra Pura del Paradiso Buddista” sulla Terra. Quindi costruirono  templi dorati in mezzo al verde. L’UNESCO nel 2011 ha messo Hiraizumi come sito “Templi, Giardini e Siti Archeologici”

Visita al tempio Chuson-ji con il Padiglione d’Oro Konjikido, tra i ciliegi in piena fioritura.

Il tempio del tesoro dorato è  il tempio più importante di Hiraizumi. Fondato nell’l 850, ma reso famoso dai Fujiwara con la costruzione della sala dorata.

È una cappella minuscola di legno, ricoperta di foglia d’oro all’interno e all’esterno. Dentro ci sono 3 statue di Buddha in oro e le mummie dei 4 capi clan Fujiwara seduti sugli altari: Dopo 900 anni, l’oro brilla ancora. È sopravvissuto a incendi e guerre. È considerato il tesoro buddista meglio conservato del Giappone. Al tempio c’è il sentiero “Tsukimizaka” che sale sulla collina. Ai lati 800 statue di Buddha in pietra, messe da pellegrini. In cima vedrete tutta la valle di Hiraizumi. Atmosfera: Sacra e silenziosa. Odore di incenso e legno vecchio. Niente caos.

Chi erano i Fujiwara del Nord? Non erano imperatori. Erano una famiglia di samurai/nobili che nel 1100 ha preso il controllo di tutto il Tohoku. Si sono arricchiti con l’oro delle miniere locali.

La loro idea: Invece di costruire un castello, hanno costruito templi. Volevano meritare il paradiso e mostrare il loro potere con l’arte buddista. Hanno importato artigiani da Kyoto e usato tutto  l’oro che avevano per Chuson-ji. In seguito la città scompare dalla storia per 700 anni.I ciliegi sono in fiore anche qui. Il contrasto oro-rosa è spettacolare. In una frase: Tōno ci mostrerà il Giappone dei contadini e degli spiriti. Hiraizumi ci mostrerà il Giappone dei nobili e dell’oro. Nello stesso giorno vedremo  due estremi del Giappone medievale.  Pranzo libero in corso di viaggio. Al termine delle visite breve tragitto in auto fino al nostro lussuoso Ryokan dove potremo usare le terme ( onsen ). Cena libera. Pernottamento:

5° Giorno, 23 Aprile (venerdì): HIRAIZUMI- CROCIERA a MATSUSHIMA-OKAJAMA (autobus privato) (B, L)

Prima colazione in ryokan e check out. Alle ore 09.30 trasferimento in pullman privato nella pittoresca città costiera di Matsushima. È una delle tre  viste più belle del Giappone. 260 isolotti coperti di pini neri che spuntano dalla baia come dipinti a inchiostro. Il poeta Bashō nel 1689 rimase così senza parole che non riuscì a scrivere nemmeno un haiku. Disse solo: “Matsushima, ahhh”. I punti migliori sono i “Kanransho”: Sotokanran, Ogitakanran, Tamonzan e Toyama. Da lì la baia sembra infinita.

Si parte dal  Matsushima Kaigan Pier. La crociera effettua  il giro completo della baia. Aquile e gabbiani ci  seguono la barca sperando in qualche biscotto . Al termine effettueremo un pranzo gourmet a base di specialità locali ( incluso )

In seguito breve trasferimento dalla stazione di Matsushima (linea Tohoku) alla stazione di Sendai. Imbarco sul treno ad alta velocità Shinkansen Komachi 20 da Sendai alla stazione di Tokyo (biglietti inclusi).  16:30 – 19:46 | Collegamento diretto alla stazione di Tokyo con lo Shinkansen Nozomi 49 diretto a Okayama (biglietti inclusi).

Alle  20:01 arrivo alla stazione di Okayama, breve passeggiata fino all’hotel e check-in al Mitsui Garden Hotel Okayama. Cena libera- Pernottamento

 

6° Giorno,  24 aprile (sabato): OKAYAMA-CASTELLO e CANALI MATSUE – (treno espresso  e mezzi pubblici) ( B )
Prima colazione in hotel e check out .Partenza dall’hotel e trasferimento alla stazione di Okayama con la guida. Alle 10:13 Salita a bordo del treno panoramico espresso limitato Yakumo  per Matsue (biglietti inclusi).13:15 Arrivo a Matsue. Pranzo libero ( non incluso, nei pressi della stazione ), quindi trasferimento al Matsue Excel Hotel Tokyu.

In seguito effettueremo un’escursione lungo i canali con una tradizionale gita in barca sul canale Matsue Horikawa (biglietti inclusi).

Matsue è chiamata la “città dell’acqua” perché sta tra i laghi Shinji e Nakaumi ed è tutta attraversata da canali, fiumi e fossati del periodo Edo 1603-1868. La crociera viene denominata  Horikawa Sightseeing Boat

Si passa  sotto 17 ponti. I sono ponti bassissimi. È la parte più famosa. Il tetto della barca si abbassa quasi a filo acqua per passare. Il capitano avvisa e tutti devono accucciarsi/ sdraiarsi. Ammireremo Il fossato del Castello di Matsue, il verde, la fauna, la ex residenza dello scrittore Lafcadio Hearn, e il paesaggio storico con case dei samurai di 400 anni. In seguito visita allo storico castello in legno originale di Matsue (biglietti inclusi). Al termine rientro in hotel con la guida. Serata libera.

7° Giorno, 25 aprile (domenica):  SANTUARIO di IZUMO TAISHA e MUSEO d’ARTE ADACHI (autobus privato) ( B )

Prima colazione in hotel. Alle ore 09:00 partenza con pullman privato da 18 posti per la zona sacra di Izumo. Arrivo alle ore 10:00  e visita al Santuario di Izumo Taisha, uno dei santuari shintoisti più importanti del Giappone. Izumo Taisha è il l santuario più antico del Giappone.

Si dice sia stato fondato 2400 anni fa. È considerato il santuario shinto più vecchio. Qui tutti gli  8 milioni di Kami, gli dèi dello Shinto, si riuniscono ogni ottobre. Per questo ottobre si chiama Kannazuki “mese senza dèi” nel resto del Giappone, ma a Izumo è Kamiarizuki “mese con gli dèi”. È dedicato a Ōkuninushi-no-Mikoto, il dio dei legami, matrimonio, medicina e fortuna. Per questo è famosissimo per chi cerca l’amore. Metteremo una monetina da 5 yen nel saisen-bako e pregheremo per i “legami buoni”. Il suo stile architettonico è detto Taisha-zukuri, il più antico del Giappone. L’Honden, la sala principale, è enorme. Una volta era alta 48m, ora “solo” 24m ma resta imponente. Legno scuro, tetto altissimo, corde sacre. dette shimenawa,  spesse. Davanti al Kagura-den c’è una delle funi sacre di paglia di riso più grosse del Giappone: 13m di lunghezza, 9 tonnellate. Molto meno turistico di Kyoto. Pineta enorme, silenzio, aria solenne. Non c’è il rosso lacca ovunque come a Fushimi, Né diecimila turisti alla volta, tutti insieme. È marrone, legno, muschio. In seguito parteciperemo a un rituale di purificazione shintoista (ご祈祷) profondamente spirituale ed esclusivo. Pranzo libero a Izumo.

Alle 13:00 trasferimento privato in autobus attraverso la prefettura di Shimane fino al Museo Adachi. Si tratta di un museo d’arte giapponese dove i “quadri veri” sono i giardini fuori dalla finestra.165.000 mq di quadri viventi

Il fondatore Zenko Adachi diceva: “Il giardino è anche un quadro”.

Ci sono 6 stili diversi: Karesansui ,Giardino Secco con la cascata di sabbia bianca, Hakusha Seisho, Giardino di Ghia Bianca e Pini, Moss Garden, Pond Garden.

Le finestre del museo sono studiate per incorniciare il giardino come se fosse un quadro appeso. Guarderemo fuori e non capiremo se è arte o realtà.

All’interno ci sono circa 2000 opere, soprattutto Nihonga pittura giapponese moderna. Il pezzo forte sono le  120 opere di Yokoyama Taikan, maestro del Fuji. C’è anche la famosa ceramica di Kitaoji Rosanjin

Al termine  Trasferimento privato in pullman all’ hotel a Matsue. Sistemazione. Cena libera e pernottamento.

  • Nota logistica importante: lasceremo i bagagli principali nella hall dell’hotel questa sera. Saranno spediti direttamente a Tokyo.. Prepareremo una borsa leggera per il pernottamento di domani sera  al Ryokan.

8° Giorno,26 aprile (lunedì): MATSUE-DUNE di SABBIA DI TOTTORI- KINOSAKI ONSEN (B, D) (Treno espresso e autobus locale)

<Colazione in hotel e check-out. Alle 08:30 trasferimento alla stazione di Matsue con la guida (si consiglia di viaggiare leggeri). Alle 09.26 salita a bordo del treno espresso  Super Matsukaze 6 per la stazione di Tottori (biglietti inclusi). In seguito partenza con l’autobus locale 32H (linea Iwami Iwai) dalla stazione di Tottori per l’ingresso est di Sakyu Pranzo libero proprio accanto alle dune.

In Giappone c’è un “deserto” vero. È il posto più surreale di tutto lo San’in. Le dune costiere più grandi del Giappone. 16 km da est a ovest, 2.4 km da nord a sud sono parte del San’in Kaigan Geopark e sono patrimonio UNESCO. Si tratta di sabbia e granito delle montagne Chugoku portati dai fiumi nel Mare del Giappone. Onde e venti di nord-ovest l’hanno rimessa a riva e spinta nell’entroterra per 100.000 anni. La duna più alta, 47m viene detta “schiena di cavallo “ Da lì vedremo da un lato le dune dorate, dall’altro il Mare del Giappone blu profondo. Sembra di essere nel Sahara, poi ti giri e c’è il mare del Giappone. È il contrasto che lascia il segno.

Al termine rientro a Tottori con mezzo locale. In seguito treno panoramico locale costiero ( 2 ore ) lungo la linea principale di San’in, diretto a Kinosaki Onsen. Breve trasferimento al Kagaribi no Yado Onishiya Suishoen.

Qui indosseremo un tradizionale Yukata e Geta (sandali di legno) e ci godremo momento tutto per noi. Cena gourmet tradizionale Kaiseki a più portate presso il Kinosaki Onsen Ryokan. Per chi lo desidera passeggiata serale lungo i canali fiancheggiati da salici di questo storico villaggio termale. Pernottamento

 

9° Giorno, 27 aprile (martedì): KINOSAKI ONSEN-KYOTO-TOKYO (B)

Colazione al Ryokan, e check out.  Partenza dall’hotel e trasferimento alla stazione di Kinosaki Onsen con la guida. Alle 10.34 Treno Espresso Limitato Kinosaki 12 diretto alla stazione di Kyoto (biglietti inclusi).13:30  Arrivo a Kyoto. Pranzo libero all’interno della stazione di Kyoto. La stazione è una vera e propria città modernissima (un’ottima occasione per assaggiare le specialità culinarie locali di Kyoto). Tempo libero per un rapido acquisto di souvenir o articoli di artigianato nei dintorni della stazione.

Alle 15.30 saliremo  a bordo del treno ad alta velocità Shinkansen Nozomi 260 diretto alla stazione di Tokyo (biglietti inclusi).

Arrivo a Tokyo e trasferimento ad Akihabara. Circa alle 19:30 check-in presso l’Hotel Resol Akihabara (dove i vostri bagagli principali vi attendono). Cena libera. Pernottamento

 

10° Giorno,  –28 aprile (mercoledì): TOKYO- volo di rientro

Prima colazione e tempo libero  All’ora convenuta partenza dall’hotel (autobus privato)per l’aeroporto per prendere il volo di rientro (non è previsto un servizio di guida durante questo trasferimento finale in autobus dall’aeroporto).

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
IN CAMERA DOPPIA EURO 3500 PER PERSONA
MIN 10 PERSONE
SUPPLEMENTO SINGOLA: EURO: 1100 per persona

SUPPLEMENTO FACOLTATIVO: Assicurazione contro annullamento (in camera doppia): Euro 110,00

Assicurazione contro annullamento (in camera singola) Euro 140,00

 

NOTA

**Quota assicurativa contro annullamento senza volo intercontinentale – Da riquotare al momento della prenotazione**

 

 

Al momento della stampa del programma il costo del volo Air China da/PER Milano Malpensa è di 910 Euro,  compreso di tasse aeroportuali, ma soggetto a riconferma

HOTEL PREVISTI O SIMILARI

CittàHotelPernottamenti
TokyoLotte City Hotel Kinshicho2
KakunodateHotel B4T Kakunodate1
HiraizumiOshu Hiraizumi Onsen Ryokan ITSUMU1
OkayamaMitsui Garden Hotel Okayama1
MatsueMatsue Excel Hotel Yokyu2
Kinosaki OnsenKagaribi no Yado Onishiya Suishoen1
TokyoHotel Resol Akihabara1

 

 

LA QUOTA COMPRENDE

  • Assicurazione medico-bagaglio;
  • Sistemazione: 9 (nove) notti in strutture di lusso accuratamente selezionate (o similari) come indicato nell’itinerario:
  • Pasti: 9 colazioni al giorno presso le strutture selezionate.
  • 1 cena gourmet tradizionale Kaiseki a più portate presso il Kinosaki Onsen Ryokan.
  • 1 Pranzo tradizionale locale il giorno 5 a Matsushima.
  • Servizi di guida privati:
  • Giorno 1: Rappresentante di benvenuto parlante inglese all’aeroporto per l’accoglienza e l’assistenza per i trasferimenti.
  • Dal giorno 2 al giorno 9: Guida privata esperta parlante italiano a tempo pieno che accompagnerà i clienti ogni giorno per tutte le escursioni, le visite turistiche e i trasferimenti in treno (il servizio di guida termina la sera del giorno 9).
  • Veicoli VIP privati ​​e trasporti terrestri:
  • Autobus privato a noleggio da 18 posti per il trasferimento diretto dall’aeroporto all’arrivo per i giorni 1, 4, e 7.
  • Autobus privato a noleggio da 18 posti per il trasferimento diretto dall’aeroporto alla partenza il giorno 10 (nessun servizio di guida a bordo).
  • Treni interurbani e treni ad alta velocità (posti riservati inclusi):
  • Giorno 3: Shinkansen Komachi 15 (Tokyo ➔ Kakunodate)
  • Giorno 5: Shinkansen Komachi 20 (Sendai ➔ Tokyo) e Shinkansen Nozomi 49 (Tokyo ➔ Okayama)
  • Giorno 6: Espresso limitato Yakumo 7 (Okayama ➔ Matsue)
  • Giorno 8: Espresso limitato Super Matsukaze 6 (Matsue ➔ Tottori)
  • Giorno 9: Limited Express Kinosaki 12 (Kinosaki Onsen ➔ Kyoto) e Shinkansen Nozomi 260 (Kyoto ➔ Tokyo)
  • Inoltro intelligente dei bagagli (Takkyubin):
  • Biglietti e ingressi per le visite e escursioni come indicato nel programma;
  • Kit di benvenuto per connettività internet e trasporti locali:
  • eSIM ad alta velocità gratuite per una connettività dati senza interruzioni in tutto il Giappone.
  • Carte IC Suica di benvenuto precaricate (con 5.000 JPY di credito a persona) per l’utilizzo dei trasporti pubblici locali durante le visite guidate.
  • Viaggio condotto da Giancarlo Pagliero, orientalista.
  • In location particolari  Giancarlo vi leggerà brani tratti dai libri di Laura Imai Messina,  Mari Fujimoto e Yukio Mishima, nonché leggende legate allo yokai, per meglio entrare nello spirito del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Volo dall’Italia.
  • Assicurazione contro annullamento;
  • Spese da pagare ai monumenti per poter fotografare/filmare;
  • Mance ed extra di carattere personale;
  • Tutto ciò NON indicato ne “LA QUOTA COMPRENDE”